LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

L’inchiostro è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna, il mio aratro; le parole, la mia semente.

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    Fuochi d'Artificio a Reggio Calabria

    Fuochi d'Artificio a Reggio Calabria

    Fulmini e Saette nello Stretto di Messina

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    Fulmini e Saette nello Stretto di Messina

    Fuochi d'Artificio a Reggio Calabria

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    Ganzirri, lo Stretto di Messina

    Fulmini e Saette nello Stretto di Messina

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METEOWEB

“Gli appassionati di Meteorologia sono in parte scienziati, in parte poeti; gioiscono delle forme e dei colori che glorificano il tempo, si deliziano degli estremi”

Thomas Morris Longstreth (1886-1975)

MeteoWeb nasce come associazione formata da un gruppo di giovani appassionati di meteorologia, soprattutto amanti di temporali e del freddo, accompagnato da precipitazioni a prevalente carattere di neve.
Nel nostro cuore siamo tutti rimasti “bambini” e nulla ci appassiona più che una bella nevicata o un temporale con fulmini e saette.
Al tempo stesso siamo però cresciuti ed abbiamo approfondito la scienza della meteorologia imparando cosa succede nell’atmosfera quando si scatena un temporale o quando in montagna nevica in modo abbondante.
Siamo “Cacciatori di Tornado” Italiani, come pochi nel nostro paese (i più ci prendono per pazzi) andiamo a caccia di trombe d’aria da fotografare, infatti siamo tutti appassionati anche alla fotografia, di fulmini spettacolari e di eccezionali nevicate sul nostro Appennino.
Nel corso degli anni ci siamo, per esigenza, messi nei panni dei previsori del tempo e per ottenere una maggiore affidabilità, esclusivamente per passione, abbiamo iniziato a farci un bollettino meteo, a seguire l’evolvere della situazione meteorologica in Europa e non solo.
MeteoWeb fornirà il servizio di previsioni del tempo affidabili e dettagliate, per tutto il territorio nazionale, con Allerte Meteorologiche, avvisi di possibili fenomeni violenti, irruzioni fredde o incursioni calde; sarà bello crescere insieme.
I Ragazzi di MeteoWeb sono animati da una fortissima passione che è l’unica base di questo Portale e sempre con amore, passione e dedizione i “Redattori” cureranno le varie rubriche del sito!
O.N.L.U.S. MeteoWeb – www.meteoweb.it

“Salve, quanto paghiamo?”

“I loaker sò 2 Euro e 90 centesimi, le merendine sò 3 euro e cinquanta, i salatini 1 euro e quaranta. En tutto sò 7 euro e ottanta centesimi”

“Ecco a lei! Ha visto che tempaccio stanotte? capita spesso qui ?? “

“Beh guarda soprattutto in Autunno temporali de stò tipo colpiscono ogni anno la zona en modo violento, anzi non è raro vedere fuori dei tornado! E menomale che non è così tutto l’anno, artrimenti andremmo en fallimento…co stò tempo tutti vanno en discoteca o nei locali chiusi, e qui non viene mai nessuno neanche de passaggio, l’autostrada è quasi deserta…a proposito…che ce fanno du ragazzi come voi aee cinque de notte in un autogrill della Roma-Napoli a comprà da mangià ???”

“Beh guardi siamo a caccia di temporali, da Roma siamo andat…”

“ahahahah ma che me voi far credèè, giovanotto!! ahahah voi siete pescatori, che vè pare che noo sò?? Le uniche persone che a quest’ora di notte di un sabato notte possono passare da qui sò solo e soltanto pescatori”.

“no guardi le giuro…siamo a caccia di temporali, abbiamo fatto il giro di mezzo Lazio ed ora ci stiamo dirigendo a Sud in direzione Frosinone, sà, c’è una cella temporalesca molto intensa proprio nel Frusinate”

“Ma dàài… che avete preso stanotte??? Quanti pesci?? Ed ora state tornando a casa??”

“ma nooo le giuro stiamo inseguendo i temporali”

“ok ok va bene, buona cacc…ahah ihih … buon proseguimento…perbacco…questi pescatori dovrebbero bere di meno la notte…”

E’ una notte di Ottobre,Ottobre 2004, proprio sulla A-1 Roma-Napoli.

Quei due ragazzi sono un Pugliese ed un Toscano, si chiamano Saverio e Marco e sono andati all’Autogrill a prendere qualcosa da mangiare mentre fuori ci sono altri due ragazzi, un Romano ed un Calabrese (di nome Roberto e Peppe) che stanno facendo delle fotografie ad un temporale ricco di fulminazioni che stava scaricando verso il mare in direzione Ostia.

Sono quattro ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 25 anni, ed in una notte temporalesca, pur essendo a Roma quindi avendo la possibilità di trovare centinaia e centinaia di modi di divertimento, hanno deciso di trascorrere il Sabato sera e poi tutta la notte ad inseguire temporali!
Prima verso Ostia, poi a Civitavecchia, poi di nuovo a Sud fino ad imboccare la Roma-Napoli in direzione Frosinone.
Ed alle sei del mattino,a tempesta conclusa, i ragazzi sono tornati a casa pieni di fotografie ed ovviamente prima di andare a dormire le hanno dovute mandare on-line nel Web, per farle ammirare al mondo intero.

Ma tornare a casa è stata una faticaccia…
Peppe è entusiasta di temporali di quel tipo..è Calabrese e se ne becca tantissimi nello Stretto di Messina, consoce bene le tecniche migliori per immortalare le saette e per lui durante un temporale il tempo sembra non scorrere mai.
Non vuole tornare a casa, vede ancora temporali e fulmini da tutte le parti, fosse per lui a seguire quella cella temporalesca altro che Frosinone…si scenderebbe fino a Salerno e magari anche più giù.
Saverio e Marco invece son due “montanari”, vivono in collina e comunque sono abituati al freddo, alla neve e solo ogni tanto ai temporali. Già dopo le tre si stavano addormentando e probabilmente proprio per questo senso di sonnolenza uno dei due (il Pugliese) aveva le allucinazioni e non faceva altro che vedere canguri in giro per le vie del Lazio, forse per una voglia sommersa del caldo Australiano.

Roberto è alla guida della sua indistruttibile 600 ed ammira i fulmini che, bellissimi, solcano il cielo sopra i “quattro matti della A-1″ avendo dei brividi dentro ogni volta che una saetta squarcia in due la notte Laziale seguita da un tuono forte e rombante.
Solo dopo le cinque e mezza si decide di tornare a casa, verso Ciampino, esausti, tutti tranne Peppe che nonostante il sonno, voleva ancora andare verso Sud a fotografare temporali, e cercava di trovare scuse dicendo di vedere fulmini dove non ce n’erano per potersi fermare e controllare meglio la situazione. Ma ad un tratto, ormai prossimi al ritorno, verso i Castelli Romani si vede, tra le ombre notturne, un cono di nubi ruotare giù verso terra, senza arrivare a toccarla, ma rimanendo sospeso nell’aria.
Peppe allora inizia a gridare delle frasi inizialmente inconcepibili con affermazioni poco eleganti che non è bello qui ricordare, facendo capire agli altri che “c’è un tornado ragazzi una tromba d’aria mi pareva che stasera mancava qualcosa in mezzo a questi temporali, guardate sui Castelli è bellissimo, Roberto fermati devo fare le foto” ed all’inizio i compagni di viaggio dell’instancabile Reggino non gli credono “ma dàài… ma vààà Peppe andiamo a letto ne abbiamo fatte già tante di foto stanotte” ma lui insiste, non è creduto come nella favola di “Al Lupo al Lupo” ma stavolta il fenomeno, ed anche spaventoso, c’era davvero!!!

Roberto continua a “tirare” con la macchina verso casa, ma Peppe non riesce a darsi pace… vuole fermarsi per fare una foto, ad un tratto Saverio, forse per accontentare Peppe, forse per istinto e curiosità, da una fase di semi-sonno con le palpebre abbassate quasi completamente, si gira verso i castelli Romani. E subito si rigira come se nulla fosse.
Ma si blocca, ad un tratto, apre gli occhi, li spalanca e si gira di nuovo!
Incredulo non riesce a proferire parola…si stropiccia gli occhi e si gira di nuovo e dopo un paio di esclamazioni anche stavolta poco consone ad un linguaggio pulito, afferma “c’è davvero!” e non riesce a dire altro, incantato davanti a quel bellissimo cono di nubi che scende dal cielo. Peppe non aspettava che questo.
Inizia a gridare a Roberto: “Hai visto, hai visto, l’ha detto anche Savè, c’è davvero, fermati, fermati, fermatiiiiii” Ma non era così semplice…
“Peppe come diavolo faccio a fermarmi nel bel mezzo dell’Autostrada”
“Fermati al diavolo fermatiiiiiiiiiiiiiiiiiii”
Roberto si lascia prendere dall’entusiasmo, si gira un attimo verso i castelli Romani (dove tra l’altro è nato) e vede anche lui il fantastico tornado. Così la macchina frena di colpo e scende da una velocità folle a 0km/h, si accosta nella corsia di emergenza e vede Peppe e Roberto saltar giù a fare fotografie.

Si concluse così una notte piena di passione e di emozione vissuta in modo molto intenso da questi quattro ragazzi che sono innanzitutto dei grandissimi amici ma che devono questa loro amicizia alla passione per la meteorologia: si sono conosciuti su internet proprio grazie alla passione comune verso i fenomeni dell’atmosfera e pochi mesi dopo l’avventura di Ottobre 2004 hanno dato vita a MeteoWeb, la cui avventura è iniziata il 16 dicembre 2004 a Reggio Calabria.
I ragazzi erano nuovamente tutti insieme a Gambarie, giorno 18, per il convegno di presentazione di MeteoWeb, insieme ovviamente ad altre colonne portanti del MeteoPortale, come Fabio, Dino ed Ugo, tutti Calabresi.
E’ passato ormai un anno da quella notte di passione nelle strade Laziali, e questi ragazzi, ancora più legati da un’amicizia più forte rispetto a dodici mesi prima, hanno deciso di dare vita ad una Associazione O.N.L.U.S., la prima Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale sulla Meteorologia che esista in Italia. Il giorno fatidico è il 14 Ottobre 2005, nasce l’Associazione MeteoWeb ed è solo l’inizio di quella che per questi ragazzi vuole essere una grande avventura.
Il Gruppo di Amici & MeteoAppassionati è cresciuto molto, nella sezione “Chi Siamo” potrete trovare tutte le notizie su questo gruppo di giovani che amano i fenomeni violenti dell’atmosfera e che vogliono ancora approfondire questo tipo di passione.

La nascita dell’Associazione è la coronazione di un sogno, un sogno che sin da piccoli questi ragazzi avevano nel cassetto, il sogno di poter avere un riscontro gioioso, felice, concreto e propositivo di quella che è una bellissima passione: la Meteorologia.

Oggi inizia la nostra più grande avventura, una avventura che non è un lavoro o un impegno primario per ognuno di noi: siamo lavoratori e studenti, abbiamo una nostra vita e ci dedichiamo alla meteorologia come un hobby, una passione, nei momenti di tempo libero.
L’intenzione è quella di informare e divulgare tutto ciò che riguarda questo tipo di scienza e non solo…abbiamo molte attività in cantiere come potrete vedere nell’apposita sezione.

MeteoWeb è una creatura ancora giovane, composta da ragazzi molto giovani, e per questo motivo crescerà ancora e tutti i membri dell’Associazione ce la metteranno tutta, con grande impegno, per andare in alto e far innamorare semrpe più persone di questa scienza, cercando di mettere ordine sulle varie teorie di climatologia e meteorologia in un’epoca caratterizzata dai mass-media che qualche volta non fanno altro che mettere disordine nelle opinioni della “gente comune”.

Grazie a tutti voi per il sostegno che fino adesso ci avete dato supportandoci in modo molto forte, MeteoWeb siete voi e voi continuerete ad esserlo.
Sempre.


Fotografia di Peppe Caridi – Dintorni di Roma, notte di Ottobre 2004.

“Era una serata calma e tranquilla, ma ad un tratto il vento iniziò a soffiare forte, la luna scomparì nel cielo ed iniziarono a sentirsi i primi tuoni. Le nuvole arrivarono imponenti da Nord/Ovest e ad un tratto una saetta maestosa e sovrana illuminò la serata dello Stretto, colpendo in mezzo al mare tra Reggio e Messina. Un altro lampo, un bagliore, un forte tuono, poi la pioggia che inizia a scendere forte dal cielo con chicchi di grandine e temperatura in crollo.
PEPPE

L’emozione viene forte dentro, appena senti la prima folata gelida di vento, il fruscio dei rami degli alberi che si piegano pian piano ai seguenti gemiti. Il mare si increspa e si vede all’orizzonte il cielo plumbeo. La temperatura si abbassa, arriva la pioggia e di colpo non la si sente più. Leggera, inizia a cadere, trasportata dal vento su e giù nella valle, con quel sacro silenzio che solo lei può regalarci…e che affievolisce tutti gli altri rumori, ricopre qualunque cosa lei tocchi…la neve”
DINO

Buon proseguimento sulle nostre pagine!

www.meteoweb.it

2 Risposte a “METEOWEB”

  1. nicola detto

    Mi piacerebbe tento lavorare con voi, poichè il vento forte, il cielo che lampeggia, i tuoni, i fulmini, insomma tutti questi eventi metereologici particolari, mi appassionano tanto.
    Spero mi potrete far sapere qualcosa.
    I sono diplomato in chimica, laureato in scienze ambientali e iscritto ad una specialistica per l’ambiente ed il territorio.

  2. Roberto detto

    Caro Peppe come vedi sono sempre su internet da pertutto, vorrei fatti una domanda,sulla città
    Metropolitana, come lo conferma il primo cittadino, Giuseppe Scopelliti tu come la pensi,della
    città metropolitana, io non la vedo buona ciao aspetto una risposta.
    Cordiali saluti da iw8rrd@libero.it

    La risposta tramite e-mail iw8rrd@libero.it

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