LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Scopelliti ricorda Orsola Fallara: “La politica non si fa sulla pelle della città e sull’annientamento personale”

Posted by Peppe Caridi su 24, dicembre, 2010

scopelliti24magppDobbiamo continuare a lavorare: lo dobbiamo a Orsola perchè lei credeva in una Reggio nuova e in una Calabria nuova”. Si chiude così il commosso intervento del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti in occasione della commemorazione civile di Orsola Fallara, la dirigente comunale alle finanze e ai tributi morta suicida pochi giorni fa. Ma non sono mancati gli indirizzi polemici nei confonti di Demetrio Naccari Carlizzi, l’esponente del Pd reggino che aveva sollevato la vicenda delle autoliquidazioni e lanciato l’allarme-dissesto sulle casse comunali. La politica – ha detto l’ex sindaco – non si fa sulla pelle delle persone e, soprattutto, non si fa a spese della città linciando persone che hanno sempre lavorato spinte da un ideale di politica nuova e dicendo falsità sulla gestione della cosa pubblica. La campagna di distruzione politica e mediatica ha portato a queste tragiche conseguenze, attraverso un’assurda opera di demonizzazione dell’avversario. La vera politica, di cui aveva tracciato il solco il compianto sindaco Falcomatà, si fa sulla costruzione di una realtà, sull’inseguimento dei sogni, sulla proposizione di alternative, non con le assurde modalità dell’annientamento personale dell’avversario”.

La storia si ripete – ha proseguito Scopelliti anche a distanza di 40 anni. E’ la borghesia mafiosa che attacca chi ha sempre lavorato e, alla fine, a farne le spese sono sempre i cittadini. E’ dal 2002 che gli stessi esponenti dell’opposizione dicono, con la complicità della stampa, che il bilancio è in dissesto nuocendo alla città. Parlamentari si alzano in aula per dipingerla a tinte nere, ma non è vero. Ricordiamo tutti una stagione di speranza e di cambiamento, una stagione alla quale ha contribuito tantissimo anche Orsola e che adesso si vuole distruggere. Il metodo di attaccare la città e di sporcarne l’immagine per distruggere gli avversari politici è un metodo sbagliato, dannoso e sporco. La verità è che Orsola Fallara era d’intralcio a questo perverso sistema politico, bisognava che al suo posto ci fosse un dirigente che strizzasse l’occhio alla teoria del bilancio in dissesto, bisognava che Orsola non fosse più la dirigente e allora è cominciata la campagna di distruzione”.

Ma Orsola – ha concluso Scopelliti ci lascia, nella sua ultima conferenza un grande messaggio: un messaggio d’amore non per un modello, ma per la città di Reggio. Un messaggio di lavoro che chiunque amministrerà la città, se è responsabile, vorrà raccogliere, un messaggio che parla di costruzione, di speranza, di alternativa. Bisogna che continuiamo a lavorare, anche se la strada è lunga e irta di meccanismi perversi, nel solco tracciato per costruire una Calabria nuova e migliore, libera dalla ndrangheta e dai giochi di potere della malapolitica. Orsola l’ha sempre fatto e a noi tocca soltanto ringraziarla”.

Annunci

2 Risposte to “Scopelliti ricorda Orsola Fallara: “La politica non si fa sulla pelle della città e sull’annientamento personale””

  1. Queste righe sono state da me pubblicate su Facebook il 17 dicembre ultimo scorso e credo che sia stato l’unico a farlo.
    E’ morta Orsola Fallara,dirigente comunale che aveva tentato suicidio a Reggio Calabria
    Il bolscevismo non perdona. Adesso, non possiamo che esprimere le condoglianze ai familiari, solamente loro hanno il diritto di piangerla conoscendone i sentimenti e le ragioni di vita o di morte, a loro va il rispetto per averla sostenuta in quei momenti di dolore. Chi di quei politici reggini, che ha fatto campagna elettorale su queste vicissitudini,esprimesse costernazione, sarebbe il proprio ” bla bla bla ” esclusivo, non possiamo dire altro !
    I fatti non sono ancora stati accertati, non so se siano stati verità o falsità, ciò che contesto è il modo di fare politica di certi individui che organizzano dibattiti televisivi pur di distruggere una personalità e lo fanno come si usava fare nell’Unione Sovietica di Stalin dove l’avversario era un nemico e lo si mandava nei lager o in Siberia dopo averlo coperto di ingiurie e infamità.

  2. mimmasuraci said

    condivido completamente il commento di Marrari

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: