LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Aeroporto dello Stretto: arriva il radar anti wind shear per una sperimentazione di valenza mondiale

Posted by Peppe Caridi su 22, gennaio, 2011

windsheardi Peppe Caridi – Per l’Aeroporto dello Stretto, la settimana decisamente tribolata a causa delle polemiche di cui abbiamo già ampiamente parlato si sta chiudendo con una notizia decisamente positiva.

Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ha infatti annunciato che proprio nello scalo reggino sarà installato il radar sperimentale per il monitoraggio del wind shear, un fenomeno meteorologico molto pericoloso per gli aerei soprattutto se si verifica in fase di decollo o di atterraggio. Proprio il wind shear è il principale “imputato” dell’incidente aereo verificatosi a Palermo Punta Raisi lo scorso 24 settembre, anche se ai procuratori che stanno portando avanti le indagini per capire la causa di quell’incidente, il pilota romano Fabio Buccero ha detto di “non aver avvertito alcun fenomeno di wind shear. Il volo quella sera era stato buono fino all’impatto improvviso con la pista“. Quella sera un Airbus 319 della Wind Jet con a bordo 123 passeggeri, uscì fuori pista durante l’atterraggio: decine furono i feriti, anche se nessuno in modo grave.

Da quel giorno s’è parlato molto di installare nello scalo di Punta Raisi il radar per monitorare il wind shear, ma il Sindaco di Isola delle Femmine (comune limitrofo a Punta Raisi) e un comitato cittadino hanno condotto una battaglia per opporsi all’installazione del radar stesso, sostenuti dal Governatore Siciliano Raffaele Lombardo.
Il motivo? L’impianto del radar, che avrebbe una potenza di circa 250.000 watt, sarebbe pericoloso a causa di emissioni dannose per la salute. Ma su questo rischio è arrivata la secca smentita da parte dell’Enac, dell’Enav e della stessa Gesap, la società di gestione dell’Aeroporto “Falcone-Borsellino” di Palermo, che avrebbe voluto ospitare questo prestigioso impianto all’avanguardia. Sul fatto che il radar emetta sostanze nocive nell’atmosfera s’è espresso anche l’Istituto Superiore della Sanità, confermando che non c’è nessun rischio.

Fatto sta che, evidentemente esasperati da continui rimbrotti e proteste, i vertici di Enac e Enav hanno deciso di abbandonare l’idea di installare l’antenna a Palermo e hanno incontrato il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, con cui hanno firmato un accordo di programma relativo all’installazione del radar per il monitoraggio del wind shear che prevede un investimento di oltre 10 milioni di euro.

A Palermo – ha detto il n° 1 di Enac Vito Riggio rimarranno i sensori lungo le piste e a mare – ma la vera sperimentazione, che ha una valenza mondiale, si svolgerà a Reggio Calabria“.

Il wind shear è un fenomeno atmosferico molto pericoloso perchè si tratta di una improvvisa variazione di velocità e direzione del vento che solitamente si verifica in prossimità di celle temporalesche. A livello internazionale non sono ancora stati studiati i meccanismi ideali per prevenirlo, prevederlo o quantomeno monitorarlo in tempo reale, consentendo al pilota di prendere le misure cautelative necessarie per evitare il peggio.

E l’Aeroporto di Reggio Calabria, almeno in questo, sarà all’avanguardia a livello mondiale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: