LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Posts contrassegnato dai tag ‘Tornado’

Meteo: breve tregua, torna il sole. Ma è stato un ‘festival’ di tornado: tutte le foto e i video mozzafiato!

Pubblicato da peppecaridi su 10, ottobre, 2011

Mamma mia che freddo!!! Ma che è successo nei giorni scorsi in Italia? Le temperature sono precpitate e anche in Calabria e Sicilia è sembrato di essere quasi in inverno. A Reggio e Messina, oggi, le temperature minime sono precipitate fino a +11°C e le massime si sono fermate a +19°C, ben al di sotto rispetto alle medie del periodo. Nei giorni scorsi ha imperversato il maltempo, con forti piogge nel week-end soprattutto nelle zone Tirreniche. Sui rilievi ha nevicato già a partire dai 1.200/1.300 metri: si sono imbiancate Gambarie, in Aspromonte, e anche Floresta e Cesarò, sui Nebrodi, oltre che l’Etna e la Sila fin dalle basse quote, come in pieno inverno.

Non è mancato, inoltre, un forte vento settentrionale con raffiche fino a 60km/h, e proprio questo vento ha alimentato la sensazione di freddo, rendendola ancor più acuta. Inoltre il mare è stato molto mosso, soprattutto nel Tirreno.

Adesso avremo tre giorni di tregua: martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13, infatti, splenderà il sole, seppur con qualche nube residua ancora nella giornata di martedì. Oltre al bel tempo, le temperature aumenteranno rapidamente tornando in linea con le medie del periodo. Le massime risaliranno fino a +25/+26°C, le massime scenderanno appena sotto i +20°C, e saranno più elevate rispetto alle massime degli ultimi due giorni; anche in montagna tornerà la “mitezza” autunnale, con lo zero termico ben oltre i 3.500 metri di altitudine.

Questa tregua, però, durerà poco. Solo tre giorni. Da venerdì 14, infatti, tornerà il maltempo e anche il prossimo sarà un weekend perturbato. Anche le temperature torneranno a calare, ma non avremo assolutamente il freddo anomalo dei giorni scorsi. Semmai le minime potranno scendere intorno ai +15/+17°C e le massime si limiteranno sui +22/+23°C: si tratterà della routine autunnale, nulla di più, nulla di meno.

Nei giorni scorsi, il maltempo ha provocato un vero e proprio “festival” di tornado, o trombe d’aria che dir si voglia (sono sinonimi), anche se in tutti i casi si sono verificati in mare, quindi è più opportuno parlare di Waterspout, ossia trombe marine. Se ne sono verificate diverse nell’Adriatico, a largo di Marche e Romagna, nel medio Tirreno, a largo del Lazio, e soprattutto in Sicilia, tra Palermitano e Messinese, non solo nel basso Tirreno ma anche nel mar Jonio. Le immagini sono davvero straordinarie. Ecco i documenti che le testimoniano (con foto e video davvero impressionanti!!):

Pubblicato in: Meteorologia, Scienza e Natura | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

Tempeste di fulmini, trombe d’aria, stelle cadenti e l’Etna in eruzione: ma che spettacolo! Tutte le foto

Pubblicato da peppecaridi su 9, ottobre, 2011

Ma che spettacolo, la natura, nelle ultime ore: una violenta ondata di freddo e maltempo sta colpendo l’Italia, e anche se al sud non è ancora entrata nel vivo (le ore più fredde e perturbate saranno le prossime, tra il pomerggio/sera di domenica e la mattinata di lunedì), determina già fenomeni meteo particolarmente estremi con forti temporali e violente raffiche di vento. Particolarmente suggestive sono le tempeste di fulmini e saette nelle ore notturne. Il maltempo ha provocato anche fenomeni affascinanti nelle ore diurne, con bellissime nubi temporalesche nei cieli Calabro-Siculi e una straordinaria tromba marina nelle acque di Giardini Naxos, nel Messinese Jonico.
Contemporaneamente ha eruttato l’Etna, dando vita a uno scenario mozzafiato, mentre ieri sera s’è verificata l’attesissima tempesta di stelle cadenti, le draconidi.

Le immagini riescono, meglio di ogni parola, a raccontare tutto ciò:

Pubblicato in: Meteorologia, Scienza e Natura | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

SOS la natura si scatena: spettacolo della natura violenta su Canale 5

Pubblicato da peppecaridi su 16, giugno, 2008

Dopo “The Day After Tomorrow”, in Italiano tradotto “L’alba del giorno dopo”, Canale 5 ha trasmesso ieri sera il lunghissimo ma entusiasmante “Category 7, the end of the World” tradotto: “Sos, la natura si scatena” (immaginare in Italiano che “categoria 7″ si riferisse alla scala Saffir – Simpson per la classificazione degli uragani, che per per giunta nella realtà si ferma alla categoria 5, sarebbe stato in effetti pretendere troppo): un bel mix di effetti speciali (non ben realizzati come in The Day After Tomorrow) ma anche tante riprese reali e immagini di webcam riproposte nella realtà viruale del film, intrecciati con una bella storia di azione, passioni e fede.

Non difficile immaginare il riconoscermi nel personaggio “Tommy”, il “toccato” dal tornado: l’entusiasmo e l’amore per questo tipo di fenomeni della natura molto spesso annebbia anche la coscienza.

Quanto spesso mi sono ritrovato, ovviamente nel mio piccolo, in situazioni di quel tipo ?

Quanto spesso sogno di vivere un contatto a tu per tu con un mostro così bello, così travolgente, così puro e naturale dei fenomeni dell’atmosfera ?
SOS, la natura si scatena è stata una splendida visione che mi ha entusiasmato e che ha fatto vivere dentro di me un certo tipo di emozioni da meteo/appassionato che mi porto nel dna.

TRAILER:

Alcune tempeste hanno colpito St. Louis, Las Vegas, Chicago, Parigi, l’Egitto e Buffalo. Judith Carr (Gina Gershon), figlia del senatore Carr (Robert Wagner) e sorella del detective Gavin Carr (Sebastian Spence), è il nuovo direttore della FEMA, l’organo della protezione civile, che decide di avvalersi dell’aiuto del professor Ross Duffy (Cameron Daddo), suo ex fidanzato, per scoprire la causa di questa catena di catastrofi naturali e riuscire ad arrestarla.

Nel frattempo due predicatori, Penny (Swoosie Kurtz) e Donny Hall (James Brolin), sfruttano la paura della gente per ciò che sta accadendo e trarne un personale profitto. A causa della situazione, viene deciso di far evacuare i familiari delle persone più influenti della città di Washington, ma alcuni di questi vengono rapiti durante il trasferimento. Come previsto da Duffy, una tempesta colpisce anche New York, ma il peggio deve ancora accadere…

L’uragano Eduardo rischia di incontrarsi con la tempesta che ha distrutto New York proprio nei cieli sopra Washington. Intanto si scopre che è stato un adepto invasato degli Hall a far rapire i primogeniti delle famiglie più importanti di Washington…

Un bel film da non perdere! :)

Pubblicato in: Meteorologia, Scienza e Natura | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

AGGIORNATO IL METEONOTIZIARIO DI METEOWEB.IT

Pubblicato da peppecaridi su 15, giugno, 2008

IL METEONOTIZIARIO DI METEOWEB, METEOPORTALE DEL MEDITERRANEO

Pubblicato in: Meteorologia, Scienza e Natura | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

UNA SPLENDIDA NOTTE CON GRANDINE, FULMINI E UN TORNADO SU REGGIO CALABRIA

Pubblicato da peppecaridi su 13, gennaio, 2008

Che sarebbero arrivati dei violenti temporali, lo aspettavamo da tempo: sono fuori stagione, in pieno gennaio, d’inverno, i fenomeni temporaleschi, ma al meridione può capitare, soprattutto se i 10 giorni precedenti sono stati dominati dal flusso zonale atlantico che porta nel Mediterraneo il respiro mite dell’oceano.

E così le pile della fotocamera sono state a ricaricare e riposare nei giorni precedenti e in attesa dei primi bagliori, mi trovavo a passeggio sul Lungomare verso le 21.00 quando l’illuminazione del litorale sud messinese spariva dietro rovesci di pioggia e muri d’acqua che risalivano lo Stretto da sud in modo molto veloce e repentino.
Intanto una cella temporalesca molto intensa scavalcava da ovest i Peloritani, e su Messina si abbatteva un violento nubifragio.

Da Reggio lo riuscivamo ad osservare, tra tuoni e fulmini (non molto frequenti) e nubi spettacolari.

Intorno alle 21.35 un violentissimo rovescio colpisce la zona bassa di Reggio, con vento trasversale da sud e acqua violentissima. Anche con l’ombrello, è impossibile non bagnarsi nel brevissimo tragitto che ci porta in macchina, al riparo, ma con i pantaloni zuppi d’acqua.

E’ un vero nubifragio, che dura pochissimo, ma che è veramente molto molto intenso.

La serata poi scorre tranquilla e si riaccende nel cuore della notte, quando poco prima delle due, nuovi bagliori e fulmini iniziano a squarciare in due lo Stretto, terra-aria, mare-cielo.

Il fronte freddo sta arrivando da nord/ovest, la temperatura al suolo è risalita su valori tiepidi, +13°C in piena notte, e così ci sono tutte le condizioni affinchè si formino fenomeni vorticosi.

A Reggio inizia a diluviare in modo pauroso, un nubifragio pazzesco che colpisce in pieno la Città Reggina, senza però interessare il Messinese o la zona di Villa San Giovanni – Catona, che non vedono neanche una goccia d’acqua e sentono solo in lontananza il fragore dei tuoni causati dai fulmini violentissimi che cadono proprio tra i palazzi del centro cittadino Reggino.

L’acqua è violentissima, in dieci minuti, cadono 17mm di pioggia.

Il vento, forte, non è più meridionale, è ruotato a nord, ed è diventato in pochi minuti settentrionale.

Un fantastico cono scende giù dalle nubi e tocca il suolo: è un tornado, che probabilmente s’è formato nel mare e si muove molto molto velocemente verso sud/est.

E’ molto grande, chissà che spettacolo sarebbe stato immortalarlo insieme ad uno di quei fulmini paurosi caduti proprio nel centro di Reggio, fulmini che hanno causato tuoni potentissimi tanto da far suonare tutti gli allarmi delle macchine e da far andare via la luce in molte zone della Città.

Uscire e scattare fotografie in quel frangente era impossibile, già essere affacciati alla finestra lo consideravo rischioso.

Solo dopo la tempesta, quando i fulmini sono appena un pò più lontani, riesco a immortalare il cono che scende dalle nubi, ed è uno spettacolo meraviglioso, ma molto veloce, perchè viaggia in modo repentino verso sud/est.

Una notte splendida, grazie al meraviglioso spettacolo della natura.

Il cielo si rasserena poi e la temperatura scende fino a +8°C, il risveglio di questa domenica, 13 gennaio 2007, è davvero favoloso, con aria limpida, pulitissima, cielo serenissimo e l’Etna pienissima di neve.

FOTOGRAFIE DI PEPPE CARIDI

Pubblicato in: Meteorologia, Scienza e Natura | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | 19 Comments »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 225 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: