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Aeroporto dello Stretto: i lavori per l’allungamento della pista sono al 90%, il collaudo è già stato fatto ed entro giugno arriverà l’agibilità

Posted by Peppe Caridi su 24, marzo, 2011

https://i0.wp.com/www.meteoweb.it/images/aero_pista2.jpgdi Peppe Caridi – L’Aeroporto dello Stretto vive un periodo decisivo per il suo futuro, tra scelte politiche di livello Regionale importanti e adempimenti economici virtuosi, da parte della So.G.A.S., per garantire la piena funzionalità dello scalo. Il sostegno della Provincia di Messina agli enti locali reggini e calabresi è un ulteriore stimolo a non perdere una grande occasione di crescita e sviluppo, coinvolgendo l’utenza messinese e adeguando quanto più possibile le strutture e i servizi del “Tito Minniti“.
Nei prossimi giorni inizieranno i lavori della nuova aerostazione (i cantieri – secondo alcune indiscrezioni – dovrebbero essere aperti il 4 aprile), rispettando i tempi annunciati dal Presidente della Provincia, Giuseppe Morabito, nella conferenza stampa del 3 marzo in cui si presentava la consegna dei lavori.

Intanto, però, c’è un altro aspetto strutturale dell’Aeroporto, altrettanto importante, che è in fase ben più avanzata: si tratta dei lavori di allungamento della pista 15 “testata 33” (cioè in direzione sud).

L’articolo pubblicato dal portale http://www.aeroportorc.com/ (click qui per leggerlo) aveva allarmato tutti gli utenti, i frequentatori e anche i semplici cittadini che vogliono il bene dell’Aeroporto, ma il pettegolezzo del “signore che abita nelle vicinanze” sulla rivelazione dei “lavori sospesi da qualche settimana perche non sono stati eseguiti a regola d’arte” è assolutamente falso, tanto che negli ambienti della So.G.A.S. c’è anche chi vorrebbe ricorrere a una denuncia per diffamazione.

La realtà è completamente diversa, i lavori sono praticamente terminati, c’è già stato il collaudo statico e a giugno avremo l’agibilità“: ce lo confermano l’ing. Giuseppe Visicario, responsabile del procedimento, e i direttori dei lavori, Giuliana Barone e Giuseppe Calabrò, dell’Area Progettazione della So.G.A.S.
Li abbiamo incontrati e intervistati, in quanto diretti interessati, proprio per fare chiarezza e capire come stanno davvero le cose.

Il progetto relativo al prolungamento della pista 15 in direzione sud (vedi immagine a corredo dell’articolo, scaricabile in basso ad alta risoluzione), è un’opera finalizzata ad elevare gli standard di sicurezza del “Tito Minniti“.
Quante volte si dice, in città, che l’Aeroporto non è sicuro e che se un aereo dovesse sventuratamente sbagliare una manovra o avere un problema in fase di decollo e/o atterraggio, rischierebbe di finire dentro la fiumara? Bene, dopo il completamento di questi lavori, questo rischio sarà definitivamente eliminato.

I lavori sono effettivamente iniziati il 28 agosto 2008, dopo un travagliato iter prima burocratico e poi dovuto ai necessari controlli per le bonifiche dagli ordigni bellici della zona. La legge, infatti, prevede che in caso di lavori negli scali aeroportuali, prima dell’inizio degli stessi i militari dell’esercito debbano provvedere a sondare l’area interessata dai cantieri, individuare eventuali presenze di ordigni bellici, e bonificare la zona.

A Reggio abbiamo avuto grandi problemi, perchè questi lavori per il prolungamento della pista andavano a finire anche sull’alveo della fiumara Armo, e quando i militari passavano nella zona con il metal detector, praticamente quasi ad ogni metro dovevano scavare a causa della presenza di centinaia di lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. I tempi si sono per forza di cose dilatati, i lavori veri e propri sono iniziati il 28 agosto 2008 dopo tutte queste fasi preeliminari” ci spiegano gli ingegneri della So.G.A.S., sottolineando che solo dopo i certificati di “via” da parte dei militari si può dare il via ai lavori, dopo le bonifiche dagli ordigni bellici.

I lavori sono ormai quasi del tutto completati: “Siamo al 90% delle lavorazioni, forse anche qualcosina di più. Manca solo l’asfalto della backtrack, la piazzuola di inversione, e al massimo entro un mese e mezzo saremo al 100%, avremo finito i lavori. Entro giugno avremo l’agibilità per gli aerei da parte dell’Enac, e l’Aeroporto sarà più sicuro“.

I tecnici dell’Area Progettazione So.G.A.S. ci hanno anche spiegato che “non ci sono più i notam proprio perchè i lavori sono praticamente finiti, e non ce n’è più bisogno, e così gli utenti dell’Aeroclub possono tornare alle loro regolari attività in quanto non c’è più necessità di grosse lavorazioni“. Infatti solo gli appassionati dell’Aeroclub hanno subito qualche disagio da questi lavori, che non hanno avuto alcun tipo di ripercussione sull’attività ordinaria e di pubblica utilità dello scalo reggino, nonostante in fase progettuale si era previsto che per realizzare questi lavori sarebbe stato necessario limitare il traffico aereo e quindi le funzionalità dell’aeroporto, arretrando la soglia della pista. Invece non ci sono mai stati problemi e, per evitare di penalizzare il Tito Minniti, c’è stata una grande sinergia tra chi ha diretto i lavori del prolungamento della pista e i tecnici Enav e Enac che hanno contribuito individuando le modalità necessarie per fare i lavori senza dover limitare o chiudere l’aeroporto, quindi lavorando nelle ore notturne e modificando ciò che era stato previsto in fase progettuale come logistica di cantiere, nell’interesse degli utenti dello scalo.
I lavori sono stati ottimizzati proprio in funzione dell’Aeroporto, affinchè potesse mantenere i servizi esistenti: “aggiungere ai già seri problemi dell’Aeroporto, anche ulteriori stop legati a questi lavori, avrebbe avuto gravi ripercussioni e quindi abbiamo fatto di tutto per evitare la limitazione delle piene funzionalità dello scalo, e siamo orgogliosi che mai, neanche una volta, un volo sia stato annullato, cancellato, dirottato o abbia avuto un solo minuto di ritardo per questi lavori” hanno detto i tecnici della So.G.A.S.” hanno aggiunto i tecnici dell’Area Programmazione.

L’Aeroporto, quindi, è adesso più sicuro perchè, in caso di problemi o incidenti, l’aereo ha più spazio per fermarsi.
L’Enac ha già fatto il collaudo statico (che sarebbe il collaudo strutturale) e l’ha depositato presso il genio civile: è un documento che attesta l’idoneità delle opere realizzate secondo le normative vigenti e in modo conforme al progetto approvato, che rispetta – tra le altre cose – anche le normative antisismiche.

Se ci sarà il terremoto, noi scapperemo lì sotto, nell’intubata della pista 15 della fiumara Armo” hanno detto i tecnici della So.G.A.S., confermando che “è stata realizzata in modo ineccepibile perchè abbiamo dovuto considerare tutte le condizioni limite affinchè l’opera possa resistere a un forte terremoto, a un evento di piena della fiumara, e anche a un aereo che vada a finire lì sopra. E’ stato un lavoro molto preciso e speriamo che gli enti preposti facciano lavori simili nella stessa fiumara, a monte, e anche in tutte le altre fiumare cittadine per tutelare la sicurezza dei cittadini anche a prescindere da ciò che riguarda l’Aeroporto“.

Proprio per quanto riguarda la fiumara, con i lavori è stata realizzata – di fatto – una vera e propria bonifica ambientale (che non era neanche stata prevista dal progetto e dal bando appaltato), perchè sono stati trovati centinaia di elettrodomestici e altri rifiuti abbandonati in modo abusivo di cui l’alveo della fiumara è stato ripulito, inoltre sono state fatte opere di regimentazione delle acque ricevendo l’Ok e i pareri positivi da tutti gli enti esterni come il genio civile, la Provincia, l’autorità di bacino.

I cantieri hanno interessato un’area lunga 600 metri e larga mediamente circa 80 metri, che nella mappa a corredo dell’articolo è evidenziata in rosso. I lavori sulla fiumara sono evidenziati in grigio e viola, mentre in azzurro è evidenziata la nuova piazzuola del backtrack.
Eloquente, rispetto all’attuale limite delle piste indicato con la freccia e la scritta nera, il miglioramento degli standard di sicurezza della pista principale dello scalo reggino.


Click qui o sull’immagine per vederla ad alta risoluzione

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2 Risposte to “Aeroporto dello Stretto: i lavori per l’allungamento della pista sono al 90%, il collaudo è già stato fatto ed entro giugno arriverà l’agibilità”

  1. vincenzo said

    AEROPORTO DELLO STRETTO
    SMarrimento bagaglio REGGIO ROMA telefoni aeroporto inesistenti Dirigente tel o9656384o5 non disponibile. telefoni 0965 638311 -18- 28 squillano senza risposta in caso urgente a chi si deve rivolgere Se questo è l’areoporto dello stretto con amarezza non verrà nessuno in codesta città
    Bagaglio con importanti documenti storici di rilevante valore- Inviato email educazione non si risponde al turista, al visitatore a colui che porta denaro in città Grazie Queste non sono quisquiliae!

  2. ginuzzo said

    mi spieghi una cosa, lei parla che negli ambienti della Sogas si pensa ad una denuncia, mi fa sorridere tanto il coraggio della Sogas di denunciare un blog di ragazzi che ha riportato presunte frasi diffamanti tanto il fatto che qualcuno riporti per la Sogas questa intenzione. Mi rincuora il suo ottimismo ma vedremo a giugno cosa sarà, nel mentre da viaggiatore più che decennale dico che quelli della sogas, devono stare belli che zitti!

    Con rispetto

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