LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Serie B: la Reggina sfiora l’impresa a Torino, l’ex Rolando Bianchi pareggia al novantesimo

Posted by Peppe Caridi su 18, aprile, 2011

E’ un 1-1 che sa di beffa quello maturato al Comunale di Torino per una Reggina brillante e spigliata al cospetto della squadra più prestigiosa, titolata e in forma della categoria – Chi non avrebbe firmato per un Torino-Reggina 1-1, sulla sponda orientale dello Stretto, prima dell’inizio del match? Probabilmente tutti, dai tifosi agli addetti ai lavori. Giocatori compresi. Il Torino, in un momento di forma smagliante, era reduce da tre vittorie consecutive e proprio la scorsa settimana aveva superato la Reggina al 5° posto della classifica. Con una rosa da far invidia a diverse squadre di serie A, basterebbe il tandem d’attacco BianchiAntenucci o il portiere, ex Genoa, Rubinho, il Torino partiva da strafavorito in una partita in cui avrebbe voluto raccogliere i tre punti utili a mettere una seria ipoteca sull’accesso ai play-off, avvicinandosi minacciosamente a Novara e Varese che attualmente occupano il 3° e il 4° piazzamento della classifica generale.
Spinti da circa 20 mila tifosi, richiamati al Comunale da un appuntamento così prestigioso e importante (Torino-Reggina fino a due anni fa era un match di serie A), i granata hanno provato a spingere fin dai primi minuti e solo grazie ad alcuni prodigiosi interventi di Puggioni non sono passati in vantaggio.
A passare, però, è la Reggina al 22° minuto con un gol fantastico, di tacco, messo a segno da Domenico Danti, 22enne di San Giovanni in Fiore (Cs) nella sua prima gara da titolare in quella che è la sua prima stagione di serie B, dopo tre anni in cui s’era messo in evidenza con la maglia del Cosenza nelle serie minori.
L’azione è da incorniciare, parte da destra con Colombo ma viene finalizzata dalla sinistra con Rizzato che mette in mezzo un assist fantastico per Danti, che però fa la cosa più bella, un’esecuzione di tacco che lascia tutti sbalorditi. Chapeau per il giovanissimo talento Silano che quest’anno aveva giocato solo in 3 partite e per brevissimi spezzoni (37 minuti in tutto). Ma Atzori stasera ha scelto di mandarlo in campo tra i titolari, e ha fatto la scelta giusta non solo per il gol, ma anche per la prestazione avvalorata da numeri di classe e un gran bel gioco al servizio della squadra.
Dopo il vantaggio amaranto, la gara cambia completamente: ci si aspetterebbe la rabbiosa reazione del Torino, ma è la Reggina che sfiora più volte il raddoppio in contropiede mentre i padroni di casa non riescono quasi mai ad entrare in area di rigore. E quando lo fanno, sbattono su un muro targato AdejoCosenzaAcerbiCostaPuggioni.
All’inizio del secondo tempo, Atzori rimescola il centrocampo mandando nella mischia De Rose al posto di Montiel, forse il più appannato o meglio, il meno brillante tra gli amaranto. Ed è l’ennesima scelta vincente. Il Torino fa fatica ad uscire dalla propria metà campo, la Reggina tiene palla, ha il predominio territoriale e mantiene il pallino del gioco, ma non riesce a pungere in fase offensiva anche se al secondo minuto Rubinho salva la porta di casa da una bella giocata sull’asse CampagnacciDanti.
Il Torino si scuote al quarto d’ora a causa di un gravissimo errore di Cosenza, autore di un’ingenuità clamorosa, molto simile a quella di sabato scorso quando solo Puggioni salvò su Piovaccari del Cittadella lanciato incredibilmente a rete da un errore del centrale amaranto. Errore analogo, anzi forse ancor più incredibile, s’è verificato sul manto di gioco del Comunale, e Bianchi s’è potuto involare, completamente solo, verso la porta difesa da Puggioni, ma per fortuna della Reggina ha sbagliato tutto e tirato in curva.
Da quel momento la Reggina indietreggia un pò troppo, anche se si difende con ordine e non rischia quasi mai di subire il pari, nonostante il pressing via via sempre più incalzante del Torino.
Il tempo passa, i tifosi soffrono per una Reggina che si difende tutta nella propria metà campo. Campagnacci è stanchissimo e non riesce a sfruttare le, comunque poche, occasioni di contropiede. Atzori decide di non sostituirlo (Alessio Viola, forse, in questa fase potrebbe servire di più non solo per la sua propulsione offensiva, ma anche in fase difensiva) e così la speranza è quella di conservare lo 0-1 fino alla fine.
Proprio quando sembra fatta, all’88° minuto, quando mancano solo 120 secondi alla fine della partita, l’ex Rolando Bianchi sigla l’1-1 su un cross di Sgrigna su cui Puggioni non esce, lasciandolo cadere al bacio sulla testa del bomber granata, che da lì non può sbagliare.
Il Torino prova ad attaccare a testa bassa alla caccia del 2-1, spinto dal ritrovato entusiasmo dei 20mila presenti sugli spalti, ma l’occasione più clamorosa dei 4 minuti di recupero capita di nuovo alla Reggina, grazie a Campagnacci che si invola sulla destra e mette in mezzo un pallone pericolosissimo, respinto dai difensori del Torino in calcio d’angolo.
E la partita finisce pari.
Un pareggio che a Reggio, prima della partita, sarebbe andato bene a chiunque. Ma assaporando l’impresa di una vittoria così importante fino all’88°, il sapore è amaro e questo risultato sa di beffa per una Reggina che negli ultimi minuti ha perso, in questa stagione, tantissimi punti e che non è certo baciata dalla fortuna.

Sono stati 90 minuti molto divertenti, giocati a viso aperto, con tantissime occasioni da gol e tanti riversamenti di fronte. Una gara in cui certo non ci si è annoiati, forse la più bella per tecnica, tattica, qualità e intensità tra le gare della Reggina di questa stagione.
Una partita che potremmo rivedere nei play-off per la serie A.
E a proposito ai play-off … guardando la classifica, questo punto consente alla Reggina di difendere in solitaria il 6° posto, l’ultimo utile per accedere alle semifinali valide per conquistarsi la serie A. Il Torino rimane avanti di un punto, il Vicenza insegue a -1, l’Empoli e il Pescara a -2, il Padova, il Livorno, il Modena e il Crotone a -4.
Negli scontri diretti, la Reggina è in vantaggio con Vicenza (che quindi in realtà è a -2), Pescara (che quindi è in realtà a -3), il Modena (che quindi è a -5) e, per via della differenza reti attuale, con il Torino (che rimane a -1) e con il Crotone (che è quindi a -5). E’ invece in svantaggio con Empoli (-2), Padova e Livorno (-4).
Gli scontri diretti del prossimo turno (Padova-Vicenza, Modena-Torino ed Empoli-Livorno) saranno decisivi, mentre la Reggina ospiterà il Novara per provare a centrare una vittoria che manca ormai da 7 partite (5 pari e 2 sconfitte). Ma oltre a Bonazzoli e Rizzo, sarà squalificato anche Cosenza anche se dovrebbe rientrare a centrocampo Giacomo Tedesco dopo l’infortunio rimediato un mese e mezzo fa nell’ultima partita vincente, quella contro il Frosinone.

LE PAGELLE

Puggioni 6 Il voto è una media tra l’8 che meriterebbe per gli interventi miracolosi del primo tempo, e il 4 per l’episodio del gol in cui dovrebbe anticipare Bianchi in uscita. In altre occasioni, fa infuriare i difensori in quanto non chiama il pallone quando la situazione è tranquilla e potrebbe addomesticarlo con calma senza patemi per il reparto.
Adejo 7 Grande prestazione del Nigeriano, un vero muro difficile da superare.
Cosenza 6,5 Ottima gara in mezzo alla difesa, macchiata dall’ingenuità del 15° della ripresa quando serve a Bianchi un … assist al bacio. Per sua fortuna, l’ex bomber amaranto manda alle stelle…
Acerbi 7 E’ tornato quello di tre settimane fa. Superato l’empasse della gara con il Cittadella, gioca bene con grande autorità. Ritrovato.
Costa 7 Tanta grinta e qualità. Ottima prova.
Colombo 6,5 Gioca bene sulla destra pur con più compiti difensivi anzichè offensivi, e con qualche piccola ingenuità.
Montiel 6 E’ tra i meno lucidi nel primo tempo in una partita comunque complessivamente brillante per tutta la squadra, si accomoda in panchina nella ripresa.
N. Viola 7 Si rende protagonista di una delle migliori prestazioni del campionato. E’ autoritario nella guida del centrocampo, che a larghi tratti riesce a dominare. Si propone bene in fase offensiva. Da applausi.
Rizzato 7 Ormai non è più una sorpresa. Stagione da incorniciare, ennesimo assist, sfiora anche il gol e un altro bellissimo assist per Castiglia nel finale, che però non riesce a sfruttarlo. Ha – con merito – la fascia da capitano. Bene così.
Danti 8 Da stropicciarsi gli occhi, e non solo per il gol (da cineteca). Partita meravigliosa.
Campagnacci 6,5 Corre, lotta, combatte da prima punta, da seconda punta, da ala destra, da ala sinistra. Si fa in 4 per la squadra, prova a pressare finchè può, gli manca solo il giuzzo finale in zona-gol.
De Rose 6,5 Il primo pallone che tocca è inguardabile, poi cresce nel corso della ripresa e si impone bene a centrocampo.
Castiglia 6 Entra a metà ripresa e non riesce mai a trovare la sua posizione.
Bernardi s.v. Pochi minuti in campo nel finale.
All. Atzori 7 Forse avrebbe potuto lanciare Alessio Viola nell’ultimo quarto d’ora al posto di un Campagnacci stanco e spento da una partita giocata a mille, anche per fare una sostituzione che spezzasse i ritmi favorevoli ai padroni di casa. Ma per il resto è autore di un grande prodigio tattico, una partita che la “piccola” Reggina dai nomi semi-sconosciuti, senza i suoi giocatori migliori, riesce a dominare appunto tatticamente contro il “grande” Torino dai nomi ambiziosi e altisonanti. Lancia Danti in attacco e, per la prima volta insieme, Viola e Montiel a centrocampo. Il campo gli da ragione. Abbiamo più volte scritto che la sua Reggina ha troppo spesso il “vizietto” di accontentarsi dell’1-0 senza provare mai di chiudere la gara, ma non si può certo pensare che fosse la proibitiva trasferta di Torino quella in cui bisognava pretendere lo 0-2, che più volte è stato comunque sfiorato dai giocatori sul campo.

La Classifica dopo 36 giornate

Siena 72
Atalanta 70
Novara 60
Varese 59
Torino 51
Reggina 50
Vicenza 49
Empoli 48
Pescara 48
Padova 46
Livorno 46
Crotone 46
Modena 46
Grosseto 44
Sassuolo 42
Piacenza 42
Albinoleffe 42
Cittadella 40
Ascoli 39 *
Portogruaro 37
Frosinone 34
Triestina 34

* = L’Ascoli ha 6 punti di penalizzazione

Il prossimo turno

Giovedì 21 aprile, ore 20:45

Padova-Vicenza
Pescara-Frosinone

Venerdì 22 aprile, ore 19:00

Albinoleffe-Grosseto
Crotone-Atalanta
Empoli-Livorno
Modena-Torino
Piacenza-Cittadella
Reggina-Novara
Siena-Portogruaro
Triestina-Sassuolo
Varese-Ascoli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: