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Serie B, Gubbio-Reggina 1-3, ma che fatica per gli amaranto

Posted by Peppe Caridi su 10, settembre, 2011

Nel giorno della festa patronale, gli amaranto regalano un bel successo a tutti i Reggini, dopo una partita ricca di emozioni in terra umbra. Di tutto e di più nei 90 minuti di Gubbio-Reggina, che hanno dato ai tifosi amaranto emozioni contrastanti: dall’entusiasmo dei primi 20 minuti allo sconforto di fine primo tempo e inizio ripresa, fino nuovamente all’entusiasmo finale.
Ed è incredibile anche come la Reggina abbia dominato gran parte del primo tempo, poi conclusosi 1-0 per gli Umbri, e invece abbia giocato peggio nella ripresa, nonostante il risultato finale di 1-3.
Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio: la Reggina scende in campo decisa, con autorità, domina la gara, ha un possesso palla praticamente assoluto e sfiora il gol in almeno 10 occasioni nei primi trenta minuti, in alcuni casi in modo clamoroso. Poi il Gubbio, alla prima occasione (32° minuto), segna con un tiro di Ciofani da fuori, imparabile per Kovacsik, e dopo pochi minuti un’altra tegola: Bonazzoli esce per infortunio (botta alla testa che gli fa perdere tanto sangue), al suo posto entra Ceravolo. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è un incubo. Il Gubbio sfiora il raddoppio e la Reggina sembra sparita dal campo.
Idem a inizio ripresa. I primi 20 minuti sono di grande sofferenza. Il Gubbio non è che faccia chissà che, ma la Reggina è sotto e non riesce a costruire occasioni da gioco, non è mai pericolosa. Poi un lampo di D’Alessandro, il nuovo esterno destro, lancia Campagnacci (bel velo di Ceravolo) che non può sbagliare: al 22° arriva il pari, quando ormai non ci credeva più nessuno non tanto per il cronometraggio, quanto per il tipo di gioco. Ci si aspettava il colpo del k.o., il 2-0 dei padroni di casa, ma la rete di Campagnacci ha fatto tornare il sorriso nel volto dei supporters amaranto.
Ma la partita non cambia. Dopo l’1-1, la Reggna non è mai pericolosa, anzi, il Gubbio sfiora in un paio di occasioni il 2-1 fino al 37°, a soli 8 minuti dalla fine, quando Ceravolo segna un gran gol dopo una splendida azione personale.
Il 3-1, sempre con Ceravolo, arriva al 47°, con un’altra bella giocata del n° 9 che adesso è il capocannoniere amaranto con 3 gol in stagione (dopo 4 giornate), a parimerito con Campagnacci. Ancora a secco, invece, Bonazzoli.
La Reggina ha 7 punti in classifica frutto di 2 vittorie, un pari e una sconfitta, con 8 gol fatti e 4 gol subiti (uno a gara).
Sabato prossimo big-match al Granillo contro il Pescara di Zeman.

LE PAGELLE:

Kovacsik 6 Incolpevole sul gol, non è mai chiamato ad altri interventi importanti.
Cosenza 6,5 Forte e roccioso in mezzo alla difesa.
Emerson 7 Non sbaglia nulla.
Marino 6 Ordinato e preciso.
D’Alessandro 7 Splendida sorpresa, è il migliore amaranto nel corso della gara.
Rizzo 6 Tanto lavoro sodo.
De Rose 5 Qualche errore di troppo, anche se non è un regista nonostante Breda si ostini a chiedergli di fare il gioco in attesa del ritorno di Viola, che oggi è andato in panchina.
Rizzato 6,5 Come sempre, solito furetto sulla sinistra.
Missiroli 5 Non sembra lui, sbaglia tutto. E non è la prima volta, quest’anno, che gioca veramente male.
Campagnacci 6,5 Un gol e tanto sacrificio, come sempre. E’ già a quota 3 dopo 4 gare, l’anno scorso fece 3 gol in tutto il campionato.
Bonazzoli 6 In area di rigore è incontenibile, ma troppo poco preciso rispetto alla passata stagione. Probabilmente deve ancora trovare la forma giusta. Poi l’ennesimo sfortunato stop fisico dovuto al colpo rimediato da un difensore, lo costringe a uscire. Ma sta già affilando i coltelli per la partita contro il Pescara.
Ceravolo 8 Due gol pregevoli e un velo decisivo nell’azione del pari di Campagnacci, è un lusso per la B.
Ragusa 6,5 Entra e si mette in mostra, sarà molto utile a Breda nel corso della stagione.
Castiglia s.v. Pochi minuti in campo nel finale.
All. Breda 5,5 Non vogliamo essere troppo severi, anche perchè Breda è una gran brava persona. Ma non azzecca un cambio (ci riferiamo a Campagnacci-Castiglia) da inizio stagione, e la Reggina di oggi è stata la più brutta dell’anno. Il risultato è bugiardo e potrebbe suonare già un campanello d’allarme. Missiroli non va, forse per la posizione. Forse il 3-4-3, vista la grande qualità degli esterni d’attacco (Campagnacci, Ceravolo, Ragusa, ma anche Alessio Viola e Bombagi intorno al perno Bonazzoli), sarebbe un modulo migliore. Il 3-1 di Gubbio è dovuto più al merito dei singoli (la qualità di Campagnacci e Ceravolo, le giocate di D’Alessandro) che alla squadra nel suo complesso.

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