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Un nuovo albergo e un grande acquario Il primo sorgerà sotto la stazione centrale, l’altro troverà posto all’interno del Museo del Mediterraneo

Posted by Peppe Caridi su 8, gennaio, 2011

https://i2.wp.com/www.meteoweb.it/images/waterfrontrc.jpgdi Piero Gaetahttp://www.gazzettadelsud.it/ –  La “colpa” è anche dell’Expo di Milano se è stata modificata la destinazione dell’edificio polifunzionale che doveva chiudere a sud il waterfront progettato da Zaha Hadid. L’inserimento della nostra città nel circuito dell’Expo di Milano del 2015 fa prevedere l’arrivo di significativi flussi turistici, quindi l’ex sindaco Giuseppe Scopelliti ha pensato bene di fare adeguare per tempo le strutture attrattive e ricettive del comprensorio al fine di trovare la città preparata a tali straordinari appuntamenti. «Da ciò – spiega l’architetto Gianni Artuso è nata una revisione del programma funzionale per contenere e ottimizzare le funzioni legate agli auditorium e per trasformare una parte della volumetria in una struttura alberghiera di dimensioni adeguate. A tale scopo dei tre corpi di fabbrica destinati al centro polifunzionale uno è stato riprogettato per ospitare due auditorium (rispettivamente da 1100 e da 500 posti) entrambi suddivisibili in sale minori per una massima flessibilità di utilizzo. Gli altri due sono stati accorpati e riprogettati per ospitare un albergo».A un passo dalla stazione ferroviaria, il Centro Polifunzionale si attesta sul centro cittadino mediante un percorso aereo che lo collega direttamente alla Villa Comunale. Questo percorso architettonico sopraelevato, studiato per abbattere ogni barriera architettonica e raggiungere comodamente il fronte mare offrendo viste appaganti sul paesaggio, raccoglie possibili visitatori lungo il percorso mediante risalite che lo collegano, oltre che con il cuore della villa, al marciapiede in prossimità della stazione. Il Centro sarà, inoltre, un’importante stazione per le navette veloci via mare.
«Il progetto – continua Artuso prevede un hotel di 4 stelle da circa 220 camere, un organismo a corte centrale di 4 piani che si rastremano progressivamente verso l’alto. Il piano terra è stato impostato a un livello più alto rispetto alla quota della passeggiata pubblica in modo da salvaguardare la privacy degli ospiti su un piano privilegiato rispetto a quello degli auditorium. Questa scelta altimetrica consente un naturale deflusso dei percorsi pubblici intorno all’edificio dell’auditorium isolando naturalmente gli ambiti esterni dell’albergo».
La piazza antistante l’ingresso è in corrispondenza con il “kiss & ride” dei taxi e delle auto private, e vi si arriva tramite un piano inclinato fino alla fine della passeggiata del lungomare e con l’arrivo della passerella pedonale che collega con il centro città. Dalla piazza si accede al complesso degli auditorium, attraverso il ponte pedonale, e al fronte sul mare tramite un percorso in quota che gira tutto intorno all’albergo.
Particolare attenzione è stata riservata al centro benessere che si articola su due livelli, mentre sull’ala nord ovest dell’albergo, in corrispondenza con l’attacco del ponte pedonale di collegamento con il complesso degli auditorium, si trova il centro business. Il centro si compone di una serie di aule per riunioni e di una sala conferenze affacciate verso la piazza pubblica del complesso degli auditorium e sulla darsena. Le aule sono studiate per essere riunite in sale di dimensioni maggiori e sono servite da uno spazio dedicato alle colazioni e al ristoro. La sala congressi, inoltre, si affaccia sulle piscine termali del centro benessere dell’albergo. L’albergo sarà fornito di un ristorante con un’ala aperta al pubblico tutto l’anno, tramite accesso indipendente.
L’area esterna dell’albergo è stata progettata in modo da garantire il massimo della privacy agli ospiti. Il solarium si rivolge verso sud ovest, idealmente orientato verso le vedute della Sicilia e dell’Etna. Protetto dalla struttura dell’albergo alle spalle, il solarium è completamente isolato rispetto alla città e immerso nel paesaggio dello stretto.
Anche il secondo edificio destinato al Museo del Mediterraneo è stato oggetto di una variante per la realizzazione al suo interno di un grande acquario. Per definire quest’idea c’è stato anche un incontro con il direttore dell’Acquario di Genova e lo scopo della variante è quello d’indagare la possibilità di espandere le funzioni dedicate fino alla dimensione di circa 5000 mq.
– Ci saranno nuove fonti di finanziamento?
«L’importo per l’intervento complessivo troverà copertura finanziaria in forme diversificate con la compartecipazione di soggetti privati e/o finanziamenti pubblici aggiuntivi».
– Qual è ad oggi lo stato di avanzamento del progetto?
«Lo studio Zaha Hadid sta procedendo alla redazione del progetto definitivo la cui consegna è prevista tra circa 7 mesi. Immediatamente dopo la consegna del progetto esecutivo si potrà procedure alla gara d’appalto per la costruzione, che è comunque prevista in due lotti distinti».

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Una Risposta to “Un nuovo albergo e un grande acquario Il primo sorgerà sotto la stazione centrale, l’altro troverà posto all’interno del Museo del Mediterraneo”

  1. […] This post was mentioned on Twitter by Zona Marghera. Zona Marghera said: Un nuovo albergo e un grande acquario Il primo sorgerà sotto la stazione centrale, l’altro troverà posto all’int… http://bit.ly/h0jecM […]

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