LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

LE BUFALE APOCALITTICHE DEL TERZO MILLENNIO

Posted by Peppe Caridi su 29, settembre, 2010

https://i2.wp.com/www.meteoweb.it/images/bufale.JPGDAL MILLENNIUM BUG ALL’AVIARIA, DA CARO PETROLIO ALLA SARS (di Paolo Petroni) (ANSA) – ROMA, 29 SET – ANDREA KERBAKER, ‘BUFALE APOCALITTICHE’ (PONTE ALLE GRAZIE, pp. 136 – 13,00 euro). ”Ci sono infinte ragioni per sentirsi insicuri, piu’ di 50 anni fa, nonostante il volume delle incertezze non sia aumentato”, ha affermato di recente il sociologo Zygmunt Bauman spiegando che ”e’ cresciuta l’ansia, l’intensita’ delle preoccupazioni, perche’ le lacune tra i nostri mezzi per reagire fattivamente e la vastita’ dei compiti e del mondo che abbiamo davanti sono piu’ evidenti, piu’ minacciose e le notizie corrono piu’ veloci e incontrollate”. Se poi queste ultime sono anche gridate dalla stampa, ”sottolineando sempre il maggior rischio possibile ed eliminando sistematicamente qualsiasi elemento di dubbio”, come spiega Andrea Kerbaker, ecco che si capisce come nascano tante ”catastrofi annunciate (e mai avvenute) del terzo millennio”, cui e’ dedicato il suo libro. Si comincia con il celebre Millennium Bug, quella falla nella programmazione della data nei Pc che avrebbe dovuto mettere in crisi il mondo, svuotare i conti correnti, far cadere governi, e persino precipitare gli aerei che fossero stati in volo alla mezzanotte dell’anno 2000. Si procede attraverso il prezzo del petrolio e, soprattutto, le notizie relative’ alla sanita’, alle malattie, dall’aviaria alla sars, all’influenza A 2009. Kerbaker ricostruisce le situazioni, seguendole non sulla stampa scandalistica, ma su quella ”piu’ evoluta per capire come si forma l’opinione pubblica” e lo fa con il suo consueto sorriso ironico, presentandoci a posteriori delle situazioni paradossali, grottesche, assolutamente comiche da rileggere, se non fossero tragiche e non fosse che ”dato comune all’origine di queste paure, prima della fase in cui diventano pubbliche, c’e’ sempre un’emittente delle notizie che in qualche modo trae vantaggio dalla loro diffusione”. Questo non vuol dire che le notizie originali non andassero prese seriamente, ma ”l’impressione e’ che, al di la’ del legittimo timore suscitato dai casi analizzati, dietro le quinte agiscano soggetti organizzati che ricamano sulle nostre fragilita”’, quelle su cui poneva la sua attenzione anche Bauman. Stupisce poi, sempre con l’occhio dell’oggi, come fenomeni localizzati e rimasti abbondantemente tali, siano diventati, grazie al web, grazie alla stampa, terremoti planetari: l’antrace riguardo’ unicamente gli Usa, il 90% delle poche vittime della mucca pazza si ebbero in Gran Bretagna, la sars fu un problema eminentemente asiatico e con un piccolo focolaio a Toronto, nemmeno in tutto il Canada, e cosi’ via. ”Le previsioni politiche ed economiche sono fosche, viaggi e turismo bloccati, Borse sconvolte, governi che nazionalizzano i vaccini, sommosse….”, scrive a proposito dell’aviaria il Corriere in un articolo che termina affermando: ”ogni giorno perduto di questa estate sara’ rimpianto e Iraq, caro petrolio, effetto serra ci sembreranno buone notizie”. ”Il problema e’ che oggi viviamo immersi in un continuo presente – afferma da parte sua Marc Auge’ – e tentare di prevedere e programmare il futuro e’ uno dei modi per esorcizzarne l’imprevedibilita”’. Forse un poco diverso l’allarme nato prima dell’entrata in vigore dell’Euro, se, per citare una voce esemplare, ma che non era sola, un Nobel per l’economia come Milton Friedman predicava contro la nuova moneta, e poi anche all’interno dell’Europa c’era chi parlava di avventura dagli esiti imprevedibili. A teorie pessimistiche, comunque erano contrapposte analisi positive, il dibattito era aperto e l’ansia, almeno a livello popolare, non nacque. Questo non toglie che a rileggere adesso alcune delle dichiarazioni riportate da Kerbaker ci si trovi inevitabilmente a pensare cosa ci potesse essere dietro. Visto che l’unico vero pericolo e’ stato poi il mancato controllo, in alcuni paesi, sull’aumento dei prezzi.

Annunci

Una Risposta to “LE BUFALE APOCALITTICHE DEL TERZO MILLENNIO”

  1. Alberto Ieracitano said

    Ha fatto in tempo l’autore a citare quelle di oggi del premier? 😉 https://peppecaridi2.wordpress.com/2010/09/29/berlusconi-in-parlamento-a-dicembre-presenteremo-il-progetto-esecutivo-sul-ponte-e-la3-sara-pronta-entro-il-2013/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: