LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Calcio: domani contro il Novara la Reggina celebra il 25%, Atzori pensa a Gonzalez e Bertani

Posted by Peppe Caridi su 21, aprile, 2011

maglia_celebrativa_RegginaNovantasette anni di storia per il calcio reggino, il cui picco, almeno in fatto di risultati, è stato vissuto negli ultimi venticinque targati Reggina Calcio. Cinque lustri di successo, conditi da nove stagioni in serie A.   Nozze d’argento che saranno celebrate in occasione della gara contro il Novara di domani sera con una maglia disegnata per l’occasione, in attesa del 2014.
Per una volta la location delle conferenze non è la sala stampa del S.Agata, bensì la sede di Progetto 5, partner ufficiale della Reggina anche in occasione di questa ricorrenza, presente all’incontro con il suo titolare, Santo Frascati.
Parole importanti riservate alla società dal capitano di ieri,  Francesco Cozza, oggi assistente di Atzori, e da quello di oggi, Emiliano Bonazzoli, che domani non sarà in campo, dovendo scontare ancora una giornata di squalifica.
Il presidente Foti ha espresso il desiderio di far riavvicinare la gente alla Reggina, visto che in passato i tifosi sono stati uno dei punti di forza nei successi degli ultimi venticinque anni.  Non a caso saranno emessi duemila biglietti riservati ai ragazzi fino ai tredici anni, per accendere la passione tra i colori amaranto e le nuove generazioni. Negli ultimi mesi sul sito della società amaranto si sono alternati i racconti di molti personaggi legati  alla storia della società dello Stretto, in un certo senso uno che il suo 25% (come recita lo slogan) l’ha vissuto da più sfumature è sicuramente Gianluca Atzori.
Nel ’96 da calciatore le mie prestazioni non erano certo quelle di Cozza o Bonazzoli,  ma sono orgoglioso di aver vissuto la Reggina sia da calciatore che da allenatore, perchè  il Sant’Agata va vissuto con passione, il presidente mi ha trasmesso questo.  Noto tante similitudini con il passato in questa società, basti pensare a Simone Giacchetta che giocava con me e adesso è un dirigente.  Mi auguro che presto si possa festeggiare ancora, magari già a giugno!“.

Contro il Novara oltre ad una maglia celerativa, ci sarà un appuntamento speciale ovvero una diretta  radiofonica e televisiva (Radio Touring 104 e Reggio Tv) da un ministudio dello Stadio Granillo denominata “Fuorigioco 25%” che andrà in onda lunedì sera  e in replica martedì.
Comunque vada sarà una festa dunque, ma domani sera perchè la gioia sia completà sarà necessario che gli amaranto tornino ad assaporare la gioia dei tre punti contro un squadra che ha un piede e mezzo nei playoff.

https://i0.wp.com/www.strill.it/images/foto/25percento.jpgAtzori fa un passo indietro e torna sulla prova offerta contro il Toro: “Eravamo vicini ad una vittoria importante dopo una buona prestazione in una partita che sembrava giocata in un atmosfera da serie A: due squadre blasonate, grande pubblico.  Nel secondo tempo ho inserito De Rose perchè ha maggiori caratteristiche di contenimento rispetto a Montiel e mi poteva garantire il raddoppio su Gasbarroni.  E’ vero, nella ripresa si siamo abbassati troppo ma ricordiamoci chi avevamo di fronte, tenere palla davanti era il compito di Campagnacci e Danti ma era difficile farlo. Il nostro obiettivo era ripartire in contropiede come in occasione del gol.    I tre punti sarebbero stati una gioia per tutti: giocatori, società e tifosi.   Adesso dovremo far si che arrivino domani e per farlo dovremo anche lavorare sulla testa, perchè non possiamo venir meno quando siamo vicini al traguardo“.

Come al solito, incalzato dalle domande dei giornalisti, il tecnico amaranto si sofferma sui singoli: “Danti ha avuto meno occasioni degli altri perchè fa parte di una batterie di sei o sette attaccanti che ho a disposizione, tenuto conto che Bonazzoli è il nostro terminale offensivo indiscutibile.  Meritava di essere chiamato prima in causa, l’ho già riconosciuto.E’ stato bravo a sfruttare l’occasione avuta, adesso deve continuare su questa strada.  Campagnacci ha giocato da centravanti, ma non ha le caratteristiche di Bonazzoli. E’ bravo negli spazi, si danna l’anima e si impegna,  purtroppo vede poco la porta, ma crescerà, ricordiamoci che l’anno scorso giocava in C“.

Atzori è chiaro anche su quello che potrà essere l’atteggiamento contro il Novara:  “Ci serve lo stesso temperamento visto all’Olimpico.   Mi preme far recuperare alla squadra le energie fisiche e mentali, cercando di far evitare alla squadra gli stessi errori e riuscendo a migliorare il nostro posesso palla. Mi auguro che il pubblico ci spinga, come hanno fatto i tifosi del Troo lunedì scorso“.

L’allenatore della Reggina poi ricorda la gara dell’andata: “Segnammo un solo gol creando tantissime occasioni da rete e perdemmo anche alla fine. Fu una partita strana, stranissima.  Sia noi che loro non  siamo gli stessi dell’andata, anche se allora potevamo essere considerate due sorprese, oggi siamo due certezze per questo campionato. Dobbiamo fare attenzione ai loro due attaccanti, che sono la coppia-gol più forte dell’intero campionato“.
Ultime battute dedicate al modulo e a Tedesco: “Dopo otto-nove mesi non me la sento di cambiare il nostro schieramento.   Giacomo ha ancora dolore al ginocchio quando calcia, in queste condizioni non può essere utilizzato.  Se però lui mi dice che sta bene le cose cambiano, perchè stiamo parlando di un calciatore utile ed importante“.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: