LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

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San Gottardo: abbattuto l’ultimo diaframma del tunnel dei record, grande festa. Le foto

Posted by Peppe Caridi su 15, ottobre, 2010

https://i1.wp.com/www.meteoweb.it/images/Gottardo/1.jpgGENOVA, 15 OTT – La commozione e l’orgoglio degli operai, degli ingegneri e del ministro svizzero dei Trasporti Moritz Leuenberger sono esplosi alle 14.17, quando la grande fresa chiamata ‘Sissi’ ha rotto l’ultimo diaframma della galleria ferroviaria del San Gottardo in Svizzera, che con i suoi 57 chilometri di lunghezza e’ la piu’ lunga del mondo. Quando la roccia ha ceduto tra gli applausi di 200 persone e davanti a troupe televisive arrivate anche dal Giappone, i commentatori della televisione svizzera hanno subito spiegato che l’opera collega idealmente due mari distanti chilometri, quello del Nord e il Mediterraneo. Il tunnel, costato 7 miliardi, e applaudito in diretta in Lussemburgo dai ministri dei Trasporti europei – tra i quali l’italiano Altero Matteoli – che hanno ringraziato la Svizzera a nome dei 500 milioni di cittadini europei, e’ infatti parte del piu’ ampio progetto del ‘Corridoio 24′, il piano europeo per il trasporto ad alta velocita’ di merci e passeggeri da Genova a Rotterdam. La piu’ lunga galleria del mondo, cominciata 10 anni fa e in funzione dal 2017, si unisce infatti a quelle del L”tschberg (attivo dal 2007) e del Monte Ceneri (2019), che danno vita alla Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina (13 miliardi di euro, 1% del pil svizzero, autofinanziata con tassa sul traffico pesante, imposta sugli oli minerali e l’1 per mille dell’iva) che, grazie alla pendenza ridotta a 550 metri sul livello del mare, permette di attraversare le Alpi piu’ velocemente e usando meno energia. I vantaggi li ha evidenziati da Genova anche l’ambasciatore svizzero in Italia, Bernardino Regazzoni, giunto nel capoluogo ligure, porto storico per la Confederazione, per ribadire la necessita’ che la linea venga completata: 330 treni al giorno potranno attraversare l’Europa ad alta velocita’ e tra Zurigo e Milano, ad esempio, si potra’ viaggiare a 250 km/h in due ore e quaranta minuti, un’ora in meno rispetto ad oggi. Dopo che la polvere dell’ultimo diaframma si e’ diradata e gli operai dei due versanti si sono finalmente incontrati mescolando, nella commozione e nel ricordo di otto compagni morti (tra cui due italiani), tante lingue non solo europee, il ministro dei Trasporti ha ricordato la ”grande forza della democrazia diretta svizzera”, che con 4 referendum ha chiesto e ottenuto dagli elettori di procedere, nonostante i costi. La minoranza ha accettato il verdetto, ha ricordato Leuenberger, ”e non abbiamo avuto proteste di piazza”. Le ”critiche sui costi non sono mancate ma sono servite a migliorare i progetti” ha aggiunto. ”Spero che presto questo tunnel possa avere dei fratelli” ha concluso, cioe’ i tanto attesi raccordi a nord e a sud, in Germania e Italia. A Genova, dove l’evento e’ stato seguito in diretta in un grande cubo di container allestito dall’Ufficio Federale dei Trasporti svizzero, il sindaco Marta Vincenzi, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Raffaella Paita e il presidente del porto Luigi Merlo hanno ribadito la necessita’ di assegnare al piu’ presto le risorse al Terzo Valico, che completera’ il collegamento con Milano e la Svizzera. (ANSA)

GINEVRA, 15 OTT – Festa sotto la montagna in Svizzera per l’abbattimento oggi alle 14 e 17 dell’ultimo diaframma di roccia della galleria ferroviaria del San Gottardo, un traforo di 57 chilometri, il piu’ lungo del mondo, scavato sotto le Alpi per avvicinare il Nord ed il Sud dell’Europa. Un immenso applauso e grida di gioia dei circa 200 minatori e ospiti presenti hanno accolto l’abbattimento da un’enorme fresatrice dell’ultimo muro di roccia che ancora separava il fronte nord e sud della galleria. ”Duemilatrecento metri sopra le nostre teste, vi e’ uno spartiacque: una parte delle acque confluisce nel Po, dirigendosi verso il mare Mediterraneo, un’altra parte si getta nel Reno, andando verso il mare del Nord”, ha affermato il ministro dei trasporti svizzero Moritz Leuenberger insistendo sul trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia. Ma Leuenberger, che presto lascera’ l’incarico, ha soprattutto reso omaggio a ingegneri e progettisti, geometri, maestri artificieri, geologi e ai numerosi minatori. ”Provenite dalla Germania, dall’Austria, dal Portogallo, dall’Italia, dalla Repubblica ceca e dalla Repubblica slovacca, dalla Polonia, dal Sudafrica e anche dalla Svizzera. Qui a Sedrun, da tempo l’Europa e’ gia’ cresciuta insieme”, ha insistito. Ed il carattere multiculturale del cantiere e’ ”scoppiato” nel momento dell’apertura del varco. Il primo minatore a passare il nuovo varco tra Faido e Sedrun e’ stato l’austriaco Hubert Baer, con in mano una statua di Santa Barbara, seguito da tantissimi colleghi con un festoso balletto di bandiere di numerosi Paesi, tra cui l’Italia. La festa e’ continuata in superficie per migliaia di persone e l’evento e’ stato ritrasmesso in diretta da radio e tv nazionali. (ANSA)

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Una Risposta to “San Gottardo: abbattuto l’ultimo diaframma del tunnel dei record, grande festa. Le foto”

  1. mimmasuraci said

    come si fa ad esaltare l’importanza dei famosi corridoi in alcuni casi, come questo, e poi a negarla, l’importanza,quando si discute del Ponte dello Stretto ?

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