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‘Ndrangheta: arrestato al confine con la Slovenia l’uomo degli attentati di Reggio. Fondamentali le indicazioni di Lo Giudice, il boss pentito

Posted by Peppe Caridi su 20, ottobre, 2010

https://i0.wp.com/www.meteoweb.it/images/Bombaa.jpgdi Peppe Caridi – E’ stato bloccato al confine tra Italia e Slovenia Antonio Cortese, 48enne affiliato alla cosca Lo Giudice: sarebbe l’esecutore materiale degli attentati che negli ultimi mesi hanno fatto ripiombare Reggio Calabria nel vortice dell’escalation criminale.
Gli investigatori non hanno chiarito, al momento, i motivi per i quali Cortese si trovasse al confine con la Slovenia, anche se è trapelato che stava rientrando in Italia da un Paese dell’Est Europa. E’ stato fermato alla frontiera italo-slovena di Fernetti, a pochi chilometri da Trieste, dagli uomini della Polizia di Frontiera di Trieste, dal Servizio centrale operativo e delle Squadre Mobili delle Questure del capoluogo giuliano e di Reggio Calabria. 
L’uomo sarebbe un esperto nel maneggio e nel confezionamento di esplosivi, ed è l’ultimo “colpo” della Squadra mobile di Reggio Calabria diretta da Renato Cortese.

Antonio Cortese sarebbe stato accusato dal boss pentito Antonino Lo Giudice di essere l’esecutore materiale degli attentati ai magistrati di Reggio Calabria.
Lo Giudice, nelle dichiarazioni fatte al procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, ed all’aggiunto Michele Prestipino, ha indicato Cortese come l’esecutore materiale degli attentati, assumendosi, invece, in prima persona la responsabilità dell’organizzazione delle intimidazioni.
Cortese, in particolare, è ritenuto il responsabile degli attentati dinamitardi compiuti il 3 gennaio contro la Procura generale e il 26 agosto contro l’abitazione del procuratore generale Di Landro. Inoltre dovrebbe essere lui ad aver fatto trovare il bazooka il 5 ottobre scorso davanti gli uffici della Dda.

Nei confronti di Cortese la Dda di Reggio Calabria ha emesso un provvedimento di fermo con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso. Per quanto riguarda, invece, le sue responsabilità sugli attentati di cui ha riferito Antonino Lo Giudice, gli atti saranno trasmessi alla Dda di Catanzaro, titolare della relativa inchiesta. Sull’arresto di Cortese oggi pomeriggio alle 16 ci sarà una conferenza stampa alla Questura di Reggio.

Intanto l’avvocato Giuseppe Nardo, difensore di Antonio Cortese ha detto che “non è il caso di fare commenti almeno fino a quando non avremo puntuale cognizione degli atti. Prima di parlare dobbiamo anche conoscere le contestazioni che vengono mosse a Cortese e le fonti di prova da cui derivano“. Cortese, commerciante di frutta e verdura e titolare di una profumeria a Reggio Calabria, aveva l’incarico, secondo quanto ha riferito Lo Giudice, di tenere sempre in ordine armi ed esplosivo. Le perquisizioni fatte al momento in alcuni locali e nell’abitazione di Cortese non hanno portato, al momento, al ritrovamento di armi o esplosivo.

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