LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

L’aspro monte e le due sirenette – la montagna con il sapore del mare..

Posted by Peppe Caridi su 18, luglio, 2011

di Pierluigi Perri Una favoletta nata con l’intento di esprimere con la semplicità tipica delle cose naturali, il forte sentimento che lega la montagna aspromontana al suo mare.  Gambarie, un luogo unico al mondo. Il Mediterraneo che abbraccia l’Aspromonte – In un tempo molto lontano esistevano proprio al centro del Mar Mediterraneo due piccole isolette.

Si trovavano proprio a ridosso di quella terra che oggi è chiamata Sicilia e a fianco della parte inferiore della Calabria, proprio di fronte a Scilla, Reggio Calabria e Gambarie.

Sulle due isolette, che erano aride e circondate dal mare, vivevano due sirenette. La prima si chiamava “Lipari” ed era bellissima, mentre la seconda “Vulcano” che era meno bella,  aveva però un canto dolce e passionale.

Stavano notte e giorno sulle due isolette dalle quali, ogni tanto, uscivano enormi boccate di fuoco.

Alle sirenette piaceva stare sdraiate sugli scogli e lo facevano soprattutto nelle ore più calde della giornata per prendere il sole, lisciandosi i lunghi capelli e specchiandosi nel mare.

Su quelle pietre stavano per ore sotto il sole cocente. Sulle isolette non esisteva infatti neanche un piccolo alberello per ripararsi dai raggi scottanti del sole estivo.

Nulla però  poteva farle desistere dal prendere il sole, anche  nelle ore più infuocate della giornata. Erano convinte che quei raggi cosi luminosi le avrebbero fatte diventare certamente più belle.

Trovavano pò di sollievo solo quando si tuffavano nelle splendide acque di quel mare ricco di una quantità impressionante di pesci e coralli di mille colori.

Poi di notte risalivano nuovamente sugli scogli  e cantavano ad alta voce per incantare i pescatori che passavano con le loro barche in quel mare limpido, silenzioso e profumato. Lo facevano soprattutto nelle notti di luna piena che dall’alto rifletteva le loro ombre sul mare e  magicamente le confondeva con quelle delle bellissime e dirimpettaie creature che si chiamavano “Scilla e Caridi”.

Molto spesso però, oziavano sulla  spiaggia e sugli scogli e scrutavano fino all’orizzonte per vedere se arrivavano nuove barche. Un bel giorno videro proprio all’orizzonte,  una altra terra che piano piano , come un nuovo scoglio emergeva da sotto le acque.

Giorno dopo giorno si accorsero che quella nuova terra non era uno scoglio, ma aveva un lato lunghissimo e si perdeva all’orizzonte, mentre  dall’altro finiva a picco sul mare. Cresceva ogni giorno di più e diventava alta ed poi ancora altissima.

Aveva le coste tutte frastagliate e le due ninfe capirono perfettamente che quella non era un’isola, perche non era come la terra dove abitavano loro. Quella nuova terra era più grande e sembrava di sparire tra le nuvole.

Era cosi alta che le due sirenette  la chiamarono ” monte” e poi aggiunsero a quel nome anche la parola “aspro” perche quella terra era completamente spoglia e senza un filo d’erba .

Infatti,  illuminata dal sole cocente si presentava anche senza una goccia d’acqua e il terreno era asciutto e cotto dal sole.

Qualche mese dopo il periodo del caldo estivo, un giorno il cielo era nuvoloso e la giornata era piuttosto fredda, le due sirenette videro che la parte più alta della nuova terra era di colore bianco, ma non capirono che su quella terra era caduta anche la neve, cosa che purtroppo loro non conoscevano. Ma quel bianco mantello le incantava lascandole stupite e speranzose perchè  ogni giorno in loro cresceva il desidero di arrivare fin lassù.

Purtroppo per loro non c’era nulla da fare, perche erano delle sirene quella terra la potevano solo guardare da lontano. Era troppo distante dall’acqua del mare che per loro era una linfa vitale.

Rassegnate per il desiderio che non potevano realizzare, continuarono ad oziare sulla spiaggia o tuffarsi per scoprire nuovi e bellissimi fondali.

Dopo un pò di tempo, ritornò l’estate e le sirenette continuarono nuovamente a frequentare i propri gli scogli per prendere il sole. Ma a un certo punto il tempo cambiò. Arrivò un gran caldo, umido e secco, tanto che le due persero la pace e la serenità tipica del periodo estivo.

In quei giorni soffrivano cosi tanto che non trovavano sollievo neanche se si tuffavano nelle acque del mare, tanto era calda anche quella.

Guardavano in alto e vedevano il gran sole cocente e di fuoco, pregavano che il tempo cambiasse, ma non succedeva mai nulla.

La loro disperazione le porto a guardarsi in faccia e vedendo che non c’era un solo soffio di vento, cominciarono con le loro bocche a soffiarsi l’una contro l’altra per tentare di rinfrescarsi.

Questo disperato tentativo venne osservato dal buon Dio che decise di capire meglio la situazione e cosi mandò in quelle acque un suo messaggero sotto le sembianze di uno splendido delfino, che velocemente e tra un salto ed un altro, avvicinatosi alle sirenette, vide che la loro pelle era scottata dal sole, rinsecchita dolorante.

Le due sirenette stavano proprio male. Il gran delfino messaggero riportò la cosa al suo mandante e il Dio ebbe pietà delle due sfortunate sirenette.

Cosi, senza che loro se ne accorgessero, rafforzò quei deboli aliti disperati, che le due si scambiavano di tanto in tanto  per trovare nuove forze. Cosi i soffi delle sirenette si fecero potenti e crearono nell’aria un gran vento, vortici e grandi raffiche.

In pochi attimi la quiete si trasformò in una tempesta. L’aria era attraversata da migliaia di piccole gocce che sembravano di pioggia ma che in realtà erano spruzzi di acqua marina sollevati dal soffio magico delle sirene.

Questi oltre a bagnare con sollievo le due sirenette arrivarono anche fino alla montagna appena nata, ma proprio fino in cima tanto che quel mare bagnò ogni lembo di quella nuova terra, creando nuovi canaloni e spuntoni.

Le due ninfe guarirono immediatamente dalla loro sofferenza e trovarono nuovamente un pò di pace, però da quel giorno, quella nuova e amica terra sembrò diversa agli occhi delle due sirenette. Notarono infatti che il colore di quel monte cominciava a cambiare . Videro che il loro monte che si colorava sempre più di verde.

Capirono subito che quella tempesta provocata dai propri soffi, aveva cambiato qualcosa in quella nuova terra e che quell’acqua marina trasportata dal loro vento magico, aveva provocato la nascita di un immenso prato verde.

Da quel prato cosi  nacquero le prime piantine con profumati fiori e e poi spuntarono i primi alberelli che crescevano di giorno in giorno ed alla fine si formarono immense e profumate foreste piene di faggi e pini.

Nei costoni cominciarono a vedersi scorrere le prime acque che levigarono quelle pietre aspre e bianche, facendosi strada, con salti e cascate fino al loro stesso mare.

Quella loro montagna era diventata un vero paradiso naturale dove trovarono posto anche tanti piccoli animali e le due sirenette si divertivano a guardarla da lontano, meravigliate e gioite da quello spettacolo davvero mozzafiato.

Cosi le due sirenette felicissime di quello che era successo, decisero di restare per sempre a guardare quella nuova terra che non era più aspra, ma rigogliosa di natura e ricca di vegetazione e quel magico vento, ma tanto quanto basta, restò per sempre nell’aria dello “Stretto”

Il loro “Aspro monte” gli era diventato tanto caro e gli restò per sempre nel cuore, perche senza volerlo e magicamente  gli avevano dato il “sapore del mare”.

Alla mia piccola Ilaria, agli amanti dell’Aspromonte ed agli appassionati “surfisti dello Stretto” AP GambarieForum Gambarie

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: