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Serie B: tre legni bloccano un’ottima Reggina nel Derby di Calabria: col Crotone è 0-0

Posted by Peppe Caridi su 22, agosto, 2010

https://i2.wp.com/www.meteoweb.it/images/1282513126.jpgPrimo tempo di grande Reggina come non si vedeva da anni con 9 nitide occasioni da gol e 3 pali. Gol regolare annullato a Zizzari. Nella ripresa squadra più stanca e con tanto cuore, ma non basta per battere i Pitagorici – Esordio positivo per la Reggina che, con un primo tempo arrembante, ha raccolto gli applausi del pubblico del Granillo (5.890 spettatori presenti allo stadio) come non accadeva da anni. E’ mancato il risultato, una vittoria che sarebbe stata più che meritata alla luce di quanto visto in campo, soprattutto nel primo tempo quando gli amaranto hanno dominato la gara con grande intensità agonistica. Sono state ben nove le occasioni da gol più clamorose, grazie a un Laverone devastante sulla destra, all’ottima intesa tra Bonazzoli e Zizzari in avanti, alla verve agonistica di Missiroli, all’efficacia dei centrali di centrocampo Viola e Rizzo e alla decisione della difesa, sempre pronta a stroncare sul nascere i pochi tentativi di ripartenze del Crotone.
Tante le note positive. Puggioni tra i pali ha dimostrato sicurezza per sè e anche per tutto il reparto difensivo, confermando le ottime qualità che aveva già messo in mostra nel 2009 in serie A. Cosenza nel mezzo della difesa è sempre stato sicuro ed efficace, e ha messo in mostra anche una prestanza fisica notevole. Bene anche Acerbi. Alti e bassi per Adejo e Barillà, a volte disattenti. Positive, invece, le prestazioni di Nicolas Viola e del messinese Giuseppe Rizzo, padroni assoluti del centrocampo. Missiroli capitano è un simbolo di questa Reggina ha messo in campo tra i titolari della prima di campionato ben sei giocatori (su undici!) nati calcisticamente nel vivaio amaranto, di cui quattro reggini e un messinese. E’ una squadra giovane che esprime il territorio che rappresenta: un modello che, molto probabilmente – visto l’andazzo del calcio nazionale e internazionale – diventerà sempre più comune nei prossimi anni.
Tornando alla partita, di questo Reggina-Crotone possiamo sottolineare, oltre alla grande qualità e quantità del primo tempo, anche il cuore della ripresa quando una Reggina molto più stanca a causa dei ritmi forsennati mantenuti nei primi 45 minuti di gioco, ha comunque sfiorato la rete della vittoria in più occasioni. La condizione fisica, comunque, sembra già buona.
Il Crotone, che sul campo non ha praticamente visto la palla, torna a casa con un punto guadagnato. Oltre ai pali, al gol regolare annullato a Zizzari e a possesso palla e predominio territoriale, anche il numero di calci d’angolo (14-3) la dice tutta su come sono andate le cose in campo.
Per la Reggina si tratta, invece, di due punti persi: ma quest’anno non si guarda alla classifica, non ci sono ambizioni di serie A (almeno, non sono esplicite e dichiarate) e la squadra sembra molto più serena.
Inoltre mister Atzori ha già dato la sua impronta: tanti schemi, tanto gioco, tanta grinta e tanto cuore. Una Reggina così, a prescindere dal risultato, non si vedeva da anni.
Quella del primo tempo addirittura assomigliava alla squadra che, con Walter Mazzarri, nel 2007 compì il miracolo della salvezza dopo la penalizzazione di 15 punti.
Vedremo nelle prossime gare se si tratta di fuoco di paglia oppure no.
Il prossimo turno, sabato 28, riserva un Siena-Reggina che già sa di banco di prova per questa squadra così giovane ed entusiasta.
Intanto Foti continua a lavorare sul mercato, che si chiude tra dieci giorni e che ancora può significare tanto, sia in entrata che in uscita, per questa Reggina.

LE PAGELLE:

Puggioni 6 Guarda la partita da spettatore e quelle poche volte che è chiamato a intervenire lo fa in modo sicuro e preciso.
Adejo 5,5 Qualche sbavatura di troppo.
Cosenza 6,5 Domina la difesa con autorità.
Acerbi 6 Sfiora il gol di testa su calcio piazzato, gara ordinata in difesa.
Laverone 6,5 Primo tempo prodigioso, corre e dribbla sulla destra dove arriva sempre sul fondo e mette in mezzo cross davvero appetitosi. Cala tremendamente nella ripresa.
N. Viola 6,5 Regista di qualità, in coppia con Rizzo domina il centrocampo e incanala la gara dalla parte della Regina.
G. Rizzo 6,5 Idem come sopra.
Missiroli 6,5 E’ il valore aggiunto di questa squadra, il faro tra centrocampo e attacco. Prestazione da vero capitano.
Barillà 5,5 Alcune rischiose sbavature in fase difensiva in una gara complessivamente anonima, nonostante qualche isolato lampo di genio.
Bonazzoli 6,5 Strappa applausi con un’ottima gara. Colpisce un palo, mette in difficoltà la retroguardia avversaria e più volte si trasforma in assist-man per Zizzari.
Zizzari 6,5 Gli manca solo il gol. Lo sfiora più volte e pare intendersi bene con Bonazzoli.
Campagnacci 6 Entra nella ripresa, si impegna molto, prova a dare una scossa in un momento decisivo della gara e parzialmente ci riesce. Manca solo il gol.
A. Viola s.v. Pochi minuti in campo.
All. Atzori 6,5 Buona la prima.

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