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MeteoWeb lancia lo speciale “Tsunami Italiani”, per sensibilizzare sui rischi dei maremoti di casa nostra

Posted by Peppe Caridi su 14, novembre, 2011

Da oggi su http://www.meteoweb.eu/, giornale online di scienza e meteorologia, è online uno speciale chiamato “Tsunami Italiani“, realizzato grazie al lavoro della Redazione e dei suoi collaboratori, in modo particolare il geologo Giampiero Petrucci e il prof. Franco Ortolani, ordinario di Geologia e direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio della prestigiosa università “Federico II°” di Napoli. Nella nuova rubrica, chiamata appunto “Tsunami Italiani“, MeteoWeb ha già raccolto tutta una serie di articoli storici già pubblicati nel corso degli anni su questi eventi, e settimanalmente inseriremo altri approfondimenti storici, didattici e scientifici in un percorso teso alla sensibilizzazione su questi fenomeni che, purtroppo, non riguardano soltanto l’oceano Pacifico (come recentemente accaduto, l’11 marzo dopo il terreomto del Giappone) o l’oceano Indiano (devastante lo tsunami generato dalla violenta scossa di Sumatra del 26 dicembre 2004). Questi due recenti fenomeni hanno contribuito a scuotere la popolazione mondiale su questi argomenti delicati su cui è assolutamente importante conoscere per prevenire. Le coste Italiane sono praticamente tutte a rischio maremoti, non perchè lo dica qualche uccellaccio del cattivo augurio ma perchè nel corso della storia se ne sono verificati tanti, anche devastanti, un pò su tutti i litorali delle Regioni del nord, del centro e soprattutto del sud. Allora conoscere questi fenomeni, le loro dinamiche, la loro storia e i loro rischi significa prevenirli dal basso, in un sistema di auto-difesa sempre più essenziale se manca, nelle autorità competenti, la sensibilità e l’interesse di investire sugli adeguati sistemi di prevenzione consentiti dalle moderne tecnologie, o anche soltanto da un sistema massiccio di informazione e sensibilizzazione. Senza alcuna presunzione, ma con tanta voglia di mettere al servizio della comunità in modo propositivo la loro passione, è quello che MeteoWeb proverà a fare e stamattina è già online il preziosissimo contributo di Giampiero Petrucci, Gli Tsunami Italiani antichi, dal neolitico al ’500. Nei prossimi giorni saranno pubblicati nuovi approfondimenti e la speranza di MeteoWeb è quella di di coinvolgere i lettori in domande, riflessioni, contributi. Con la speranza che ne venga fuori un lavoro di valore che potrebbe vedere la luce su un volume in carta stampata.

Ecco, intanto, gli altri articoli d’archivio della rubrica “Tsunami Italiani“:

2 Risposte to “MeteoWeb lancia lo speciale “Tsunami Italiani”, per sensibilizzare sui rischi dei maremoti di casa nostra”

  1. umberto de vita said

    Ottima iniziativa, non si puo’ tutte le volte piangere su quello che si poteva fare e non si è fatto. Priorità, dunque, alla prevenzione. inoltre
    io credo che bisognerebbe “inventare” , se così posso dire, un corpo speciale bene addestrato che continuamente 365 giorni all’anno,
    controllano il territorio. Si dirà che c’è la protezione civile, è vero, ma quella interviene quando il disastro è già avvenuto. Mentre la mia
    proposta sarebbe presente ininterrottamente sul territorio, controllando e segnalando qualsiasi anomalia o i capricci del tempo. Detto
    questo, si puo’ col tempo migliorare la proposta e coinvolgere i cittadini a segnalare qualsiasi anomalia anche se apparentemente
    sembra inutile.

  2. debenedetto vincenzo said

    Il sig Umberto dimostra una inaudita saggezza, proponendo la fattibilità di un organismo atto al controllo del territorio con la collaborazione dei cittadini
    . Cio ovviamente dopo analisi e studi!
    E’ mio parere la necessità di monitorare le varie regioni con un punto di riferimento per ogni regione dove pervengono le segnalazioni di pericolosità relative a dissesti,crolli, allagamento o altri avvenimenti di natura sinistra.
    Con due o tre addetti per Regione si creerebbe un servizio preventivo in modo chè qualora avvenissero i disastri non si può accusare : ilsindaco, il podesta, il prete il farmacista del
    paese o altra autorità salvaguardando la incolumità di parte delle popolazionili o

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