LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Un Grazie a Ilda Boccasini per il suo contributo

Posted by Peppe Caridi su 23, febbraio, 2011

https://i0.wp.com/www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/2febbraio11/boccassini.jpgdi Giovanni Alvaro – A parecchi sembrerà strano che io incominci la mia riflessione con un netto e sentito “Grazie a Ilda”. Si proprio ‘grazie a Ilda’. Voglio ringraziarla per quanto sta facendo per la riforma della Giustizia.  In fondo Ella è convinta di perseguire il premier Berlusconi, con un accanimento, tra l’altro, ‘ad personam’ resosi chiaro e netto sia per le intercettazioni durante le quali la Ruby veniva accusata di prostituirsi quand’era minorenne, che dopo la dichiarazione della stessa marocchina che ‘confessava’ sesso a pagamento con Ronaldo, senza determinare, a quanto se ne sa, (né prima né dopo) alcun lavoro investigativo, ma in effetti essa, la Ilda, sta lavorando per il re di Prussia. Ella ha tirato tanto la corda che si è spezzata provocando, finalmente, un’accelerazione della scelta, di PdL e Lega, di porre mano ad una riforma della giustizia non più rinviabile. Ora non ci sono più alibi: non c’è il Pierfreghy Casini che frena, né c’è il signor Nulla, alias Fini che blocca, né c’è più la preoccupazione del referendum sulle modifiche costituzionali che si rendono necessarie per realizzare quella riforma capace di far rientrare l’Italia nel novero delle nazioni più civilizzate. 

La maggioranza infatti è arrivata alla decisione (‘se non ora, quando?’) di afferrare il toro per le corna senza farsi impaurire da ipotetici referendum. Non tutti ricordano che Craxi non si fece impaurire da Berlinguer, e sottolineo Berlinguer, ch’era di un altro pianeta rispetto ai Bersani ed ai Di Pietro di oggi, quando per porre fine all’inflazione al 20% fece approvare il famoso decreto di San Valentino con il taglio di 4 punti di scala mobile. La reazione dei comunisti fu violenta, ma Craxi vinse da grande quel referendum e invertì le sorti del nostro Paese con l’inflazione che scense velocemente ad una cifra.

Oggi c’è necessità di eguale coraggio, e c’è necessità di aver fiducia sulle nostre popolazioni che sono, semplicemente sconcertate per quanto sta avvenendo in Italia. Non si può trattare il Capo del Governo come un pericoloso pregiudicato, né lo si può mettere alla berlina dinanzi a tutto il mondo, né lo si può costringere a non governare perché deve difendersi ‘nel processo’, anzi ‘nei processi’. Nei paesi più evoluti le alte cariche dello Stato ‘rinviano’ le loro possibili pendenze alla fine del loro mandato, e ciò sia per evitare un uso politico dell’arma giudiziaria, ma anche per non sottrarre tempo ai compiti istituzionali.

In Italia no, perché in Italia non siamo un paese normale e si usa la giustizia per la lotta politica. Si rafforzano i poteri dei PM (vero Violante?), si cancella l’immunità parlamentare (vero pavidi parlamentari del tempo di Mani pulite?) e ci si offre come agnelli sacrificali dinanzi ad un ordine che aspira a diventare potere. Non è più possibile accettare questa realtà che sta distruggendo il vivere civile. Vanno ripristinate le regole della divisione dei poteri montesquieuiani.

Ed allora avanti tutta. Ripristino immunità già prevista dalla Costituzione all’art. 68 (fanno ridere i Bersani di turno che stracciano una loro stessa proposta in tal senso); divisione delle carriere per far diventare realmente terzo il giudice con l’abolizione della figura del PM da trasformare in Avvocato dell’accusa con un proprio specifico Consiglio Superiore dell’Accusa; abolizione dell’imbroglio dell’obbligatorietà dell’azione penale che permette all’accusa di ‘scegliersi’ i processi che devono celebrarsi; regolamentazione delle intercettazioni con divieto assoluto di pubblicazione così come è anche negli USA; introduzione della responsabilità civile sancita da un plebiscitario referendum.

Già li si sente starnazzare quanti si vedono sottrarre il surrogato della lotta politica, che vedono sfumare l’immagine del premier con i ferri ai polsi. Diranno tutto e il contrario di tutto così com’è nel loro costume. Noi dovremo rispondere con le stesse parole usare dall’on. Barbi del Partito Democratico: “Se la condotta di Berlusconi è riprovevole, l’azione della Procura di Milano è spaventosa e suscita più di un timore per l’ingerenza nella sfera politica”.

Anche per questo (riflessioni in settori dell’opposizione) diciamo ‘grazie Ilda’. Hai permesso di superare le titubanze e le frenate di spiriti candidi che esistono anche nel centrodestra, e hai contribuito ad accelerare i processi decisionali.

Annunci

2 Risposte to “Un Grazie a Ilda Boccasini per il suo contributo”

  1. Questa volta non solo condivido tutto ciò che dice in questo articolo Peppe Caridi ,ma condivido anche l’intensità con la quale ci propone di agire come governo di centro destra e come popolo di centro destra.
    Ottimo lo slogan ripreso dalla sinistra e capovolto nelle intenzioni : QUANDO SE NON ORA ?
    Appunto ,quando se non ora ,(le riforme costituzionali prima di tutte le altre)?
    Procediamo a maggioranza e facciamo tutte le riforme che non sono state fatte in 150 anni della nostra Italia ,prima monarchica e poi repubblicana. Soprattutto modifichiamo la costituzione per tutto quanto fu introdotto per la debolezza dell’occidente ,verso le repubbliche sovietiche .
    Sappiamo che tutto fu normato solo a motivo dell’accordo di dividersi il mondo in zone d’influenza.
    Ora basta .
    Che possa finalmente esistere al mondo un primo paese che sia realmente sia antifascista che anticomunista, per dettato costituzionale.
    Vogliamo un’ Italia presidenziale maggioritaria, bipartitica,antifascista e anticomunista.
    UN SOLO PRESIDENTE, UNA SOLA CAMERA, DUE CORPI GIUDIZIARI ,MAGISTRATI ELETTI DAL POPOLO, FUNZIONARI CHE RUOTANO NEGLI INCARICHI E CHE SIANO LICENZIABILI .
    Basta ricattatori in mezzo a terzi e quarti poli.
    Voglio dire che la Costituzione antifascista deve divenire ora anche anticomunista e anticonsociativa.
    Il programma economico per darci la spinta popolare, può poggiare su tre soli fatti nuovi :
    – ridurre il prelievo fiscale sui redditi da lavoro dipendente e dai redditi d’impresa, spostando le entrate sull’IVA proveniente dai consumi. (Si ridurrebbe anche l’evasione).
    – introdurre l’energia dall’ idrogeno ,prodotto con le energie rinnovabili e dal nucleare. L’impresa della produzione dell’energia deve essere però nazionalizzata in controtendenza a tutti gli altri rami industriali ,che vanno spinti sempre più all’iniziativa del mercato libero.
    – vendere i demani pubblici agli Enti privati e pubblici di ricerca . Togliendo così questo cazzo di debito pubblico, rivendendo i frutti della ricerca all’industria nazionale ,che non è in grado di sostenere in proprio tanti e tali costi.
    DOPO NON CI PRENDE PIU’ NESSUNO .
    DIVENTEREMO IL PAESE MODELLO PER IL FUTURO DEL MONDO INTERO.
    USCIRE DALLA GLOBALIZZAZIONE SVILUPPANDO UN MERCATO INTERNO IN CRESCITA PERENNE ,SENZA INQUINAMENTO.
    QUESTO E’ Il MIRACOLO POSSIBILE SOLO A TRE UOMINI : BERLUSCONI, TREMONTI E BOSSI; CIRCONDATI DA TUTTI I VALIDI ESPONENTI FEMMINILI E MASCHILI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ E DELLA LEGA.
    GLI ALTRI A DESTRA E AL CENTRO NON SERVONO A NULLA:
    ALL’OPPOSIZIONE INVECE OCCORRE FONDARE UN SOLO PARTITO REALMENTE SOCIALDEMOCRATICO ,CHE PRATICHI L’ORMAI DIMENTICATA FORMULA DELL’OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA e dell’alternanza ,sullo stesso programma di sviluppo.
    SENZA fini, casini,E GLI ALTRI ARLECCHINI D’ITALIA SI PUO’.
    Vincenzo russo. In rete : filosofo eleatico pitagorico.

  2. mimmasuraci said

    condivido, particolarmente la puntualità del commento, alla cui lista aggiungo la scuola che, secondo me, andrebbe chiusa perchè è un settore di abuso sui nostri ragazzi che vengono letteralmente deformati da un sistema inadeguato. E poi personalmente vorrei un governo più fattivo, meno ciarliero ma operativo e coraggioso : questa è l’ultima occasione per realizzare delle riforme importanti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: