LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Frane e terremoti, “serve prevenzione”

Posted by Peppe Caridi su 1, aprile, 2011

https://i2.wp.com/www.meteoweb.it/cgi/uploads/sezioni/8259/foto/9.JPGRischio sismico e rischio idrogeologico in Italia, in Calabria, nello Stretto di Messina: se n’è parlato nel convegno “Conoscere e prevenire le calamità naturali in caso di eventi sismici, alluvioni e terremoti” tenutosi presso il Centro Civico di Ravagnese, a due passi dall’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione MeteoWeb Onlus (http://www.meteoweb.it/) e dalla Cooperativa Capo Sud, in collaborazione con la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria e la Protezione Civile, per sensibilizzare enti, volontari, cittadini e autorità ai principali rischi ambientali del territorio. 

L’incontro è stato moderato dal giornalista Peppe Caridi, Presidente dell’Associazione MeteoWeb ONLUS, che nella relazione introduttiva ha illustrato il rischio sismico e idrogeologico della Calabria ripercorrendo i più drammatici eventi calamitosi dell’ultimo secolo e quelli più significativi degli ultimi mesi e degli ultimi anni, collegandosi anche con quanto avvenuto in Giappone pochi giorni fa e approfondendo la tematica del rischio di tsunami nel mar Mediterraneo. In conclusione, Caridi ha parlato di prevenzione come “unica soluzione” per tutelare la popolazione e poter considerare in sicurezza i cittadini, sia nel caso del rischio sismico che per quanto riguarda quello idrogeologico. Cliccando qui è possibile consultare la relazione integrale di Peppe Caridi (visibile solo con Internet Explorer).

Subito dopo, il Consigliere Comunale Giuseppe Martorano, Delegato del Comune di Reggio Calabria per la Protezione Civile, ha dato i suoi saluti sottolineando l’importanza di eventi del genere, perchè “la prevenzione passa anche dalla cultura e dalla divulgazione attenta su questo tipo di tematiche molto importanti e attuali”.

Le relazioni tecniche dei professori dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (Giuseppe Bombino per ciò che riguarda il rischio idrogeologico e Vincenzo Barrile per quanto concerne invece quello sismico) hanno confermato, ancora una volta, quanto sia precaria la situazione geomorfologica della Calabria, e quanto alto sia il rischio di grandi calamità naturali, sottolineando l’importanza della tutela dell’ambiente e del rispetto del territorio, e ovviamente della ricerca scientifica che sta sperimentando studi di vario genere per quanto riguarda la mappatura del rischio sismico, ma che ancora non ha trovato modo per prevedere questi fenomeni così devastanti.
Nel corso degli interventi c’è stata occasione per approfondre alcuni dettagli storici e scientifici collegati al territorio Calabrese.

Nel dibattito aperto al pubblico è intervenuto Francesco Barillà, giovane laureato dell’Università Mediterranea, che ha fatto vedere e ha descritto alcune eloquenti fotografie degli eventi franosi che nelle ultime settimane e negli ultimi mesi hanno colpito i sobborghi collinari della zona nord di Reggio Calabria.
Ha preso poi la parola il dott. Giuseppe Frangipane presidente dell’Associazione di Protezione Civile Endas Calabria, che ha posto dei quesiti scottanti alle autorità presenti e in modo particolare all’on. Franco Torchia, sottosegretario al Meteo e alla Protezione Civile della Giunta Regionale, per quanto riguarda ciò che si vuole fare non solo nell’ambito della prevenzione dai rischi ambientali, ma anche per quanto riguarda il mondo del volontariato di protezione civile.

E proprio all’on. Torchia sono state affidate le conclusioni: “ringrazio tutti per l’invito e per una giornata di studi così approfondita – ha detto il sottosegretario dell’Amministrazione Regionale – e spero che convegni di questo tipo possano trasformarsi nel corso degli anni, affinchè dai vari rischi e dai vari ’guai’ di cui siamo costretti a parlare adesso, potremo finalmente parlare di crescita, sviluppo, turismo, benessere, lavoro e infrastrutture. Io sono in Calabria da poco meno di un anno, da quando siamo in carica con la nuova Giunta Regionale, e mi sono accorto che qui si parla solo di guai. Penso, però, che anzichè provare a capire come riparare i danni di quanto già accaduto, e rattoppare le buche di eventi calamitosi già avvenuti, bisogna pensare al futuro, a quelli che potrebbero esserci, e quindi la prevenzione diventa fondamentale per tutelare la sicurezza dei cittadini. Proprio nei giorni scorsi abbiamo firmato una convenzione con l’ordine dei geologi e stamattina ho annunciato anche un accordo simile con l’Università, perchè la Regione ha bisogno delle risorse e delle eccellenze tecniche per la messa in sicurezza di un territorio davvero allo stremo, altrimenti, da sola, non ce la può fare in quanto rappresenta un’accozzaglia di istituti politici e burocratici che poco hanno a che vedere con la concretezza e la praticità tipiche del mondo scientifico, che fornisce le soluzioni dei problemi. Negli ultimi mesi – ha detto ancora Torchiail maltempo ha purtroppo flagellato la nostra Regione, e abbiamo avuto 300 milioni di € di danni. Ognuno ha le sue responsabilità, ma vorrei sottolineare quelle dei Sindaci di ogni comune: sono loro – che spesso si lamentano – ad essere i Capi della protezione civile nel loro comune di riferimento, e sono loro, quindi, ad avere grandi responsabilità in quanto hanno competenza superiore a chiunque altro, più della provincia, della regione, del governo stesso. I Sindaci che non provvedono a mettere in sicurezza il loro territorio devono dimettersi, perchè sono loro i capi della protezione civile. Finchè non si capirà questo, non si andrà lontano. Noi, a livello regionale, stiamo già portando avanti una sorta di svolta ideologica, senza favorire più gli amici degli amici con le logiche clientelari tipiche di chi ci aveva preceduto, ma con meritocrazia. Io penso che se il Governatore Scopelliti fallirà in Calabria, significa che tutta la Calabria avrà fallito definitivamente perchè è un ragazzo di 44 anni e se non riuscirà neanche lui a cambiare questa terra, chi dovrà riuscirci? Per quanto riguarda l’ambiente – ha concluso il sottosegretario – è fondamentale la riforestazione e la cura delle nostre montagne, e in questo deve impegnarsi il Corpo Forestale. La Regione si farà promotrice di numerose attività e iniziative proprio per superare l’emergenza ambientale e dare sicurezza a questa Regione, perchè vorremmo parlare di sviluppo, di prospettive, di turismo e infrastrutture, ma senza le basi non si può immaginare crescita e sviluppo. Quale imprenditore verrebbe a costruire un albergo su un territorio ad alto rischio frane e smottamenti, oltre che terremoti e tsunami? Dobbiamo creare i presupposti per lo sviluppo, e tra le emergenze che hanno priorità, come la Sanità, c’è anche quella Ambientale, su cui abbiamo già investito ingenti somme, grazie anche ad un protocollo d’intesa firmato con il Ministero dell’Ambiente, che ci consentiranno di poter realizzare molti lavori che abbiamo in mente per rendere più sicuro il territorio calabrese”.

Annunci

Una Risposta to “Frane e terremoti, “serve prevenzione””

  1. mimmasuraci said

    complimenti a tutti per questa iniziativa; secondo me bisogna cominciare dall’ordinarietà quotidiana, curare le strade cittadine ed extraurbane, curare la manutenzione dei tombini e, dove necessita ripristinare le cunette, tenere puliti gli alvei dei corsi d’acqua. Pensare con maggiore attenzione ai boschi, la cui pulizia può essere fatta dai privati, che in cambio utilizzano il materiale di risulta e via dicendo. Tenuto conto che queste attività sono a costo zero, basta solo la volontà e la determinazione di tutti gli addetti,in primis degli amministratori della res publica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: