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Calabria, aggredito il Governatore. Scopelliti insiste sul rinnovamento della sanità Calabrese, ma a Cosenza lo prendono a pietrate

Posted by Peppe Caridi su 17, settembre, 2010

https://i0.wp.com/www.meteoweb.it/images/Scopelliti_3.jpgMomenti di tensione questo pomeriggio a Cosenza nel corso della visita del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, all’ospedale dell’Annunziata. Alcune persone hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza e di avvicinarsi al Governatore, che è stato insultato. Ci sono state urla e spintoni, minuti di concitazione e confusione in cui alcuni manifestanti hanno tirato delle pietre che hanno infranto alcuni vetri molto vicino a dove era presente il Governatore, poi l’ordine è stato ristabilito. Scopelliti nel corso dell’incontro con i sanitari e i giornalisti ha detto che ”il responsabile di questo agguato è il sindaco di Cariati che ha tenuto un atteggiamento irresponsabile già ieri nel corso dell’incontro a Palazzo Alemanni”, riferendosi a Filippo Sero che da dieci giorni sta facendo lo sciopero della fame contro l’ipotesi di riconversione dell’ospedale cittadino e che in questi giorni ha organizzato una serie di manifestazioni per protestare contro la decisione. 
Infatti i manifestanti che hanno aggredito Scopelliti erano un centinaio di cittadini di Cariati. Il governatore dopo aver visitato le sale operatorie si stava recando nella biblioteca dell’ospedale dove era in programma un incontro pubblico.

“Ho chiesto piu’ volte al sindaco di Cariati: tu reputi questo un ospedale? E lui non ha risposto. L’ospedale di Cariati è insicuro. Non lo dico io, ma l’Agenzia che si occupa del Piano di rientro. Noi non abbiamo parlato di chiusura, ma di riconversione e potenziamento con una postazione di 118” ha detto Scopelliti durante la conferenza stampa.

Dopo l’aggressione, avvenuta ieri, di un giovane giornalista dell’ufficio stampa della Giunta Regionale, questo nuovo increscioso episodio pone la luce sull’aria tesa e pesante che si respira in Calabria, a maggior ragione se si pensa alle bombe, ai proiettili, alle minacce di morte e alle intimidazioni più volte ricevute nelle scorse settimane dalla nuova Amministrazione Regionale.
Il tutto ruota intorno ai provvedimenti che la nuova Giunta sta prendendo nel settore della sanità, che secondo Scopelliti “va rivoluzionato, perchè siamo primi nei costi ma ultimi nei servizi erogati”.

Per quanto concerne i numeri, 73 sono le strutture ospedaliere in Calabria tra pubblico e privato per un totale di 8.874 posti letto. Nell’analisi dei presidi ospedalieri, Scopelliti ha sottolineato che venti sono gli ospedali con meno di cento posti letto, per i quali è necessaria una riconversione, mentre per quattro/cinque presidi si arriverà anche alla chiusura, considerato che undici strutture sono a rischio sicurezza.
Il nuovo sistema della sanità Regionale sarà basato su pochi poli d’eccellenza e strutture attrezzate di pronto intervento e 118 sparse sul territorio, in grado di collegarsi rapidamente con le strutture d’eccellenza in modo tale da garantire una sanità di qualità sul modello della Regione Lombardia, dove molti Calabresi sono oggi costretti ad emigrare per curarsi.

Per questo fatto, gli Amministratori Regionali hanno ricevuto bombe, proiettili, minacce di morte e intimidazioni perchè la volontà di cambiare il sistema sanitario rendendolo finalmente efficente e degno di un Paese civile e sviluppato come l’Italia va a cozzare con quelle logiche di potere e clientela che fino ad oggi hanno animato la sanità in questa Regione, in cui per decenni il servizio sanitario ha funzionato come ammortizzatore sociale per i posti di lavoro e non come servizio adeguato alle esigenze dei cittadini.
Adesso Scopelliti subisce anche il provincialismo campanilista e ottuso di chi preferisce un “ospedale” di pennacchio, pur inefficiente, alla riconversione e alla chiusura di molte strutture ospedaliere che in Calabria sono assolutamente inutili e malfunzionanti.
Sorprendendo gli scettici, Scopelliti sta davvero continuando per la sua strada all’insegna del rinnovamento e del cambiamento. Tanti sono gli ostacoli da superare, ma la strada è quella giusta e la stragrande maggioranza dei Calabresi lo dimostra con segnali di stima e affetto quotidiani a tutta la nuova squadra i Governo Regionale, oggi ancor più apprezzata rispetto alla pur plebiscitaria vittoria elettorale di 5 mesi fa.

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8 Risposte to “Calabria, aggredito il Governatore. Scopelliti insiste sul rinnovamento della sanità Calabrese, ma a Cosenza lo prendono a pietrate”

  1. salvatore said

    Da vero Calbrese amante delle bellezze e della natura,devo affermare con disgusto che la calabria di questo passo non diventerà mai una Regione invidiabile e invidiata per Colpa solo ed esclusivamente dei propri cittadini.

    l’uomo giusto e arrivato alla Regione vi dico solo

    DIFENDETELOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!…………………..

  2. Bravo Peppe ottimo articolo .. mi dispace x Scopelliti … l’uomo che cambiera’ la nostra regione

  3. rossella said

    veramente non c’è stato nessun lancio di pietre contro il governatore della calabria ci sono i video che lo confermano. noi abbiamo solo i fischietti e a quando pare fanno più male delle pietre.noi difendiamo la nostra salute anche con le nostre trombette.

  4. rossella said

    l’uomo che cambierà la nostra regione la solo distrutta! e poi non c’è stato nessun lancio di pietre è ci sono i video che lo confermano noi avevamo solo i fischietti……. e poi a quando pare i fischietti fanno più male delle pietre……….

  5. lucio said

    Bravo peppe, essere aggredito da un nugolo di persone armati di fischi e trombette è pericolo sopratutto per le orecchie…… ma se il politico è sordo come fa la gente a farsi sentire?
    Certo, se prendere una persona a fischi e a colpi di trombette è un agguato, immagina cosa hanno rischiano i nostri calciatori durante il mondiale in Sudafrica. Però, non hanno parlato di attentati a colpi di vuvuzela……eppure ci sentivano certamente meglio di Lei.
    Caro peppe, un consiglio da uno che potrebbe essere tuo nonno, cerca di essere l’orecchio dei bisogni e delle aspettative della tua gente, solo così potrai essere un politico amato e stimato. E prendi la vita con un sorriso, gli ostacoli, se interiorizzati, aiutano a crescere….. non intendevo d’altezza.
    Scusa, ma una sonora pernacchia non tela fatta mai nessuno?
    Non te la faccio se no mi denuncia per attacco dinamitardo.

  6. barberio luciano said

    caro Scopelliti ti ricordo che con Chiaravalloti c’eri anche tu e di certo non l’hai salvata all’ora la calabria figurati adesso non ti dimenticare quello che avete combinato .A San Giovanni in Fiore sei venuto solo a festeggiare e a mangiare con il tuo compagno di merenda, un certo Barile, i quasi 7000 voti che hai preso per poi ringraziarci regalandocci la chiusura dell’ospedale complimenti non sapevo che nel piatto dove prima si mangia poi si ci sputa se questo per voi è il rinnovo staimo freschi.Che nostalgia caro Craxi e caro Andreotti .

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