LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Matteoli: difenderemo l’A3 dalla ‘ndrangheta, se serivrà anche l’esercito per completarla

Posted by Peppe Caridi su 13, ottobre, 2010

https://i0.wp.com/www.strill.it/images/foto/pontesubito.pngNo, non è un’alibi per i ritardi accumulati nella realizzazione della nuova A3 – Salerno-Reggio Calaria – che comunque, ha detto il Ministro Altero Matteoli, procedono verso la definitiva conclusione, ma è un problema che non va sottovalutato“. E’ la risposta che il Ministro delle Infrastrutture ha dato ad una giornalista che, dopo aver ascoltato le cifre delle intimidazioni e degli atti criminali portati a termine contro le imprese impegnate a realizzare la grande arteria, che collega l’estremo Sud a Salerno, esprimeva qualche perplessità. 

L’attività intimidatoria delle consorterie criminali, comunque, ha portato a decidere di effettuare nei cantieri del V° Macrolotto, a Palmi in provincia di Reggio Calabria, la riunione straordinaria del Consiglio di Amministrazione dell’Anas, presieduto da Pietro Ciucci, ma al quale si è deciso di far partecipare anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli. Lo scopo è stato quello di fare il punto dello stato dei lavori e decidere le azioni di contrasto degli atti criminali e intimidatori. Per questi due obiettivi il Consiglio si è anche avvalso della partecipazione del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dr. Nicola Izzo, il Presidente del Contraente Generale del V° e VI° Macrolotto,

Giorgio Desideri, accompagnato dall’Amministratore delegato di Impregilo Alberto Rubegni e dal Presidente di Condotte Duccio Astaldi.

Lo straordinario impegno economico, si legge in un comunicato stampa dell’Anas, connesso ai lavori della Nuova Autostrada espone l’Anas, cosi come gli appaltatori, i Contraenti Generali ,gli affidatari e tutte le imprese impegnate nei  lavori, ad una serie di azioni intimidatorie e a tentativi di infiltrazioni criminali. Dal 2005 al settembre 2010 si sono verificati 215 atti criminosi (attentati, intimidazioni, minacce, incendi dolosi di mezzi, furti, ecc.). In particolare:

➢  185 episodi criminosi sul V Macrolotto (16 minacce a mano armata; 3 esplosioni di arma da fuoco contro mezzi di cantiere; 51 danneggiamenti a mezzi; 13 incendi dolosi; 102 furti);

➢  17 episodi criminosi sul VI Macrolotto (2 incendi; 7 danneggiamenti; 6 furti; 2 minacce).
Il sensibile minor numero di azioni criminali su VI Macrolotto è da attribuire, con molta probabilità, al più recente inizio dei lavori, avviati principalmente la scorsa estate.

Il danneggiamento delle macchine da cantiere costituisce un azione particolarmente grave. Si tratta infatti di mezzi sofisticati ad alta tecnologia, i cui pezzi di ricambio non sono di immediato reperimento e il cui danneggiamento provoca quindi il blocco dei lavori anche per settimane. In altre parole il danno indiretto, principalmente dovuto ai maggiori tempi di costruzione, supera di gran lunga il valore dei danni materiali prodotti.

L’azione di contrasto alle infiltrazioni criminali ha consentito, in particolare sul V e VI Macrolotto, di far pervenire dalle competenti Prefetture 109 informative interdittive nei confronti di altrettante ditte, di cui 62 già contrattualizzate ed operanti,  ed ha comportato l’estromissione forzata delle imprese dai cantieri (con immaginabili conseguenze legate ai lunghi tempi di allontanamento e la successiva sostituzione).

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto che viene rivolta particolare attenzione al controllo dei materiali e, in special modo, alla produzione di calcestruzzi, in passato oggetto di tentativi di infiltrazione criminale, soprattutto nella fase di fornitura. Per il solo V Macrolotto sono stati fino ad oggi impiegati circa 930 mila mc di calcestruzzi, su cui sono stati effettuati circa 17.600 prelievi di calcestruzzo fresco e circa 1.750 carotaggi di calcestruzzo indurito. I controlli hanno permesso di accertare la rispondenza dei calcestruzzi utilizzati. Quando ciò non è avvenuto la contestazione dell’Anas ha portato alla demolizione ed alla ricostruzione delle opere non conformi alla norma.

Durante la Conferenza Stampa si è data notizia dell’accordo sottoscritto con la DIA per la formazione di dirigenti a cui è stata fornita una conoscenza sui principali aspetti teorico-pratici dalla individuazione dell’opera alla fase di gara, con particolare approfondimento delle tipologie di cantiere e di appalti. Della Direzione Centrale di Roma sono stati già formati 20 unità ed altre 25 se ne aggiungeranno nei prossimi mesi

.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Anas, infine, ha proposto la realizzazione di un’articolata e integrata rete di videosorveglianza, che attualmente è solo parzialmente presente in alcuni siti (Campi Base), per monitorare 24 ore su 24 le diverse aree sensibili e particolarmente esposte. La videosorveglianza dovrà confluire presso le sale operative  dirette e coordinate necessariamente da rappresentanti delle Forze dell’Ordine, unici abilitati all’intervento nel caso vengano commessi  atti illeciti, anche coadiuvati da personale Anas.

In attesa dell’entrata a regime delle sale operative, tenendo conto della straordinarietà dei tempi presenti, della necessità e urgenza di proteggere il lavoro, le maestranze e le opere in costruzione, il CdA ha ritenuto che l’attuale situazione richiede ulteriori immediate  iniziative eccezionali, limitate nel tempo e nei luoghi – esplicitamente il V e VI macrolotto –  per consentire il controllo del territorio e dei punti sensibili dei cantieri. Un controllo che non può avvenire se non attraverso il presidio costante delle aree da parte delle Forze dell’Ordine.

Il Ministro Matteoli e il Consiglio di Amministrazione dell’Anas hanno preso atto che i lavori ultimati, in corso e in appalto sulla Nuova Autostrada che saranno completati entro il 2013, riguardano circa 383 km, pari a circa l’86% dell’intero nuovo tracciato (circa 443 km), e che gli stanziamenti ad oggi resi disponibili ammontano a 7,360 miliardi di euro e consentono di finanziare tutti gli interventi in esecuzione, appaltati, in fase di contrattualizzazione, contrattualizzati e non cantierati e quelli già in fase di gara d’appalto (come già detto per complessivi 383 km).

Mancano ancora all’appello 60 km. che sono in avanzata fase di progettazione ma per i quali sono ancora necessari circa 2,5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti.

Alla fila di domande hanno risposto Izzo, Ciucci e Matteoli.

Izzo ha informato che saranno dislocati in Calabria 80 unità dell’esercito che il Prefetto potrà utilizzare per la difesa dei cantieri. Ciucci ha riconfermato che il tratto Campo Calabro-Reggio Calabria, in fase di progettazione, sarà, così come concordato col Governatore Scopelliti, totalmente nuovo. Il vecchio percorso rimarrà comunque per il traffico locale, mentre il nuovo percorso, da costruire più a monte permetterà di circonvallare Reggio Calabria e collegarsi la 106 totalmente rimodellata.

Le ultime risposte sono del Ministro che ha voluto riconfermare la costruzione del Ponte sullo Stretto sottolineando che la A3 non influirà sulla sua realizzazione. Ha anche sottolineato che l’Alta Velocità oggi ferma a Salerno, con il Ponte, dovrà essere una realtà. In tale direzione sono indirizzati le pressioni sulla RFI che non può consentire che ci sia una Italia di serie A ed una di serie B. L’Alta Velocità dovrà raggiungere la Sicilia togliendo dall’isolamento le due ultime regioni meridionali.

Giuseppe Scopelliti, presente alla Conferenza Stampa, ha dichiarato: “Un ministro che scandisce i tempi su opere ed infrastrutture e da dimostrazione di attenzione verso questa parte di territorio ha, per me, un significato forte e dimostra, ancora una volta, che il Governo ha deciso di guardare con maggiore impegno ai problemi della Calabria”.

Il Presidente Scopelliti ha inoltre sottolineato che all’interno del Piano per il rilancio del Sud avremo le risposte che ci aspettiamo. Da parte nostra ci sarà grande attenzione e massima vigilanza sui tempi di realizzazione affinché le opere infrastrutturali previste, fondamentali per il rilancio della nostra terra, si realizzino nel più breve tempo possibile”. Sull’ A3, Salerno-Reggio Calabria, il Governatore ha così concluso: “Ma quale pedaggio, facciamola diventare una vera e propria autostrada. Avremo così l’opportunità di discutere ed essere al passo delle altre realtà autostradali del nostro paese. Ci auguriamo che la data ultima del 2013 venga rispettata così come il completamento della statale 106 e degli aeroporti calabresi. Lo stimolo nostro, in ogni caso, sarà costante”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: