LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

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Le foto e le prime reazioni all’aggressione al Governatore Scopelliti

Posted by Peppe Caridi su 17, settembre, 2010

Sono accanto al presidente Scopelliti, oggetto di atti di contestazione che offendono il vivere civile e somigliano sempre più a veri e propri agguati. Chi amministra e deve compiere scelte importanti e intende ragionare e confrontarsi coi territori, con gli operatori e i cittadini, non può diventare ostaggio di azioni inscenate da una sparuta minoranza ma deve poter muoversi e discutere con tutti nella necessaria serenità”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, appena appreso dell’episodio accaduto oggi pomeriggio nel corso delle visita del Governatore all’ospedale di Cosenza, dove si sono vissuti momenti di tensione con insulti e tentativi di aggressione a ScopellitiSono certo – ha aggiunto Talarico che episodi del genere non scalfiranno minimamente la serenità di giudizio e la pacatezza che caratterizzano l’agire politico dell’amico presidente Scopelliti né turberanno o condizioneranno le sue scelte di governo. Occorre, però, che i comportamenti aggressivi e violenti siano isolati al più presto e gli scalmanati messi in condizione di non nuocere al clima politico.” “La Calabria – conclude il presidente dell’Assemblea – e il comparto sanitario con tutte le sue strutture in particolare, hanno più che mai bisogno di decisione nelle scelte e in molti casi anche di rigore. I calabresi hanno ben compreso che solo compiendo i necessari sacrifici si potrà risollevare e qualificare la nostra sanità, per troppo tempo trascurata e sfruttata per altri scopi, e renderla capace di fornire a tutti le risposte attese, in termini di efficienza, efficacia e qualità”.

Il Segretario Regionale della Lista “Scopelliti Presidente” e Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri ha dichiarato: “L’inqualificabile aggressione a Scopelliti, al quale va la mia solidarietà e il mio affetto , lascia senza parole. Insultando il Governatore, si offende tutta la Calabria perché Scopelliti non e’ solo il Presidente della Regione ma e’ il testimone dell’indispensabile cambiamento della nostra terra. Su di lui si scaricano le tensioni di decenni di cattiva politica e di sprechi immani, ma la sua azione riformatrice continuerà più forte di prima, affiancato da tutti i suoi collaboratori e sostenuto dalla stragrande maggioranza dei calabresi che vogliono scrivere insieme a lui un’altra storia. Questa contestazione organizzata, insieme agli altri episodi, dimostra che Scopelliti sta percorrendo con coraggio e determinazione la strada giusta e che le resistenze al cambiamento e i gruppi di potere verranno sconfitti“.

Gli agitprop di professione possono considerarsi soddisfatti: la campagna denigratoria verso il Governatore della Calabria, impegnato nel programma di riqualificazione della sanità, ha sortito gli effetti desiderati con l’aggressione organizzata presso l’ospedale di Cosenza da un gruppetto di militanti dell’affarismo sanitario.”
Lo afferma l’on. Giovanni Bilardi, capogruppo della Lista Scopelliti al consiglio regionale della Calabria, secondo cui “l’aggressione al Presidente della Regione non è solo un atto di vigliaccheria ma è anche un segnale che il centrodestra sta affondando il bisturi della legalità in un settore – quello della sanità calabrese – dove da decenni si compiono e si coprono aberranti disservizi e talvolta misfatti ai danni del cittadino ammalato. Vi è una parte della politica – ha continuato Bilardi che è interessata a pieno titolo acchè non vengano meno gli affarismi, gli sprechi e le inoperatività della sanità regionale, perché coltivano su questi illeciti inconfessabili interessi e solidarietà.
Questa politica è colpevole dell’aggressione di Cosenza e su di essa deve ricadere la nostra attenzione al fine di evidenziare il filo rosso che unisce quella malapolitica e quella malasanità che hanno lucrato per decenni  ai danni della salute dei calabresi
.”

La contestazione subita al suo arrivo nell’ospedale di Cosenza dal presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ci ha lasciato davvero increduli”. È quanto dichiara Luigi Fedele, capogruppo del Pdl in Consiglio Regionale in merito all’episodio subito dal Governatore Scopelliti durante la sua visita all’ospedale di Cosenza. “I fischi e gli insulti che alcuni contestatori fomentati dal sindaco di Cariati, Filippo Sero (che sta dimostrando negli ultimi giorni di tenere un comportamento sconsiderato come lo sciopero della fame contro l’ipotesi di riconversione dell’ospedale cittadino la decisione) hanno rivolto al Governatore – dice Fedele sono la conseguenza di una mentalità sbagliata che impedisce il cambiamento e l’innovazione in un settore che, mai come adesso, necessita di una riforma sostanziale. Atteggiamenti irresponsabili da parte di alcuni cittadini che non riescono a comprendere che, invece, l’ipotesi di riorganizzazione dell’ospedale cittadino può essere ritenuta soltanto un’azione positiva e ragionevole. Un’idea che rientra nel più ampio disegno politico messo in atto da Scopelliti che vuole assolutamente risollevare il comparto della Sanità con interventi mirati e concreti. Atti innovativi che permetteranno di imboccare finalmente un percorso di discontinuità rispetto alla politica del tutto negativa e fallimentare del passato”. “ Per questo il ‘nuovo corso’ intrapreso da questa Giunta – conclude Fedele può risultare non gradito a chi vede minacciati i propri interessi senza guardare minimamente al bene della collettività. Quello attuale deve essere vissuto dai calabresi come un momento di tranquillità che darà inizio ad un periodo di cambiamenti importanti. Pertanto, la politica del presidente Scopelliti, appoggiata con convinzione da tutta la maggioranza in Consiglio, sta già fornendo risposte concrete per assicurare a tutti i calabresi una sanità del tutto dignitosa”.

Tutte le foto di Attilio Morabito:

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47 Risposte to “Le foto e le prime reazioni all’aggressione al Governatore Scopelliti”

  1. gianni said

    dalle foto, non si vedono vetri rotti, gente minacciosa, pietre volare…… anzi si vede il presidente che si mette un camice e presiede una riunione…….c’e qualcuno che bleffa e vuole fare la vittima? Eppure mi sembra grande e grosso… per caso soffre il dissenso?

    • Marco Calabrese said

      … perdonami ma mi sforzo di capire dove dovrebbe stare il dissenso in una regione che ha una sanità a dir poco allo sfascio ! Probabilmente io nutrirei qualche dubbio circa la materia contenuta nei crani di chi non controllo l operato dei propri amministratori e blatera verso chi probabilmente dopo secoli di storia sta cercando di dare un senso a questa nostra Terra.

      • liu said

        avrebbe un senso se verificasse veramente dove sono gli sprechi, potete verificarlo tutti dato che il nostro governatore con la documentazione sul tavolo si è rifiutato di verificarlo, eppoi non è stata un’aggressione con fischietti e fischi (che paura!!!)…bisogna conoscere bene la zona i fatti e le due parti prima di poter emettere un proprio giudizi…è vero, qualcuno bleffa e vuole fare la vittima!!!

  2. debenedetto vincenzo said

    a Sanità della Calabria deve essere parimenti elevata a quella delle altre Regioni Solo un “ripulisti” avveduto può produrre tale cambiamento. MI sento mortificato quando offendono la mia terra ma non posso approvare certi comportamenti disomogenei dei professionisti e dalle popolazioni nel momento in cui prevaricano i concetti del servizio costo beneficio nell’ìnteresse della comunità contro l’arricchimento del Singolo. Dall’attenta politica del Governatore Scopelliti non sembra che meriti contestazione ma incitamento a proseguire nella conduzione della Regione con onestà
    impegno e decisioni collegiale.Il mio apprezzamento DBV Osservatorio di Roma

  3. Alberto Ieracitano said

    Come dice gianni non si vedono queste pietre, dubito che i manifestanti che reclamano sanità stessero lanciando macigni o cercando di ferirlo (ma li avete visti in faccia i manifestanti? sembrano forse ultras o delinquenti? sono gente comune con striscioni e fischietti), ma piuttosto credo cercassero di creare caos e richiamare visibilità, magari anche danneggiando l’auto, ma se avessero voluto ferirlo lo avrebbero fatto molto prima. In ogni caso non ero lì e non posso dire nulla.

    Quello che però leggo e che risuona davvero patetico ormai, è la continua accusa alle “CAMPAGNE DI DENIGRAZIONE” per giustificare i dissensi verso i propri progetti. E’ una tiritera che a livello nazionale va avanti da anni, e anche al nostro Peppe sembra piacere.
    Siamo o non siamo in democrazia? Se degli esponenti richiamano a sè gente per protestare contro qualcosa, perchè invece che aprirsi al dialogo ed affrontare la questione, se ne parla come se fossero nemici della pace, del progresso, della buona (??) politica? Perchè “viaggiare imperterriti” contro tutte le opinioni, facendo apparire questo come coraggio e forza di volontà? Ma se si ricevono così tante critiche, non è il caso di preoccuparsene, essendo politici?

    Additare i “contrari” in questo modo è molto grave, e ha ripercussioni sulla società e sulla politica stessa.. tutta!
    Sembra che invece che i giovani, siano le dirigenze a prendere come esempio i programmi di Maria de Filippi ed insegnare arroganza, presunzione, accuse facili verso il prossimo, voglia di essere sempre al centro dell’attenzione…

    Un governatore o un Premier aggrediti, seppur lievemente, sono fatti gravissimi. Che si cerchi la vera motivazione di questi sentimenti tra la gente, invece che incolpare “manipolatori” che esprimono delle idee e trovano così tanti sostenitori . Si rifletta sull’ultimo punto, invece che strumentalizzare questi episodi per crearsi l’alone da supereroe che gli invidiosi vogliono morto.

  4. roberto said

    peppe, come mai gli ospedali della “piana” non li hai chiusi? a discapito degli ospedali della provincia di cosenza?

  5. franco said

    manifestare un dissenso é ancora lecito in questa italietta berlusconina?
    Caro Peppe il dissenso lo vuoi tu, per il solo fatto che il rientro del debito sanitario non lo puoi fare a discapito dei cittadini del cosentino e lasciare invece il catanzarese nel limbo mentre ancora scempio nel reggino!!! nella “piana” nel raggio di venti km ci saranno forse cinque ospedali di cui uno con soli 20 posti letto: quali sono i provvedimenti ed i tagli per le province di serie A!!!

  6. aldo di destra said

    e’ stata solo una manifestazione pacifica, bollettino: morti nessuno, ferini nessuno, contusi nessuno, l’unico problema lo dico da elettore di destra che la realtà di quello che è accaduto è stata travisata.

  7. mimmasuraci said

    l’8 settembre scorso il sindacalista Bonanni è stato contestato e aggredito a Torino in una manifestazione pubblica. Il fatto è stato minimizzato e trascurato da tutti gli organi di informazione. La ragazza protagonista dell’atto è stata fermata momentaneamente e denunciata. Secondo me andava, piuttosto,arrestata e processata per direttissima, mentre è probabile che diventi “vittima”, secondo una logica sociale perversa attualmente molto diffusa per cui i ruoli si capovolgono e il carnefice diventa vittima e la vittima carnefice, alimentando un clima di odio e litigiosità che non appartengono ad un paese che si dice democratico.
    mimmasuraci.wordpress.com

    • Lello di destra anch'io said

      Mimmasuraci, Scopelliti è stato solo contestato…le aggressioni sono solo nei comunicati stampa della presidenza della Regione e di qualche suo lacchè.

  8. Candeloro Imbalzano said

    “Il vergognoso tentativo di aggressione subito a Cosenza dal Governatore Scopelliti è l’ulteriore riprova che vi è una parte della politica calabrese che vorrebbe rimanere impenetrabile ad ogni forma di cambiamento, preferendo, ad una sanità dignitosa nella qualità dei servizi resi e ripulita da ogni sorta di nefasto affarismo, la tenace conservazione di privilegi troppo a lungo mantenuti e di sprechi a tutto campo: il tutto a danno dei cittadini calabresi onesti”. E’ quanto afferma il consigliere regionale della lista “SCOPELLITI PRESIDENTE” Candeloro IMBALZANO,

    “Sapevamo ed eravamo ben consci dei tentativi di resistenza che gruppi di fomentatori di professione avrebbero messo in campo
    nella speranza di scoraggiare l’azione di rinnovamento più volte annunciata dal Presidente Scopelliti e sostenuta dall’intera maggioranza di centro-destra in Consiglio Regionale. Ma i fatti avvenuti nel capoluogo Bruzio hanno superato il segno e denotano un atteggiamento privo di pudore di ispiratori ed esecutori di azioni così sconsiderate, a tutto vantaggio di quelle lobbies che in questi anni hanno impunemente partecipato al saccheggio della sanità calabrese”, continua l’on.le IMBALZANO.

    “Il dado ormai è tratto ed il processo avviato sarà comunque inarrestabile. Nell’esprimere la nostra forte solidarietà al Governatore della Regione, vogliamo altresì testimoniargli la nostra vicinanza personale ed il nostro convinto sostegno politico rispetto alla attività intrapresa, certi come siamo che quella individuata è l’unica strada possibile,anche perchè fortemente condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini della nostra Regione”, conclude l’on.le IMBALZANO.

    ON.LE CANDELORO IMBALZANO
    CONSIGLIERE REGIONE CALABRIA

    • luigi said

      On.LE CANDEROLO IMBALZANO
      una sanità dignitosa si costruisce dalle basi, eliminando i tanti dirigenti presenti nei piccoli ospedali reggini dove la invito a vedere la puntata di REPORT “LA CURA” per 10 posti letto si hanno 90 dirigenti sanitari….come è possibile avere 90 dirigenti per 10 posti letto è vergognoso!!!questo è per me spreco del denaro pubblico che bisognerebbe tagliare e ricollocare da altre parti…

  9. Fabiana said

    Vergognatevi impostori!!! Peppe continua così, è la strada giusta.
    Difendono un ospedale che è una fabbrica di morti e malasanità, mah …
    Eppure l’avevi detto già in campagna elettorale che avresti fatto questo.
    Chiudere i peggiori, riconvertire gli altri e creare pochi poli d’eccellenza sul modello delle Regioni virtuose nella Sanità (vedi Lombardia), dove noi Calabresi siamo purtroppo costretti ad andare a curarci. Continua così, la maggioranza della Calabria è con te non con questi violenti facinorosi!

    • ALDO DI DESTRA QUELLA VERA said

      scusami sei mai stato sulla fascai ionica cosentina

    • liu said

      informati bene prima di parlare dell’ospedale di cariati…anzi vai a verificare di persona l’ospedale che tu reputi “fabbrica di morti e malasanità”…forse ti riferisci a qualche altro ospedale o altra realtà…è stato aggredito con fischietti e in modo civile…informati bene anche su questo, guarda le foto pubblicate…te ne renderai conto!!!

    • luigi said

      “L’ospedale di cariati non è una fabbrica di morti” per mia conoscenza non ci sono mai stati casi di malasanità nè inchieste in atto….chi parla solo per fare uscire aria farebbe bene a fare altro!!!
      Bisogna accettare chi ha idea diverse dal nostro governatore,i tagli alla sanità dovrebbero iniziare sugli stipendi dei dirigenti numerosissimi negli ospedali della piana di reggio dove non ci sono posti letto…..è vergognoso come una protesta venga trasformata in agguato!!!
      Nel nord italia le proteste sono all’ordine del giorno e ben più dure di queste….

  10. Lello di destra anch'io said

    Un intero territorio (l’alto e il basso jonio cosentino) che resta in balia di un solo pronto soccorso su una statale, la s.s.106, che è poco più di una pista ciclabile. 300.000 cittadini, da Montegiordano a Cariati. D’estate, col turismo che c’è, si superano i 700.000 e si dovrebbe dire che è cosa buona e giusta? “E’ facile parlare con il culo degli altri”. Assassini

    • Hoblomov said

      700.000!?! e dove state in Costa Brava? Dai dati dello Svimez e dell’osservatorio sul turismo calabrese l’intera provincia di Cosenza ha circa 550mila arrivi su base annuale cioè nell’arco di 12 mesi…che significa forse che 500mila arrivi sono concentrati in 2 mesi tra montegiordano e cariati mentre in tutto il resto della provincia ce ne sono 50 mila in 12 mesi?
      Fare demagogia spicciola è facile come bere un bicchier d’acqua….

      • luigi said

        Veramente i dati dicono 8000000 milioni in calabria per l’intero anno ma si sa benissimo che almeno 90% avviene nei periodi estivi…i dati nella provincia dove li hai presi??????
        bisogna replicare conoscendo dati e territorio…..

      • Lello di destra anch'io said

        Forse sarà demagogia caro hoblomov, ma ti do un consiglio: se e quando passi dal basso/alto jonio cosentino controlla pressione degli pneumatici, eventuali perdite d’olio e soprattutto vai piano. Oltre ai tanti autovelox non vorrei mai ti succedesse qualcosa con la sanità che ci ritroveremo in zona. Nel tuo territorio sono sicuro che il tuo presidente (l’ho votato anch’io ma non lo è più) ti darà la sanità a cui ogni cittadino ha diritto. Auguri.

  11. 'Medicina e Territorio' said

    Lo avevamo pronosticato. Al momento della realizzazione del programma di rientro dal debito sanitario e , principalmente, da un progetto credibile di eliminazione degli ospedali dannosi alla salute, si sarebbero scatenati tutti gli interessi paesani e principalmente la difesa di privileggi non confessabili e spesso anche di portata meschina.
    Guai se un dipendente della sanità abituato a lavorare (?) sotto casa viene impiegato qualche chilometro più in là dal proprio uscio di casa.
    A difendere questi interessi di campanile sono “ i cittadini”, gli stessi che si lamentano che quegli ospedali sono gli ospedali della morte, dove solo il ricovero è un rischio per la salute.
    A questi si aggiungeranno parroci, pro-loco, camera del lavoro, sindaci, ex-sindaci e per ultimi anche coloro che nella passata amministrazione di centro sinistra aveva programmato la chiusura degli ospedali senza nemmeno avviare la procedura.
    Siamo con Scopelliti e lo invitiamo a tenere duro, a subire le contestazioni di questi centinaia di impostori se vogliamo che la Calabria cambi.
    Vogliamo solo suggerire che bisogna parlare anche di “programmazione” e non solo di chiusure di ospedali, far sapere che si tratta di riconversione di queste strutture in strutture territoriali con efficienti sedi di poliambulatori collegati con il 118.
    Purtroppo il tempo passa ed il deficit della sanità aumenta e corre ogni giorno di più, e sono sempre più evidenti le contraddizioni di un sistema che per anni è stato centrato sull’acuzie che privilegia il trattamento episodico ed intensivo del malato.
    Non bisogna spendere tanto in ospedali inutili , ma spendere bene per la sanità.

  12. Antonio Nicolò said

    Caro Governatore, lasci che Le dica subito una cosa, senza mezzi termini o giri di parole.
    Lo dirò in maniera chiara, diretta, ed al mio solito provocatoria, anche a costo di attirarmi le antipatie di molti: questa è una terra di cialtroni che merita soltanto di essere abbandonata a se stessa.
    Mi scuserà per lo sfogo, ma sono amareggiato e indignato: amareggiato per l’aggressione e indignao per il comportamento di chi è a capo di simili proteste.
    Una terra capace solo di insorgere quando (come è già successo) qualcuno ci dice chiaramente che non siamo in condizioni di saperci gestire e che siamo dei fannulloni.
    Alla stessa maniera capace di indignarsi e di protestare, non appena qualcuno mette in atto dei tentativi per toglierci dalla “ merda “ in cui ci hanno costretti a vivere sino ad oggi.
    Come si fa a non capire la gravità in cui versa la sanità ?
    Non riesco a comprendere l’atteggiamento di quei manifestanti, che hanno commesso quella vile aggressione nei Suoi confronti, in quel di Cosenza. Così come non riesco a trovare un epiteto diverso da quello di “cialtroni” riferito a chi strumentalizza una “ scelta obbligata “ quale è quella della chiusura di alcuni ospedali. O forse dobbiamo continuare con la TAC imballata e deposta nel sottoscala ?
    Gente che non rappresenta certamente noi medici ed operatori sanitari, che non può nemmeno rappresentare i cittadini, ne tantomeno i pazienti.
    Conosco il Suo modo di operare fatto di scelte coraggiose e lungimiranti, la capacità decisionale e l’amore verso questa terra.
    Li conosco per aver lavorato al Suo fianco per anni e, di questo, ne sono orgoglioso.
    Riconosco in Lei una caratteristica che poche persone hanno: la voglia di riscatto e il desiderio di modificare questa nostra triste e misera condizione.
    So perfettamente ( come lo sanno tutti ) che nella sanità non si può agire diversamente da come Lei sta facendo: è l’unico modo per “ tentare “ di riportare alla normalità il diritto alla salute.
    Non molto tempo fa io scrissi testualmente: “ speriamo che la sanità in Calabria non cambi “.
    Era un modo ironico per porre l’accento e per fare comprendere (ove ve ne fosse bisogno) che la sanità rappresenta il luogo dove ognuno ci “sguazza” e si “trastulla” oltre che arricchirsi.
    Tanti, troppi sono gli interessi che ruotano attorno alla sanità.
    Non solo interesse economico ma anche interesse a non lavorare, a mantenere privilegi, non migliorare, continuare a vivere facendo i propri comodi: anche se tutto ciò può comportare la fine della sanità.
    Troppi privilegi e per molti, a discapito della povera gente e di chi è costretto a doversi curare in Calabria.
    Confesso che questa reazione ( nonostante la mia scarsa considerazione verso i Calabresi ) comunque mi ha sorpreso: non pensavo si potesse arrivare a tanto.
    Basta ! Si è superato ogni limite: non ci si ferma neanche se è a rischio la vita dei propri familiari.
    Perché di questo si tratta: continuare come si è fatto sino ad oggi significa morire.
    I quotidiani atti intimidatori nei Suoi confronti e questa ultima aggressione sono un segnale chiaro e preciso: c’è gente che ama vivere in questo disastro, in questa illegalità, in questo abbandono. Solo così possono più facilmente gestire i loro “ sporchi interessi “.
    La gente onesta, coraggiosa, perbene e chi non vuole questo “ squallido sistema di vita “ deve ribellarsi, e lo deve fare al di là del colore politico e del ceto di appartenenza.
    E’ ora di dire basta e di gridarlo con forza tutti insieme.
    Non c’è altro modo di cambiare le cose in Calabria: scelte coraggiose e senso di responsabilità.
    A Lei non mancano questi requisiti e sta agendo di conseguenza .
    In precedenza, tutti hanno rinviato queste decisioni nella sanità perché scomode, impopolari e punitive
    Punitive per i ladri, per i nullafacenti, per gli inetti che sono tanti.
    Questi signori, ch appartengono ad una di queste categorie, dovrebbero vergognarsi come dovrebbe vergognarsi chi è loro complice o istigatore.
    Questi “ squallidi personaggi” vanno isolati ed additati al pubblico ludibrio.
    Noi Governatore saremo sempre al Suo fianco. Perché noi stiamo dalla parte delle persone perbene e che amano , nonostante tutto, questa terra.
    Vada avanti ! La gente onesta, chi ha bisogno di curarsi, chi vuole il ripristino della legalità gliene sarà grato.
    Antonio Nicolò – Capogruppo Pdl Comune di Reggio Calabria

    • ALDO DI DESTRA QUELLA VERA said

      Antonio Nicolo eccelentissimo, quel Don Beppe Scopelliti l’ho votato anche io haimè, ma dalla poltrona è fin troppo facile tagliare, solo per opportunità politica legata a questo o a quel territorio il resto, relativamente a quello che dici e affermi è SOLO DEMAGOGIA, POI RICORDA AL TUO presidente che non ha avuto le cosideete……………. per rispondere a quel losco figuro di nome brunetta, non ha detto una sola parola come del rresto hai fatto Tu.

  13. Nazzareno Salerno said

    “Non saranno certo le contestazioni o i tentativi di aggressione a bloccare o a far rivedere il progetto di cambiamento della Sanità fortemente voluto dal presidente Giuseppe Scopelliti. È chiaro che la Sanità del 2010 e del futuro non può essere quella pensata trent’anni fa, né si può credere che l’immobilismo possa risolvere i problemi di una regione danneggiata dagli sperperi e dalle omissioni. Oggi il governo regionale è chiamato ad una grande sfida: quella di rilanciare un settore affossato dalle politiche clientelari e da scelte sbagliate di cui ora paghiamo il prezzo. Nel campo sanitario occorre mettere da parte i campanili e guardare ad un programma globale nell’interesse dell’intera comunità calabrese. Fomentare il malcontento, come irresponsabilmente fanno alcuni sindaci, significa andare nel senso contrario di questo piano di cambiamento e voler mantenere un modello che ha fallito. In riferimento alla protesta organizzata presso l’ospedale di Cosenza, va detto che non è con atteggiamenti sconsiderati che si risolvono quei problemi che, invece, vanno affrontati nelle sedi appropriate e nei giusti termini. Ribadisco che le esigenze di cambiamento devono essere improrogabilmente soddisfatte e che le decisioni che il presidente sta per adottare necessitano della fermezza e della lucidità che il governatore ha dimostrato di possedere più di chiunque altro. Solo con le scelte coraggiose di questo governo regionale la Calabria può risollevarsi e voltare definitivamente pagina”.
    – Nazzareno Salerno –
    Presidente Commissione Sanità

    • Lello di destra anch'io said

      Il coraggio che ha avuto nella replica a Brunetta?

    • ALDO DI DESTRA QUELLA VERA said

      Caro Illustre Presidente, io, ripeto elettore di destra quella vera, Le dico che:
      non conoscete il nostro territorio e non sapete neanche di cosa si parla, venga a vedere di persona e con esperti quelli veri le condizoni in cui si trovano 200.000 persone, non ascolti il fazioso Caput….. quello che Vi appartiene e Vi riguarda è semplicemente demagogia, fumo negli occhi e propaganda qwella becera del lerlusconismo televisivo che Vi ha annebbiato purtroppo il cervello, comunque complimenti per l’articolo, scitto sul divano di casa o sul letto di un pronto soccorso!!!!!!!

  14. Fausto Orsomarso - Pdl said

    “Anche a Cosenza, alla conferenza stampa del Presidente Scopelliti tenutasi ieri all’ospedale dell’Annunziata, si è verificato un increscioso episodio. Stupisce che dietro le quinte era presente il consigliere provinciale Leonardo Trento che, insieme a noi, dovrebbe avere come unico obiettivo quello della tutela degli interessi della propria comunità . Ci hanno sputato e insultato dimostrando quanto distante siamo da una Calabria moderna che noi, invece, vogliamo far funzionare.”

    • Lello di destra anch'io said

      Mi spiace dirlo ma si vuole (forse) far funzionare una parte della Calabria… quella tirrenica e reggina. Faustì ma tu….”ci nì vo ben ara calabria?” Tutta però.

      • Luca said

        Anche nella piana di Gioia Tauro (Reggino Tirrenico) chiuderanno e riconvertiranno molti ospedali… non vedo dove vuoi andare a parare. Ci sono 73 ospedali in Calabria, mentre in Lombardia pochissimi (4-5) poli d’eccellenza e poi tanti presidi di pronto soccorso, proprio come vuole fare Scopelliti in Calabria, è la giusta via, l’unica soluzione!

      • aldo di destra said

        Per Fausto Orsomardo, io elettore di destra mi stupisco che scodellino pardon scopelliti non conoscendo nenache la poszione geografica di Cariati e delle zone limitrofe voglia torgliere la sanità a un territorio abitato da cariati a rocca imperiale di circa 200.000 persone, nella sua lucidità politica scodellino pardon scopelliti ha affermato che per raggiungere Cariati un abitante di bocchigliero impiega si e nò un quarto d’ora ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      • Lello di destra anch'io said

        Luca, scusa ma non hai capito molto di quello che sta accadendo in Calabria ed in particolare nel Cosentino dove chiuderanno 11 dei 18 ospedali destinati alla chiusura. Ho abitato in Lombardia per 15 anni e poli di eccellenza solo a Milano ce ne saranno una decina. Ma lascia stare il paragone con la Lombardia che non reggerà mai. Ora, mi spieghi come fa un unico pronto soccorso, quello di Rossano/Corigliano a gestire le emergenze di una fascia costiera di oltre 200 km(entroterra annesso)e perdipiù su una statale 106 tristemente nota, se già collassa adesso?
        Perchè questa auspicata riconversione degli ospedali in poliambulatori e centri di primo soccorso non prevede il PRONTO SOCCORSO. Sai che sono i CENTRI DI PRIMO SOCCORSO? Sono due autombulanze senza anestesisti che portano 2 pazienti a zonzo per la Calabria alla ricerca di un posto letto. Hai capito ora di cosa parlo?

    • LUIGI said

      voglio assolutamente smentire alcune testate giornalistiche di regime!!!! su tutto ciò che hanno riportato riguardo alla “CIVILE E PACIFICA CONTESTAZIONE” a scopelliti a Cosenza! io personalmente ero li “E’ UN BUGIARDO” NESSUNA AGGRESSIONE NE VILE ATTENDATO!!!! semplicemente sana e giusta contestazione dei CARIATESI che reclamano per aver subito lo scippo del loro OSPEDALE scopelliti deve chiarire a tutti i CALABRESI che: come quando e dove è successo un caso di malasanità a CARIATI, e deve chiarire ai CALABRESI che l’ospedale di CARIATI è stato scippato prima dal reparto di PEDIATRIA, dalla CHIRURGIA, che operava anche in “LAPAROSCOPIA” della OSTETRICIA E GINECOLOGIA ed ora ci viene a dire che produce debiti e che un punto di morte si VERGOGNI PRESIDENTE!!!!!! lei lascia 100 km e cioè da CROTONE A ROSSANO senza una postazione ospedaliera ne pronto soccorso!!!!! non si vuole l’ospedale sotta casa ma si vuole a gran voce il diritto alla salute. Lei non conosce sicuramente la geografia!!! altrimenti saprebbe che da bocchigliero a Rossano non si impiega 15 minuti ma circa 2 ore come da Cariati a Rossano specialmente d’estate si impiega se tutto va bene circa un’ora se poi pensiamo che ha dichiarato che la Calabria confina con la Puglia e che monte pollino si chiama pollinè alloara stiamo proprio freschi!!! ad ORSOMARSO voglio semplicemente dire che avrei voluto vedere se giunta la notizia che un gruppo di suoi compaesani manifestano in un’altra città se si sarebbe chiesto cosa stava succedento gli ricordo che LEONARDO TRENTO è assessore di questa provincia io personalmente non l’ho visto ma se si è recato li ha fatto il suo dovere di solo paesano.

    • Cariatese said

      Ma chi mai avrebbe dovuto sputare al sig. Orsomarso! Nessuno sa chi è! Soprattutto a Cariati! Forse per avere un pò di notorietà ha provocato qualcuno per fare poi la vittima! E i nostri non ci sono cascati! Come siamo caduti in basso in questa nostra regione!

  15. mario persona libera said

    per amor di chiarezza e obbiettività mi preme rilevare quanto segue:
    1) basta vedere le foto e il video 100 fischietti contestazione a scopelliti per il diritto alla salute su youtube
    2) erano presenti Pino Gentile, Antonio Gentile, Gianluca Gallo non mi sembra che hanno denunciato aggressioni, spintoni, rotture di vetri e sassate.
    3) La digos e i carabinieri presenti non hanno fermato e arrestato nessuno.
    4) Il Presidente all’uscita non ha affrontato nessuno masi è defilato da un uscita secondaria.
    Questa la semplice verità sui fatti il resto solo propaganda e demagogia, come quella di Nazzareno Salerno.

    Piuttosto risponda alle foto di Scopelliti pubblicate su calabria ora qualche tempo fa o alla sua fraterna amicizia con Crea.

  16. vincenzo said

    Precisiamo una cosa. Non bisogna parlare senza sapere i fatti e le realtà. L’ospedale di Cariati effettua 12000 interventi di pronto soccorso l’anno. Prima che ci depredassero la maternità, si compivano più di trecento parti l’anno, i migliori medici sono stati spostati a Rossano. Girate per internet e vedete i casi di malasanità sul Vittorio Cosentino di Cariati, sono pari a zero e mi sembra che Rossano sia andato per due volte nell’ultimo mese, sulle testate nazionali per la malasanità. Cariati non ha 26 cuochi come un ospedale della piana di Gioia che addirittura non possiede nemmeno la cucina e questo mi sembra poco leale e legale almeno da ciò che si può leggere dall’inchiesta fatta da Libero sulla sanità in Calabria. Addirittura aggiungo che, a Cariati non si spendono quasi un milione di euro l’anno per 9 suore ed un cappellano come avviene in un ospedale del catanzarese. Poi vi informo io su come si presenta un territorio che potete tranquillamente visionare su google maps. Andate col satellite su Scala Coeli sito in montagna e provate a tracciare il percorso per Rossano considerando che abbiamo la SS 106 che attraversa 7 comuni interessati nel percorso…un che ha sintomi di infarto? uno che fa un incidente? andate a vedere quanti infartati ha stabilizzato in questo anno il Vittorio Cosentino, premetto che da Giugno a Settembre tale strada è un vero e proprio manicomio. Poi c’è un’altra cosa molto importante, ed è quella di verificare cosa è stato detto in campagna elettorale a Cariati proprio da Caputo che è alla regione nei riguardi di Scoppeliti che confermava, ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=mSIS0HGz5yQ&feature=player_embedded Quindi a parlare è facile ma sappiate tutti che Cariati avrà il proprio rappresentante alla Regione per la prossima legislatura, sia di minoranza che di maggioranza e credo che tutti possiate tranquillamente stampare manifesti in meno perchè da Crosia in giù difficilmente prenderete voti…si ad oggi a Cariati e nel territorio ci avete mangiati Tutti, bhe ora la colazione e la ricreazione è finita che lo sappiate tutti, nessun voto più si sperpererà.

  17. aldo di destra said

    O VOI REGGINI POSSIBILE CHE NON VEDETE AL DI LA’ DEI VOSTRI PARAOCCHI DA ASINELLO…. PROBABILMENTE SIETE ABITUATI A “ATTACCRI U CIUCCIU DUVE VO’ U’ PATRUNI”

  18. aldo di destra said

    Per Fausto Orsomardo, io elettore di destra mi stupisco che scodellino pardon scopelliti non conoscendo nenache la poszione geografica di Cariati e delle zone limitrofe voglia torgliere la sanità a un territorio abitato da cariati a rocca imperiale di circa 200.000 persone, nella sua lucidità politica scodellino pardon scopelliti ha affermato che per raggiungere Cariati un abitante di bocchigliero impiega si e nò un quarto d’ora ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    • mario sero said

      Presidente Scopelliti : è giusto che nel raggio di cento Km non ci sia un pronto soccorso? questo accadrà se chiuderà l’ospedale di Cariati, infatti tra Crotone e Rossano sarà vietato avere infarti acuti,incidenti stradali,ictus,emorragie cerebrali e tanti altri guai…..non è giuto lasciare indifesi un territorio!!!

  19. vincenzo said

    Un abitante di Bocchigliero impiega h1 e 30 minuti trattori permettendo

  20. vincenzo said

    Scusate sarò diretto per un attimo. Io sono di Cariati, a me non interessa l’ospedale sotto casa, io sto difendendo un territorio e voglio che a mia figlia sia garantito il diritto alla salute. Ora io per raggiungere l’ospedale di Rossano, devo attraversare sulla SS106 l’abitato di Cariati, Mandatoriccio, Pietrapaola, Calopezzati, Contrada Fiumarella, Mirto, Contrada Toscano e poi inizia il tratto largo dove si può correre di più e poter entrare in Rossano, in totale impiego 45 minuti…e sono di Cariati, pensate uno di Scala Coeli o Terravecchia che impiegano 40 minuti il primo e 20 minuti il secondo solo per raggiungere Cariati ( strada larga 2m e 50 cm e unica strada per Cariati e Rossano ) a cui va sommato il tratto che da Cariati va a Rossano. Poi: Da Crotone il primo ospedale che si incontra è quello di Cariati poi Rossano e dopo 10 Km Corigliano. Cariati è centrale nei 100 Km che dividono Crotone da Rossano. Cariati sino ad oggi sta servendo: Cirò Marina 14773 abitanti, Cirò 3342 abitanti, Crucoli 3377 abitanti, Carfizzi 862 abitanti, Cariati 8416 abitanti, Terravecchia 957 abitanti, Scala Coeli 1247 abitanti, Campana 2111 abitanti, Mandatoriccio 2937, Calopezzati 1297 abitanti, Pietrapaola 1209 abitanti per un totale di 40128 abitanti con la strada che ci ritroviamo. I signori politici conoscono bene il territorio solo che lo fanno una volta ogni 5 anni. Ora io voglio scagliare una provocazione: Possiamo verificare bene e per verificare bisogna essere presenti, se qualche Onorevole vuole prestarsi possiamo fare la prova che consiste nel salire in una ambulanza nel punto più lontano e di fare il percorso per vedere in quanti minuti si arriva a Rossano e poi: Signori che scrivete qui, SAPETE CHI HA FATTO IL PIANO SANITARIO GEOGRAFICO CALABRESE? UN’AZIENDA NORVEGESE CHE NON E’ MAI STATA IN CALABRIA SEMPLICEMENDO USANDO GOOGLE MAPS SENZA TENER CONTO DELLE STRADE, DELL’AMPIEZZA DELLE STRADE STESSE, DELL’ALTURA, DELLE MONTAGNE ECC. Questo è possibile? ma siamo dei pazzi a schierarci contro la Regione Calabria per una non giusta causa? ma sapete cosa costa all’intero territorio? semplice, per il mandato Scopelliti nessuno dei comuni coinvolti riceverà un finanziamento. Non siamo vigliacchi, a Cariati ha preso il 70% dei voti e tutti credevamo nel cambiamento ma ROSSANO – ACRI – CORIGLIANO avranno i propri ospedali eppure sono siti a pochissimi chilometri tra di loro e sapete il perchè? hanno le rappresentanze il Regione.

  21. pino said

    Ma chi dovrebbe fare il cambiamento, la calabria migliore, la sanità di qualità, una politica più etica e morale e meno meschina e cinica?
    Forse Fausto Orsomarso , ma per favore….sappiamo con quali accordi sei stato eletto
    Pino Gentile …….mi viene da ridere
    Nazzareno Salerno…… tutto immagine e chiacchere
    Giuseppe Scopelliti……… detto il nuovo……ma se è dalla giunta chiaravalloti che fa disastri……informatevi sull’inchiesta META veramente interessante

  22. pietro said

    non e una aggressione a danni di persona ho di cose e solo una contestazione a un signore che non rispetta l uomo e la salute,oggi chiude l ospedale di cariati domani non so che chiudera e quindi la popolazione cariatese rapresentata da queste persone anno fatto aprire gli occhi a molta gente su l operato di questo signore di nome scopelliti,che non curandosi nemmeno di un collega come il sindaco filippo sero che a fatto 2 settimane di sciopero e che si e chinato alla sua persona e venuto solo a verificare di persona la chiusura di un ospedale da pochi anni ristrutturato e pulito dove mamme partoriscono e bambini nascono senza complicazioni,dove a posto di topi trovi gente che pulisce dalla mattina alla sera e poi su striscia parlano di sprechi e ingiustizie e che questo articolo vuole solo far sembrare sprecato una riunione pacifica di gente cariatese che non anno violato l articolo della costituzione 17 e che fanno valere l articolo 32 per la sanita publica

  23. Roberto Parise said

    p

  24. vincenzo said

    In due mesi Rossano ha prodotto 3 casi di MALASANITA’. Oggi un intero reparto è sotto inchiesta perchè nel reparto di ginecologia era pieno di farmaci scaduti. Rossano è al collasso… e adesso che su di loro cadaranno 32000 interventi di pronto soccorso in più? Stiamo avviando una macchina di Morti. E questa è la Destra.

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