LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Venerdì il Cnr presenta a Reggio i nuovi progetti per l’innovazione e lo sviluppo nel Mezzogiorno

Posted by Peppe Caridi su 2, febbraio, 2011

Venerdì mattina, giorno 4 febbraio alle ore 11.30 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria (via Vittorio Veneto, 66), nella Sala Scilla, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei progetti per l’innovazione e lo sviluppo nel Mezzogiorno coordinati dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) in materia di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica, fonti rinnovabili, geotermico, gestione sostenibile della fascia costiera, Made in Italy agroalimentare e farmaci innovativi. I progetti, alcuni dei quali si svolgono in collaborazione con ENEA, sono finanziati dalla Legge di stabilità 2010 per complessivi 50 milioni di euro stanziati dal ministro dell’Economia Giulio TremontiParteciperanno, per il CNR, il presidente, Luciano Maiani, i direttori di dipartimento interessati (Alcide Bertani, Claudio Bertoli, Giuseppe Cavarretta, Massimo Inguscio, Giuseppe Martini, Sesto Viticoli), il direttore dell’Ufficio Programmazione Operativa Massimiliano Di Bitetto e il Technology Transfer Officer Manuela Arata.

Dopo la conferenza si svolgerà un buffet.

Annunci

Una Risposta to “Venerdì il Cnr presenta a Reggio i nuovi progetti per l’innovazione e lo sviluppo nel Mezzogiorno”

  1. vincenzo said

    EVENTO IN REGGIO CALABRIA: ATTENZIONE ALLA RICERCA
    Il CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ha ritenuto – attraverso una visita a Reggio Calabria del suo Presidente Dott. Luciano Maiani – di lanciare un appello ai giovani per la ricerca, l’approfondimento e lo sviluppo in Italia nelle varie discipline, con particolare riferimento al Meridione dove non mancano menti ed intelligenze creative.
    L’attenzione del Governo sembra rivolgersi con qualche segnale anche alla città di Reggio e al Sud offrendo ai giovani la possibilità di cimentarsi in nuove opportunità creative e produttive.
    L’Italia ha bisogno dei suoi figli “ricercatori” ma questi devono poter essere riconosciuti e non fatti diventar vecchi per avere attestato il loro valore. Il ricercatore non dovrebbe insegnare ma studiare, scoprire, inventare e coniugare le sue conoscenze con la tecnica. Scienze e tecnica sono in rapporto di osmosi: la scienza ha bisogno della tecnica e la tecnica della scienza. Allora, il ricercatore non dovrebbe perdere tempo per coprire ore d’insegnamento dei docenti ma nel corso delle sue ricerche dovrebbe tenere aggiornato il docente del frutto delle sue sperimentazioni e preparare una nuova equipe per continuare una nuova dinastia.

    3 febbraio osservatorio di Roma DBV

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: