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Alluvioni: le immagini del dramma di Liguria e Toscana ricordano a tutti noi la tragedia di Scaletta e Giampilieri

Posted by Peppe Caridi su 28, ottobre, 2011

Sono molto simili, quasi identiche. Le foto dai centri dello Spezzino e dell’alta Toscana devastati dall’alluvione di martedì pomeriggio sembrano quelle di Giampilieri, Scaletta Zanclea, Altolia, le località del Messinese Jonico colpite da un fenomeno molto simile il 1° ottobre 2009. Un’alluvione di portata straordinaria, proprio come quella di due anni fa nelle zone joniche della nostra provincia, ha sommerso con metri di fango case e tutto ciò che ha trovato sulla sua strata. Tra Liguria di levante e alta Toscana il bilancio, ancora provvisorio, parla di 7 vittime accertate e una decina di dispersi, ma molti Paesi sono ancora isolati, centinaia di persone sono state sfollate dalle loro aree ancora a rischio frane, e la prossima settimana potranno tornare forti piogge.
Vi proponiamo due Reportage davvero drammatici di quanto accaduto nei giorni scorsi nell’Italia Tirrenica centro/settentrionale, perchè sono immagini sconvolgenti che ricordano la tragedia di Giampilieri e Scaletta e che possono aiutarci a riflettere e a non dimenticare mai questo tipo di fenomeni legati alla furia della Natura che ci devono far pensare sull’importanza della prevenzione in questo settore.

3 Risposte to “Alluvioni: le immagini del dramma di Liguria e Toscana ricordano a tutti noi la tragedia di Scaletta e Giampilieri”

  1. debenedetto vinvenzo said

    Osservatorio romano

    Gentilissimo dottor Caridi faccio riferimento al suo brillantissimo articolo apparso su meteo Web

    che ha richiamato ben 35 commenti seri e meno seri ,tutti accettabili , che dimostrano l’interesse di un pubblico attento a queste problematiche di attualità.

    In esso vengono riportati stati comportamentali diversi tra il Nord ed il Sud derivanti da una storia lontana frutto culturale di lamenti e contraddizioni.

    I fenomeni della piovosità su un determinato territorio non sono d’attribuire ne a Berlusconi,

    né ad altri politici, tanto meno agli amministratori locali, responsabili di fornire ai cittadini i relativi servizi.

    Le calamità naturali, pur prevedibili in anticipo non si possono quantificare o

    Calcolare al 100% i loro effetti che rimangono in gran parte nella in

    imponderabilità del fenomeno.

    Adesso esiste una popolazione lamentevole ed una popolazione che sopporta lo stesso disagio con altro spirito. La pioggia è uguale sia al Sud che al Nord in America o in Australia.

    “E’ sempre acqua che bagna”

    IL giornalista Caridi esperto in meteorologia oltre a soffermare l’attenzione sul fenomeno prettamente metereologico s ‘inoltra in una valutazione in ordine a comportamenti collettivi e sociali. Si ricorda alle popolazione del Sud che questi atti di lamentazioni si devono rivolgere in tempi diversi e sedi opportune in particolar modo vanno rivolti a quella classe professionale attenta e più consapevole per una giusta politica insistendo nella modifica ’antropologica dell’uomo meridionale. Le mie ripetute osservazioni non destano alcun interesse: più volte ho richiesto alla gioventù del Sud una più attenta valutazione dei comportamenti di quella società e delle problematiche ad essa connesse; l’attenzione viene rivolta: allo sport, ai concerti e alla salutare passeggiata, che il meridionale non disdegna, La pioggia, oggetto del tema, sul paese cade tutti i giorni, e dalle mie previsioni da osservatore ci saranno diluvi e cambiamenti di vita previste fra tre o quattro anni ancora.

    Nelle sedi e nei momenti opportuni dovrebbero intervenire interi “settori”… essi

    rimangono muti ed entrano in scena quando….. succede qualcosa .Chiedo alle popolazioni del sud ad esempio: Sono state fatte mai delle indagini sulla produzione della ricchezza del loro disordinato patrimonio edilizio? Che convenienza economica si trova quando t un appartamento si affitta a 300 euro mensili ed i costi di mantenimento incidono del 70% con quali utili si manterrà il bene quando non vi è un beneficio economico? Al cittadino sembra di avere un introito ma non è altro che un depauperamento di ciò che ha investito. Al nord questa dinamica risulta produttiva ma è possibile che nessun economista della “6 città più importante d’Italia” non apra un discorso di costi

    benefici su prodotto investimento immobiliare? E’ possibile che un appartamento al sud si possa mettere sul mercato a prezzi stacciati di 1200 euro Mq? C’è qualcosa che non quadra, non si affronta, non si discute. Quindi è mio convincimento che i problemi da affrontare sono altri e non i mm di pioggia caduti, L’uomo del Sud tutti i giorni deve lottare sulla piazza, non ricordandosene solo nei momenti di disagio. Solo così farà notare al Nord la sua entità equivalente: Ci sono pure IO!………….

    Tutti muti, solo nel momento in cui si crea disoccupazione, danno, disastri, calamità o simili la colpa è del Sindaco, del Podestà, del fattore, del parroco,eccc…Segnaliamo solo le carenze e non le colpe questo è anche un nuovo metodo del vivere.

    Valutiamo le problematiche con più creatività, competenza, managerialità, creando una scuola politica avulsa da interventi locali in quanto non preparati, aggiornati ad una innovata mentalità

    • umberto de vita said

      In parte sono in linea con Debenedetto, certamente una parte d’Italia deve cambiare mentalità e assumersi le proprie responsabilità.

  2. Vyrstiuk Iurii said

    Da tempo seguo i commenti dell’osservatorio romano D.B.V. In questi si legge, traspare l’amarezza della realtà sociale del meridione. L’articolista suggerisce ai giovani emancipazione, studio,creatività, per un cambiamento radicale del sud.
    ” Il tempio dello Stretto” merita una particolare attenzione di lettura dove per la prima volta da straniero ho visto una scenografia mai descritta. Anche altri scritti pongono attenzione sugli avvenimenti di Reggio remoti(1970) e attuali, con analisi e studi sulla provincia di Reggio in particolare. La ricca produzione merita dei suggerimenti,e delle critiche e segnalazione costruttive. Per quanto riferito nell’articolo precedente non trovo oservazioni di rilievo ma si riscontrano argomenti di eleveto interesse sociale come: SCUOLA POLITICA MANAGERIALE per l’area Metropolitana.REGGIO MESSINA.
    Iurii.

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