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Serie B: tra Crotone e Reggina un soporifero 0-0 nel Derby di Calabria

Posted by Peppe Caridi su 18, gennaio, 2011

Il Derby di Calabria tra Crotone e Reggina non sarà certo ricordato come una delle partite più spettacolari degli ultimi anni: il risultato dice tutto, anche per quanto visto in campo. E’ stato uno 0-0 noioso, nonostante la combattività che i 22 uomini in campo hanno dimostrato nel primo tempo. Tanta corsa, pressing e anche un bel pò di tensione da entrambe le parti: ne è venuta fuori una gara nervosa, atletica ma senza sussulti. Nè i padroni di casa nè gli ospiti, infatti, sono mai stati pericolosi vicino alla porta. E il risultato è giusto per una partita così equilibrata e carente di emozioni.
Per la Reggina è il secondo 0-0 consecutivo, dopo quello casalingo di sabato scorso contro il Sassuolo quando s’era chiuso il girone d’antada. Adesso è iniziato il ritorno, e con il Crotone era stato 0-0 anche all’andata, al Granillo, con una partita completamente diversa, in cui la Reggina era stata arrembante e avrebbe strameritato una netta vittoria, sfumata per i prodigi del portiere avversario e per la sfortuna (furono 4 i pali e le traverse colpiti dagli amaranto in quel match).

Qualche dubbio sulle scelte del tecnico Atzori nella lettura della gara non può mancare, pur ribadendo il grandissimo lavoro fin qui fatto dal tecnico ciociaro in riva allo Stretto.
Nel primo tempo le due squadre hanno combattuto molto e si sono pressate annullandosi a vicenda, tenendo alti i ritmi e non consentendo agli avversari di rendersi pericolosi oltre la trequarti del campo. Nella ripresa, specie nei primi minuti, la Reggina sembrava avere qualcosa di più ma era spuntata in fase offensiva per la stanchezza di Campagnacci e la poca lucidità di Castiglia, mai entrato in partita.
L’ingresso di Adiyiah e Viola al loro posto (ma, forse, anche dall’inizio) avrebbe potuto consentire alla Reggina di sfruttare l’evidente calo fisico del Crotone nella ripresa.

Queste le parole del tecnico amaranto, Gianluca Atzori, in sala stampa: “la mia squadra è stata molto più aggressiva del Crotone, che oggi non è riuscito a creare il consueto numero di occasioni perché probabilmente non si aspettava una Reggina che riuscisse a tenere un ritmo così alto. Nel secondo tempo abbiamo subito qualche mischia solo perché siamo un pò calati fisicamente, ma era impensabile non concedere nulla per novanta minuti. Nel primo tempo la partita l’abbiamo fatta noi, nella ripresa la tendenza è cambiata anche se le uniche difficoltà, come ho detto, sono arrivate in occasione di qualche calcio da fermo. Sono molto contento della nostra prestazione, ho visto la squadra battersi con grande ardore. E’ il secondo 0-0 consecutivo, ma le due prestazioni, quella di Crotone e quella contro il Sassuolo, sono completamente diverse. Per quel che mi riguarda faccio ancora mea culpa per la settimana scorsa, perché forse, con quel cambio di modulo, avevo messo in difficoltà la squadra più giovane del campionato, lo ribadisco per l’ennesima volta. Sabato arriva il Siena? Sarà una bella partita contro una grandissima squadra costruita per vincere il campionato, ce la giocheremo senza timore cercando di ottenere il massimo”.

Così, invece, ha parlato Francesco Cosenza: “Non è facile far gol per noi , perché le squadre adesso ci conosco, oggi però siamo riusciti a non subire gol e questo per noi difensori è molto importante. E’ stata una partita combattuta, con ritmi abbastanza alti. In questo momento ci manca un po’ di convinzione e fortuna per vincere partite come queste che ci avrebbero consentito di fare il salto di qualità alla vigilia di una partita importante come quella contro il Siena”.

LE PAGELLE

Puggioni 6,5 Non è mai impegnato in modo serio, ma quando serve è sempre pronto, brillante e reattivo.
Adejo 6,5 Torna titolare con un’altra gara da applausi.
Acerbi 7 Ancora una volta il migliore in campo: domina la difesa con grande autorevolezza.
Cosenza 6,5 Stavolta non si lascia andare in alcun tipo di sbavatura, dopotutto guida da due partite una difesa imbattuta.
Laverone 6 Corre come un dannato, senza concretizzare granchè in fase offensiva, ma copre bene tutta la fascia.
Rizzo 6,5 Bene in interdizione, quando viene sostituito il Crotone guadagna il pallino del gioco e si avverte subito la sua mancanza.
Castiglia 4 Mai entrato in partita.
Rizzato 6,5 Ottima spinta sulla sinistra, dai sui piedi arrivano i palloni più pericolosi nell’area pitagorica.
Missiroli 5,5 Quando ha il pallone tra i piedi, dà sempre l’impressione di poter far male. Ma poi si perde sempre intorno a se stesso. Ormai possiamo dirlo, dopo 22 partite: non è più quello dello scorso anno, forse perchè è lievitato in meglio il livello medio della squadra o perchè nel 3-5-2 di Atzori non trova una collocazione che valorizza le sue caratteristiche come avveniva nella passata stagione. Non c’è alcun dubbio sulle sue qualità e potenzialità, anche perchè se diversi club di serie A gli fanno la corte significa che merita il salto di categoria, ma non ci si può neanche bendare gli occhi di fronte all’ennesima prestazione mediocre di questa stagione.
Campagnacci 4,5 Non riesce mai ad essere pericoloso: dov’è finito il “Rooney dello Stretto” d’inizio stagione?
Bonazzoli 6 A stento riesce a raggiungere la sufficienza per impegno, grinta e cuore ma deve evidentemente ancora tornare in forma. Tira due volte verso la porta da buona posizione, ma la conclusione è inguardabile in entrambi i casi.
Viola s.v. Pochi minuti in campo in cui dimostra il suo valore, nonostante quattro calci piazzati regalati al portiere avversario.
Tedesco s.v. Entra nel finale, non se ne accorge nessuno.
Adiyiah s.v. Atzori lo manda in campo al 43°: che senso ha?
All. Atzori 5 Torna al 3-5-2 e la squadra non è più disorientata come era invece accaduto con il Sassuolo, ma adesso dopo aver rispolverato il modulo d’inizio stagione, dovrebbe anche rispolverarne gli uomini. E’ inspiegabile la seconda esclusione consecutiva di Nicolas Viola dagli undici titolari, proprio lui che si era distinto come uno de più talentuosi giovani di questa squadra. Anche perchè entrambe le alternative, Tedesco e Castiglia si sono rivelate assolutamente non all’altezza. Molti dubbi anche sulle sostituzioni: togliere l’unico interditore, il messinese Peppe Rizzo, significa perdere il pallino del centrocampo e s’è visto quando il Crotone ha guadagnato metri subito dopo la sostituzione del “Gattuso dello Stretto”. Adiyiah, poi, avrebbe potuto essere l’asso della manica sin dal primo minuto del secondo tempo, al posto di un Campgnacci in evidente debito d’ossigeno. Mandarlo in campo a due minuti dal novantesimo sa di beffa.

La classifica di serie B dopo 22 giornate

Novara 43
Siena 43
Atalanta 43
Varese 38
Livorno 34 *
Reggina 33
Torino 33
Pescara 31
Vicenza 31
Padova 29 *
Empoli 29
Crotone 28
Modena 27
Grosseto 25
Sassuolo 24
Cittadella 24
Albinoleffe 24
Piacenza 21
Triestina 21
Ascoli 20 **
Frosinone 19
Portogruaro 19

* = Livorno e Padova hanno una partita in meno
** = L’Ascoli ha 5 punti di penalizzazione

Il Prossimo Turno (Sabato 22 gennaio ore 15:00)

Atalanta-Varese
Frosinone-Piacenza
Grosseto-Sassuolo
Livorno-Albinoleffe (venerdì 21 gennaio ore 20:45)
Modena-Ascoli
Padova-Crotone
Pescara-Empoli
Portogruaro-Vicenza
Reggina-Siena
Triestina-Novara (lunedì 24 gennaio ore 20:45)
Torino-Cittadella

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