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Play-off serie B: la Reggina pareggia con il Novara, ma sugli spalti Reggio Calabria stravince. Le foto dal Granillo

Posted by Peppe Caridi su 3, giugno, 2011

22.000 spettatori in serie B non si vedono tutti i giorni. Neanche nei play-off. Basti pensare che ieri sera, a Padova per Padova-Varese, erano 18.000. Duemila in meno. Eppure Padova è una città più grande di Reggio (220.000 abitanti contro 190.000) e lì il calcio che conta (la serie A) manca da 15 anni (a Reggio da 2). Inoltre il Padova fino a due anni fa militava in Lega Pro.
Abbiamo parlato tanto e male dei tifosi amaranto negli ultimi mesi, del loro distacco rispetto a una squadra che avrebbe meritato molto più affetto, più sostegno e più partecipazione da parte del territorio per quanto fatto vedere in questo meraviglioso campionato.
Ma adesso è tempo di riconoscere a Cesare ciò che è di Cesare. Il pubblico di ieri al Granillo è stato fantastico, con 22.000 presenti a sostenere la Reggina in una semifinale play-off di andata che, conclusasi sullo 0-0, rinvia il verdetto al ritorno di domenica sera in Piemonte.Se la gara degli spalti l’hanno vinta indubbiamente gli amaranto, quella che s’è giocata sul campo è terminata 0-0 alla fine di una partita ricca di emozioni. La Reggina ha attaccato a testa bassa e con grande convinzione, specie nel primo tempo, spinta dall’entusiasmo del pubblico. Clamorosa occasione dopo 40 secondi con Colombo che viene travolto nell’area piccola, solo davanti al portiere, ma l’arbitro non fischia. Poco dopo, al 2° minuto, è Campagnacci che tira a colpo sicuro ma un difensore del Novara respinge quasi sulla linea. Ci prova De Rose con un bel tiro da fuori che però viene parato dal portiere del Novara, nazionale Albanese che domenica sera non ci sarà perchè impegnato con la squadra del suo Paese. La Reggina è all’arrembaggio, ma Nicolas Viola si divora l’occasione più ghiotta. Il Novara sbaglia le 3-4 ripartenze in cui potrebbe far male ed è tutto in un bel tiro di Gonzales respinto bene da Puggion.
Nella ripresa la Reggina contnua il suo forcing offensivo, ma con poca cattiveria in attacco. Nel finale il Novara mette più volte i brividi al Granillo, specie con un colpo di testa di Bertani e con la clamorosa occasione, nei minuti di recupero, capitata sui piedi di Rubino dopo una grave ingenuità di Andrea Costa, autore comunque di un’ottima gara.
La Reggina esce comunque tra gli applausi e adesso è “costretta” a vincere a Novara se vuole passare il turno.
Impossibile sapere se ce la farà. Ma certamente ci proverà con tutte le sue forze.

E’ Daniel Adejo, indiscutibilmente il migliore in campo di Reggina-Novara, ed è il primo a presentarsi in tribuna stampa di fronte ai giornalisti. Sorridendo, risponde a una battuta sull’erroraccio di Costa nel finale dicendo che “può capitare a tutti”.
Sulla sua prestazione, dice che: “è normale  avere dentro quella rabbia che ti porta a fare bene dopo una squalifica come quella che ho subito io“. E sulla partita: “l’importante, intanto, era non prendere gol. Oggi è andata così. Speriamo lì in casa loro di fare il gol. Sì, lì dobbiamo vincere per forza, la matematica dice questo. Non sarà facile, ma non è impossibile“. Adejo ha parlato anche del pubblico del Granillo: “quando senti il boato del pubblico ti vengono un pò di brividi. Era da un pò di tempo che non si vedeva uno stadio così a Reggio“. Per quanto riguarda il ritorno di Novara, Adejo ha detto che “noi pensiamo solo a fare bene e vincere le nostre partite. Quello che succede fuori lo lasciamo a chi di competenza, non ci riguarda: noi dobbiamo fare il massimo e poi vediamo. Sappiamo che occasioni così capitano una volta ogni tanto nella vita. Noi andiamo lì per giocarcela tutta. Non abbiamo ancora fatto nulla, il bello è arrivare qua ma adesso dobbiamo fare qualcosa di concreto. Manca la ciliegina sulla torta. Noi sappiamo come stanno le cose. Nessuno ci ha chiesto la luna, noi diamo sempre il massimo e vediamo come va. Noi ogni partita che andiamo a giocare, la giochiamo per dare il massimo“.

Il postiere amaranto Christian Puggioni, in sala stampa, dopo la partita contro il Novara ha detto che “è andata bene perchè subire lo 0-1 non sarebbe stato nè agevole in vista della finale, nè corretto per quanto visto in campo. Non sarebbe stato lo specchio della partita. Oggi eravamo al cospetto della terza classificata, una squadra che ha avuto grande merito durante l’anno. Sono venuti a Reggio a fare una partita intelligente. A Novara partiremo da uno 0-0, ci sono altri 90 minuti in cui daremo tutto quello che abbiamo. Abbiamo la stessa fiducia che avevamo prima della gara. Rispetto a stasera, dovremo cambiare solo il risultato. I modi, i tempi e i dettagli li programmeremo in questi giorni, è compito di altri, ovviamente prepareremo una gara diversa perchè saremo fuori casa. La nota piacevole di questa serata è la risposta della città a quest’evento, abbiamo fatto vedere a tutt’Italia che cos’è Reggio Calabria e credo che sia stato un gesto bellissimo. Non si vedeva da qualche anno; in serie B è ancora più bello e ci carica ancora di più per la partita che andremo a fare in trasferta, perchè porteremo addosso la responsabilità di tutta questa gente. Credo che sia insito nella popolazione reggina il fatto di lavorare e di dare il cuore: l’applauso finale è stato bellissimo. Dopo due anni in cui sono mancate alcune cose, oggi finalmente i tifosi della Reggina hanno riabracciato una squadra che in campo e fuori fa ciò che loro pretendono, e cioè non i risultati ma l’attaccamento alla maglia e il sacrificio nel lavoro di ogni giorno per onorare la Reggina“.

L’allenatore del Novara Tesser arriva in sala stampa soddisfatto per il risultato ma rammaricato per il clamoroso gol sbagliato nel finale da Rubino: “Il risultato ci sta, in base alla partita” ha detto. “La Reggina ha fatto un buon primo tempo, ci ha fatto soffrire. Nel finale l’abbiamo gestita un pò meglio noi. Le occasioni più nitide le abbiamo avute noi, con il tifo di Gonzales, il colpo di testa di Bertani e in fine l’occasione clamorosa per Rubino. Abbiamo sofferto sulle fasce ma ci siamo difesi molto bene centralmente. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, anche se avremmo potuto sfruttare meglio le ripartenze che sono la nostra caratteristica. Nel primo tempo ne abbiamo sbagliate 3 o 4, ed è stato un peccato. Siamo venuti fuori nel finale e abbiamo sfiorato la vittoria. Il pareggio ci sta anche se quella grandissima occasione nell’economia della gara è molto importante. Oggi avevamo addosso un pò di tensione, specie all’inizio. Queste partite sono importanti, e i ragazzi le sentono, è inutile nascondersi. A Novara non penseremo al risultato, avremo la solita mentalità che abbiamo sempre e cioè quella di fare la partita. La bufera-scommesse? Preferirei non parlarne, perchè noi dobbiamo pensare solo alla partita. Questi problemi non ci riguardano. Comunque se quello che è uscito è vero, è un brutto colpo per il calcio, ma non voglio esprimermi su nessuno perchè staremo a vedere cosa succederà. Ora pensiamo solo a recuperare un pò di forze in vista della gara di domenica. Le probabilità di andare in finale? Avevo detto 25% per tutte e 4, dopo questi 95 minuti sono un pò cambiate spero a favore della mia squadra. In casa dobbiamo solo ripeterci. Gonzales? Sono contento di quello che ha fatto: era fermo da molto tempo, ha risposto abbastanza bene. L’ho sostituito per preservarlo in vista del ritorno di domenica che è molto importante“.

L’allenatore della Reggina, Gianluca Atzori, in sala stampa dopo lo 0-0 maturato in campo ha detto: “Deluso? Assolutamente no, macchè. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, ce l’abbiamo messa tutta e se penso a quell’occasione che hanno avuto nel finale, potevamo perdere e alla fine abbiamo pareggiato. Comunque abbiamo giocato bene, si sono creati tanti presupposti per mettere la palla dentro, ma ci è mancata un pò di cattiveria da parte degli attaccanti, era importante anche la ‘palla sporca’ e ce ne sono capitate, ma non le abbiamo sapute sfruttare. Siamo stati un pò troppo precipitosi perchè la palla scottava tra i piedi. Lo 0-0 è un ritultato che ci tiene in piedi e che ci può stare, e che tiene tutto in piedi. Oggi, intanto, ho rivisto il Granillo che conoscevo. Ho sentito la spinta del pubblico e l’hanno sentita anche i ragazzi. E’ un motivo di grande soddisfazione da parte nostra, perchè uno degli obiettivi che avevamo a inizio stagione c’era quello di riportare entusiasmo in città e il pubblico allo stadio. A tutti questi tifosi dico di aspettarci, perchè a Novara ce la giochiamo e poi torneremo qui. Bonazzoli l’ho lasciato in campo finchè ho potuto, perchè tutti dobbiamo stringere i denti in situazioni del genere. Aveva i crampi da 10-15 minuti, poi sono stato costretto a sostituirlo. Viola l’ho schierato in questa posizione per sfruttare le sue qualità, ha fatto una buona prova. L’operato dell’arbitro? Non mi ricordo episodi clamorosi, mi sembra che abbia diretto una gara normale. Non ci ho fatto caso più di tanto. A Novara non andremo all’arrembaggio fin dai primi minuti, sarebbe da matti. Giocheremo come sappiamo e come facciamo da sempre. I miei ragazzi stanno già pensando che devono andare a Novara e imporsi“.

Nel finale della conferenza stampa, a chi gli chiede se è tempo di saluti (Atzori il prossimo anno siederà sulla panchina della Sampdoria, n.d.r.) o se ci si incontrerà giovedì prossimo per l’ultima conferenza stampa al Granillo, in occasione della finale di andata dei playoff che la Reggina disputerebbe se riuscisse a eliminare il Novara, il miste risponde sicuro: “Ma certo, assolutamente“.

REGGINA, LE PAGELLE

  • Puggioni 6,5 Sempre attento e sicuro, bravo su Gonzales.
  • Adejo 8 Assolutamente il migliore. Non sbaglia nulla ed è anche elegante e preciso nelle ripartenze. In difesa è un muro invalicabile.
  • Costa 7 Macchia una gara perfetta con un paio di ingenuità nel finale, di cui una rischia di compromettere la partita. Il giudizio resta più che positivo.
  • Acerbi 7,5 La serie A lo aspetta comunque vada, e se la merita.
  • Rizzato 6,5 Spinge tanto e bene sulla fascia, cross a volontà.
  • De Rose 5,5 Parte bene, crolla nel corso del match.
  • Tedesco 7 Imposta e gestisce con grande intelligenza, esperienza e attenzione.
  • N. Viola 5 Come De Rose, soffre e rende gli interni del centrocampo il punto debole del match. Sbaglia un gol facile.
  • Colombo 7 Nel finale è stanchissimo, me nel primo tempo e all’inizio della ripresa è da stropicciarsi gli occhi.
  • Campagnacci 6 Sottotono perchè braccato a uomo dagli avversari, prova qualche spunto ma non gli riesce. Sfortunato nel primo tempo quando solo una fortuita deviazione avversaria gli nega la gioia del gol. Forse sente un pò troppo la pressione per una gara così importante, a cui non è abituato, e la tensione di avere un pubblico del genere a fare il tifo per lui, per la prima volta nella sua carriera. Può fare molto d più.
  • Bonazzoli 6 Ci mette il cuore, la grinta e tutto ciò che ha. Ma riesce a fare poco di buono.
  • Castiglia 5 Entra a metà ripresa, lascia voragini a centrocampo e non è mai pericoloso in fase offensiva.
  • A. Viola 5,5 Appena 13 minuti in campo, in cui non riesce a fare granchè.
  • Zizzari s.v. Gioca pochissimi minuti.
  • All. Atzori 7 A prescindere dal risultato, come si fa a mettere in discussione Gianluca Atzori? A fine stagione andrà alla Sampdoria, ma rimarrà sempre nel cuore dei tifosi reggini comunque vadano i play-off.

LE FOTO

IL VIDEO (di Ivano Verduci)

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