“Gli appassionati di Meteorologia sono in parte scienziati, in parte poeti; gioiscono delle forme e dei colori che glorificano il tempo, si deliziano degli estremi”Thomas Morris Longstreth
Peppe Caridi nasce a Reggio Calabria il 18 maggio 1986 e sin da bambino si dimostra vivace e iperattivo. Ama lo sport, inizia a giocare a basket a cinque anni nella Viola e mette gli sci ai piedi a sei anni sulle piste di Gambarie d’Aspromonte. Originario di Santo Stefano d’Aspromonte, dove sono nati mamma e papà, vive sin dall’infanzia a Reggio centro ma scopre da bambino le meraviglie della natura e della montagna.
Negli anni dell’asilo si frattura più volte mentre gioca nei modi più sparuti. Dopo la ‘primina’, che gli consentirà di guadagnare un anno, inizia una carriera scolastica decisamente tormentata. In seconda elementare deve cambiare scuola tre volte prima di trovare la ‘sua’ dimensione al Principe di Piemonte, dove ne combina di tutti i colori nei cinque anni più spensierati della sua vita. Per i maestri è insopportabile, e quella di matematica è costretta più volte a prenderlo a sberle.
Alle scuole medie, grazie ai professori del Galileo Galilei scopre la sua vocazione umanistica, si appassiona tantissimo alla storia e inizia a delineare un proprio stile di scrittura.
Tra 1995 e 1996 si appassiona al ciclismo grazie alle emozioni trasmesse da Marco Pantani, di cui sarà sempre tifoso e ammiratore. Tra 2002 e 2004 va in bicicletta ogni giorno percorrendo fino a 100km giornalieri. Adora la mountan bike e le escursioni in bicicletta tra i sentieri di montagna.
Nel 1999 si iscrive al Liceo Classico “Tommaso Campanella” dove riesce a diplomarsi nel luglio 2004 con 98/100 dopo cinque anni a tinte alterne, tra un ginnasio tormentato e un triennio finale in un crescendo tale che lo porterà a ricordare l’ultimo anno di liceo come il più bello e divertente della sua vita, anche perchè nella primavera 2004 conosce e si fidanza con la donna della sua vita, Ilaria.
Non ha dubbi sulla scelta universitaria, vuole fare il giornalista, ama la storia, si interessa di politica e attualità ed è talmente tanto attaccato al territorio da non voler andar via da Reggio. Litiga animatamente con i compagni di classe che vivono nell’illusione dell’esterofilia, e con grande convinzione si iscrive all’Università di Messina, Facoltà di Scienze Politiche, corso di Giornalismo. Dopo tre anni di grande entusiasmo, in un ambiente meraviglioso, il 22 settembre 2007, consegue la laurea triennale con 108/110 discutendo una tesi di laurea dal titolo “L’Area Metropolitna dello Stretto: un’occasione per lo sviluppo economico di Reggio e Messina”, poi diventata un saggio. Passano altri due anni e completa (almeno per il momento …) il proprio ciclo didattico conseguendo, il 12 novembre 2009, la laurea specialistica con 110 & lode nel corso ‘Scienze dell’Informazione Giornalistica’ dell’Università di Messina discutendo una tesi dal titolo “La meteorologia tra storia, storiografia e informazione”.
Il 29 dicembre 2009 diventa ‘Giornalista Pubblicista’ iscritto all’Albo dell’Ordine Professionale dei Giornalisti Italiani.
Intanto non se ne sta con le mani in mano, e già dal 2006 collabora come giornalista con il giornale online http://www.strill.it/ . Dal 2007 collabora anche con http://www.tempostretto.it/, giornale online Messinese. Scrive anche sul bimestrale Mag e cura il Blog di Virgilio su Messina. Nel luglio 2007 ha svolto uno stage presso la Redzione di Reggio Calabria de ‘La Gazzetta del Sud’ e tra novembre e dicembre 2007 ha lavorato presso l’Ufficio Stampa dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America di Roma.
Dal gennaio 2010 collabora anche con l’agenzia di Stampa ‘Il Velino‘ ( http://www.ilvelino.it/) come Corrispondente dalla Calabria. E’ fondatore, ideatore e cooresponsabile, insieme all’amico Diego Buda, del portale http://www.trasportisullostretto.it/.
Collabora anche con la testata turistica http://www.ilturista.info/ e scrive per l’Almanacco della Scienza del Cnr (http://www.almanacco.rm.cnr.it/) e, dall’estate 2011, scrive su http://www.reggionelpallone.it/.
E’ tifosissimo della Reggina Calcio.
La sua più grande passione è quella per la meteorologia e i fenomeni violenti dell’atmosfera: tra 2004 e 2005 nascevano il portale meteo che gestisce e amministra, http://www.meteoweb.it/ , e l’Associazione MeteoWeb O.N.L.U.S. di cui è Presidente.
E’ appassionato anche di fotografia e tra l’autunno 2008 e l’inverno 2009 realizza, in collaborazione con altri fotografi Reggini e Messinesi, una mostra fotografica intitolata: “Lo Stretto Indispensabile, Racconto per Immagini” esposta prima, a settembre 2008, presso il Capo Peloro Resort di Punta Faro (Messina), e poi nel corso di febbraio 2009 al Teatro F. Cilea di Reggio Calabria. Nell’estate 2010 le sue foto sbarcano in Siberia, e fanno parte della prestigiosa Biennale d’arte di Novosibirsk.
Eì blogger WordPress dall’Aprile 2007 con “LA PAGINA”, che è il suo punto di riferimento personale in cui esercitare le passioni e gli interessi con entusiasmo e in libertà.
Il suo Canale di Youtube: http://www.youtube.com/PeppeCaridi
La sua pagina di Flickr: http://www.flickr.com/photos/peppecaridi/
Le più belle fotografie a fulmini e saette nella prestigiosa galleria fotografica del SIRF: http://www.fulmini.it/fulmine/caridi/caridi.htm
Altre foto: http://ifocus.focus.it/Utente.aspx?username=PeppeCaridi
Email: peppe.caridi@meteoweb.it


















farewell detto
salve, passavo di qui e stavo cercando una mail per contattarla.
peppecaridi detto
peppe.caridi@meteoweb.it
merlino862002@yahoo.it
Piervincenzo detto
Ciao Peppe,
Complimenti davvero per il tuo sito. Ci sono capitato per caso cercando una notizia sulla sfilata di Valentino.
Ho una domanda: perché non metti le foto in thumbnails che si possono scaricare velocemente e si vedono anche più facilmente?
Complimenti ancora e continua così
Piervincenzo
peppecaridi detto
Caro Piervincenzo, guarda le mie foto da qui e dimmi che te ne pare:
http://ifocus.focus.it/Utente.aspx?username=PeppeCaridi
Ciao e grazie!
zagam16 detto
ciao!!!!ti va di fare uno scambio???io ti aggiungo al mio blogroll e tu al tuo,cosi ci facciamo un po di pubblicità a vicenda!!!il mio blog è http://catanesetiscrivo.wordpress.com/ aspetto tue notizie!!!ciaoooooooo
Salvo Palermo detto
mamma che sei bello peppino nella foto…complimenti veramente bel sito-….
Rocco detto
Ciaoo…stò cercando di sviluppare un sito web-blog con forum in cui si parla di recensioni di film,game,serie tv e altro ancora…
sarei interessato ad uno scambio link con il tuo blog,che ne dici?
ti ringrazio anticipatamente e a presto
il sito è http://www.rapiditaliashare.com
rocco detto
Ciaoo…stò cercando di sviluppare un sito web – blog di recensioni di film,serie tv e videogiochi e altro…
ti và di fare uno scambio link nel blogroll?
il sito web è http://www.rapiditaliashare.net
grazie e a presto
ale detto
Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
Avrai pure la possibilità se vuoi di crearti una tua categoria chiamandola col nome del tuo blog dove inserire i tuoi articoli.
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
Se ti và uno scambio link col blog giornale contattami pure.
ti ringrazio anticipatamente e a presto
http://www.giornale.fm
ale detto
Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog, cioè una cosa completamente senza senso ma che mi fa avere un sacco di accessi, in realtà non m’importa un fico secco di quello che tu scrivi, infatti sto lasciando a tutti lo stesso identico commento da un bel pò di giorni ormai…).
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…) e ame di salire nella classifica di blogbabel senza compiere il benché minimo sforzo, perchè tanto scrivono tutto gli altri, io rompo solo i coglioni nei commenti in giro per il web.
Se ti va uno scambio link col blog giornale contattami pure, così tu linki il mio blog e a me sale il pagerank.
ti ringrazio anticipatamente e a presto (tanto stà tranquillo che torno prestissimo a spammarti i commenti)
http://www.alerompicojoni.fm
pino biroccio detto
complimenti peppe per il BOOk fotografico.
Hai reso la mia città ancora più bella..
iMarco detto
ciao peppe… davvero notevole il tuo impegno nel web… anch’io sono di reggio e gestisco un blog con un mio compagno di classe…
ti ho già lasciato dei commenti sia qui che si flickr… se ti va potremmo scambiare del link per il blogroll… la mia mail è marcos8914@hotmail.it
puoi contattarmi sia per e-mail che su msn… ciao!
bibomedia.com detto
Giacomo Mazza detto
Cari Amministratori del Comune di Taormina, sono un piccolo imprenditore nel settore dei trasporti turistici, in pratica auto da noleggio con conducente nel settore “lusso”. Recentemente ho avuto il piacere di accompagnare nella Vostra ridente cittadina il Presidente della Toyota mondo, della DAIKIN, dell’Oreal; la Principessa di Giordania, lo stilista Valentino, due principi dell’Arabia Saudita, un giudice della Corte Suprema Americana e vari attori e registi di cui non ho il permesso di utilizzare il nome. Quindi, non si puo’ dire che, dal 1985, il sottoscritto non conosca il settore in cui opera… Adesso, mi domando perche’ volete tornare indietro. Avete fatto due ottimi parcheggi per i bus, i minibus e le auto che raggiungono la “Perla dello Jonio”, migliorando la viabilita’ e l’accesso al centro. Inoltre finalmente abbiamo avuto un parcheggio (La Madonnina) collegato con navette CON POSTI A SEDERE e la possibilita’ di prenotare anche con breve anticipo. Insomma, le risse estive tra i tedeschi dei bus e i gitanti della domenica sembravano un ricordo ormai cancellato per sempre. Anche l’immagine dei turisti inglesi con i sandali “danavedacrociera” persi in una massa informe di bus numerati e non, era diventata solo una battuta per riderci sopra. Improvvisamente si ritorna alla cruda e nuda realta’: il parcheggio con le navette con aria condizionata e posti a sedere chiude; il parcheggio con le navette personalizzate con il nome del gruppo chiude; il parcheggio con navetta ad appuntamento senza fila chiude; il parcheggio che dimostrava come si possa conciliare il lusso con la massa, chiude. Cari Amministratori, non prendetela come una lagnanza sui parcheggi gia’ operanti, li abbiamo utilizzati e ancora lo faremo con soddisfazione reciproca. Non rispondetemi che possiamo andare al nuovo parcheggio di Porta Catania collegato con ascensori, provate a portarci un gruppo di anziani americani un martedi’ qualsiasi con 3 o 4 navi da crociera ormeggiate a Messina: il bus non lo troveranno mai. Volete il turismo VIP e sdegnate la massa? Adesso se arrivo con un gruppo VIP dove li faccio scendere? Un’ultimo appunto: e’ mai possibile che io posso prelevare clienti su appuntamento (con licenza naturalmente) in tutta Europa e in tutti i Comuni d’Italia, ESCLUSO il Comune di Taormina? Perche’, pur pagando tutte le tasse e i contributi ed essendo in regola amministrativamente devo avere il terrore dei vigili a Taormina? Quando lo racconto ai turisti si mettono sempre a ridere e rido anch’io, ma e’ riso amaro.
Un contribuente amareggiato
Giacomo Mazza
giacomomazza@jumpy.it
GIUSEPPE detto
Ciao! anche io mi chiamo Giuseppe Caridi, sono nato a Reggio Calabria nel 1987, però vivo a Roma (Anzio) ma non è che siamo cugini?? contattami su msn a the-big@hotmail.it
cmq anche io sono malato di REGGINA!!!! fatti sentire ciaoooo
Marco detto
ciao! sono un amministratore di omnia blog.. abbiamo cambiato indirizzo.. dovresti modificare lìindirizzo nel tuo blogroll.. il nuovo è http://www.omniablog.net
Butty detto
Ciao, ho dato un occhiata al tuo blog e ti volevo chiedere come mai nonostante tu viva in Calabria non parli mai di ‘Ndrangheta. Parli di tantissime cose diverse ma non di Mafie. Ho cercato di darmi alcune risposte… Forse perché non è un argomento che ti interessa? Perché non lo ritieni importante? Hai paura di ritorsioni? Perché ti sembrerebbe troppo banale che un blog calabrese ne parli? O perché pensi non sia un fenomeno rilevante?
peppecaridi detto
Cara Butty, non è una scelta casuale.
La Calabria non è ‘ndrangheta e non è solo ‘ndrangheta.
Di giornalisti baldanzosi e felicemente divertiti a parlare di ‘ndrangheta ce ne sono tanti, troppi.
Non che non se ne debba parlare, ma le modalità con cui lo si fa (etichettando una terra con stereotipi che non sono suoi, nascondendone le cose belle e mettendo in luce solo quelle cattive) genere stereotipi insopportabili e assolutamente falsi.
La mafia c’è in Calabria come c’è ovunque nel mondo: siamo stufi di leggerci sui giornali e di sentire nominare la nostra terra solo quando si parla di mafia.
C’è molto altro che è decisamente più bello, costruttivo, interessante da segnalare, su cui fare cronaca.
Ed è anche molto più difficile, quindi è una sfida ancor più accattivante.
E, comunque, non è vero che non ne parlo “mai”.
Anzi, ne ho dibattuto in modo anche acceso esprimendo i miei pareri a riguardo.
http://peppecaridi2.wordpress.com/2008/09/23/reggio-impazza-il-dibattito-su-ndrangheta-e-sviluppo/
Butty detto
Non sono d’accordo con l’ineluttabilità della ‘Ndrangheta. E’ un male e come tale va estirpato, piantando STATO dove prima c’era CRIMINALITà.
Lo strumento che è dato ai giornalisti per combattere la mafia è proprio l’informazione. Si parli di mafia, se ne parli il più possibile, perché quello che vogliono i mafiosi è invece agire nell’ombra.
Quindi dico a te appassionato di giornalismo: parlane. Non devi tacere solo perché non vuoi dare un’idea sbagliata della Calabria. Devi invece parlarne tanto, dando la tua visione delle cose.
peppecaridi detto
E’ da secoli che si parla continuamente della ‘ndrangheta, e nessuno ha mai risolto nulla.
Non si ottiene niente “parlandone”, se non buttare fango sulla propria terra.
Altre terre che hanno mafie come la ‘ndrangheta, ma non ne parlano, condividono gli stessi problemi ma vivono meglio grazie al turismo e a una migliore immagine di sè.
La mafia deve essere estirpata ma nessuno può riuscirci da solo, è inutile ergersi a “paladini della giustizia” pur consapevoli che non si può risolvere nulla, vivendo nell’utopia.
Per impiantare lo stato dove ora c’è la criminalità serve solo una cosa: l’intervento forte dello stato (con l’esercito) nei territorio con la piaga della ‘ndrangheta.
Solo lo stato può farlo, nessuno da solo ci riuscirà mai: lo insegna la storia.
ester detto
….e se l’esercito dello stato soggiace alla mafia? (P2, P3 docet…anzi docunt) non ti nascondere dietro frasi fatte e dal sapore qualunquistico: “nessuno ha mai risolto nulla” perchè affermi esattamente il contrario quando dici:”La mafia deve essere estirpata ma nessuno può riuscirci da solo”! allora pensi forse ad uno stato totalitario di tipo fascista o comunista? effettivamente, si potrebbe pensare solo questo ma la storia ha sconfitto i totalitarismi. per il resto noto nelle tue frasi molte banalità: ergersi paladini della giustizia non serve a nulla ecc. ecc. allora borsellino e falcone sono morti per nulla? certo, lo si può pure pensare se la loro morte è stata organizzata dallo stato..mia auguro che tu non ti riferisca a tutto ciò quando parli di “stato” che usa la forza, che usa l’esercito…
ester detto
nessuna replica?
peppecaridi detto
Cara Ester,
cosa vuoi che ti “replichi”?
Io credo che per poter replicare, per poter dar vita a una discussione che sia ragionevole, diciamo anche piacevole (seppur tra persone che hanno idee e punti di vista differenti), serve almeno il buon senso e l’onestà intellettuale di, innanzitutto, saper ascoltare l’altro interlocutore.
Dai tuoi messaggi, non critichi in base a quello che io scrivo, ma in base alla tua idea di ciò che io penso! E allora che senso ha replicare?
Comunque, se proprio insisti .. ci provo.
Che c’entrano fascismo e comunismo?
Affinchè uno Stato serio combatta la criminalità organizzata, dev’essere organizzato in modo dittatoriale? Non credo … a meno che non diamo per scontato che la democrazia equivale alla criminalità. Ma sarebbe ridicolo.
Continuo a pensare (quel messaggio risale a due anni fa), e quello che sta succedendo negli ultimissimi anni in Italia lo dimostra, che la mafia, la ‘ndrangheta e la criminalità oranizzata in genere, possono essere sconfitte solo e solamente dallo Stato. Ma lo Stato lo intendo nelle sue forze più compatte, non certo solo il Governo. Lo Stato non è il Governo. Lo Stato è l’insieme delle Istituzioni, quindi – in questo caso – mi riferisco a Governo, sì, ma anche alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine. Che c’entrano Falcone e Borsellino? Loro non erano “paladini di giustizia”, loro erano elementi dello Stato che facevano, egregiamente, il loro lavoro. E la loro morte non è stata inutile: in Sicilia, dopo la stagione degli attentati, la mafia ha subito batoste su batoste (più o meno ciò che sta iniziando ad accadere adesso in Calabria) proprio perchè ha esagerato e ha alzato troppo il tiro.
Così come oggi stanno facendo i vari Di Landro, Cortese, Pignatone ecc. ecc.
Così come oggi sta facendo, alla grande, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni che, grazie a interventi straordinari, in poco più di due anni ha già battuto tutti i record dei precedenti ministeri nella lotta al crimine organizzato (e, nel suo caso, anche alla microcriminalità ma è un altro discorso che non ci riguarda).
Ah, dimenticavo, altro presupposto affinchè io possa continuare a “replicare” e cioè affinchè possa esserci una discussione costruttiva, è che – a maggior ragione quando parliamo di questi argomenti che con la politica hanno poco a che vedere – non si ragioni per partito preso o per ideologie di schieramento. Bisogna saper riconoscere le cose buone o negative fatte anche dall’altro schieramento o dal proprio partito o politico “preferito”. E l’attività di Maroni è apprezzata in modo assolutamente bipartisan, tanto che sta diventando un vero e proprio mito per tutte le Associazioni e per tutti i Movimenti antimafia d’Italia che gli danno premi e riconoscimenti.
Per quanto riguarda i cittadini, continuo a pensare che ergersi “paladini della giustizia” non serve a nulla. Piuttosto servirebbe una rivoluzione culturale, un cambiamento della mentalità già a partire dalla quotidianità, ecco basterebbe quello perchè al sud oltre alla mafia, quella vera fatta di boss, clan e bunker, c’è anche una mentalità di mafiosità diffusa nella gente comune, nella gente per bene che non ha nulla a che spartire con i delinquenti ma che si atteggia tale, facendo del mare al territorio in cui vive.
Altre due cose.
1) P2, P3, Falcone e Borsellino uccisi dallo Stato ecc. ecc. non lo so nè mi esprimo, perchè non c’è nessuna prova che lo dimostri, perchè c’è molta confusione e poca chiarezza, quindi è bene aspettare, semmai lo sapremo, di capire cos’è accaduto davvero.
2) Non credo che quello della mafia sia il problema più grave del nostro Paese o del nostro Sud. Certamente è un problema serio, ma ce ne sono altri più urgenti. La mafia è un cancro che bisognerebbe estirpare (con i fatti, non a parole o con i convegni che non servono a nulla) ma, a prescindere dalla criminalità, il nostro territorio ha bisogno di crescere e di svilupparsi, la gente ha bisogno di lavoro, il territorio ha bisogno di più cura, di infrastrutture, di sviluppo. E tutti questi problemi, gravi handicap soprattutto nel Mezzogiorno, non dipendono certo dalla ‘ndrangheta. Nel mondo esistono tantissime mafie, basti pensare a quelle sudAmericane, o a quelle Cinesi, a quelle Russe o Statunitensi. Eppure in molte aree, ad altissimo tasso mafioso e criminale, si verificano grandi processi di crescita e sviluppo. Basti vedere gli USA del Dopoguerra o i Paesi Baltici negli anni ’90, dopo la caduta del muro di Berlino. O oggi il Brasile e la Cina. E potrei fare tanti altri esempi. Come il nord Italia, che continua a crescere nonostante le grandi pressioni della ‘ndrangheta. Quello che voglio dire – senza sminuire assolutamente il problema della mafia – è che dobbiamo crescere a prescindere, dobbiamo svilupparci e progredire a prescindere. E possiamo farlo nonostante tutto, nonostante la mafia. La storia e la realtà delle cose lo dimostra.
Il vero problema principale è la nostra mentalità di meridionali, lamentosi e piagnoni, poco intraprendenti, senza un vero spirito imprenditoriale, sappiamo solo criticare tutto e la mafia diventa un alibi per non fare le cose. Così non andremo da nessuna parte. E non è colpa “di altri”. E’ solo colpa nostra…
Demetrio Calafiore detto
Concordo pienamente con quanto scrive Peppe: “C’è molto altro che è decisamente più bello, costruttivo, interessante da segnalare, su cui fare cronaca. Ed è anche molto più difficile, quindi è una sfida ancor più accattivante”.
Effettivamente è proprio vero, abbiamo in Calabria (ma non solo) storia poco conosciuta, esempi di cultura che si stanno perdendo per non parlare di quelle tradizioni popolari o mestieri che scomparirebbero se non fosse per l’informazione.
Decisamente parlando anche di altro estirperemo la MAFIA…
Butty detto
Sono d’accordo, la Calabria non è solo mafia e bisogna fornire alla gente un quadro esatto della situazione, mostrando tutto, cose belle e cose brutte.
Ovvio che non basta solo parlare: io dicevo a te di parlarne perché vuoi fare il giornalista, se tu avessi fatto il fioraio ti avrei consigliato altro.
“Per impiantare lo stato dove ora c’è la criminalità serve solo una cosa: l’intervento forte dello stato (con l’esercito) nei territorio con la piaga della ‘ndrangheta.
Solo lo stato può farlo, nessuno da solo ci riuscirà mai: lo insegna la storia.”
Queste frasi le trovo inesatte e pericolose.
Per migliorare le cose bisogna agire da più fronti: dall’alto con l’intervento dello stato, non certo con l’esercito (risolvere le cose con la forza è proprio il metodo migliore secondo te?) ma con interventi delle forze dell’ordine per bruciare i fili della malavita, con migliorie nel mondo del lavoro e della cosa pubblica incentivanti la legalità; dal basso con associazioni di gente onesta che spera in una terra libera.
Fabrizio detto
Peppe, tu che ti interessi del servizio aliscafi reggio-messina, lo sai che da oggi le biglietterie non fanno più abbonamenti? Alla biglietteria di Messina mi hanno fatto vedere una circolare firmata da tale Patamia, che comunica alle biglietterie di non vendere abbonamenti per lo meno fino al 6 Novembre, data in cui forse, ci saranno nuove comunicazioni. Il bigliettaio dice che probabilmente ci sarà una rimodulazione dei prezzi. Fatto sta che da oggi fino a non si sa quando per viaggiare si deve fare il biglietto andata e ritorno.
Ciao,
Fabrizio.
manuel detto
peppe ma domenica posso andare a pescare o c’è brutto tempo?
peppecaridi detto
Manuel, ci sarà un tempaccio, meglio rinviare!
Ciao
PIERO detto
CARO PEPPE TI VOGLIO INVIARE UN LINK CHE FARA’ SCALPORE PERCHE’ METTERA’A NUDO LE BASSEZZE DI QUEST’UOMO E SOPRATTUTTO CI RENDEREMO FINALMENTE CONTO IN CHE MANI SIAMO FINITI NOI ITALIANI…….
AL SECONDO 28 ESIMO IL PREMIER SILVIO BERLUSCONI DA’ DELLA ZOCCOLA ALLA MELONI QUANDO LA RICHIAMA SUL PALCO PER CONCLUDERE QUEL CONGRESSO DI M….. DI CUI LUI FA PARTE !ASCOLTA ATTENTAMENTE QUANDO LUI SI VOLTA DI SPALLE….TE LO INVIO PRIMA CHE LO TOLGANO DA YOU TUBE
i® UNITALIANO detto
Salve, sono di unitaliano.myblog.it e cerco collaboratori…. fatemi sapere se siete interessati
Raffaella detto
giro questa comunicazione a chi potesse interessare
INFO http://WWW.CASASALUTE.IT
Ciao a tutti
Vi invio questa mail in veste di rappresentante del gruppo di
volontariato GUS (GruppoUmanaSolidarità http://www.gus-italia.org) del quale
faccio parte dal 1996. Il GUS, in collaborazione con la Protezione
Civile sta organizzando dei centri di Ascolto (vedi allegato) per il
sostegno psicologico nelle aree terremotate; due centri sono già attivi
dal 14 aprile e si prevede una durata di almeno 1 anno.
Chiunque fosse interessato a partecipare può contattarmi al:
347 6373892
0722 318718
claudio.cerioni@poste.it
Tutti i volontari devono fare un corso di formazione che consiste in
cinque incontri, ciascuno di circa due ore e mezza, tenuti da da
psicologi della Azienda Sanitaria Locale Camerino specializzati in
questo tipo di formazione.
Anche se non siete interessati fate girare questa mail.
Saluti, Claudio
Raffaella detto
Fonte Ansa
2009-04-24 19:02
Il sisma ‘visto’ da radon e ricerca studiosi Nasa
di Eleonora Sasso
PESCARA – L’aumento di concentrazione di radon, evidenziato dai rivelatori gamma del tecnico aquilano Giampaolo Giuliani nell’imminenza del sisma del 6 aprile, coincide con il picco di radiazioni infrarosse registrato nello stesso periodo da uno scienziato della Nasa, Dimitar Ouzounov. Quest’ultimo da anni studia, con un team internazionale di colleghi, la possibilità di prevedere terremoti grazie all’osservazione dal satellite di segnali elettromagnetici nell’atmosfera. Proprio una settimana prima dell’evento sismico che ha devastato L’Aquila il gruppo di scienziati, avvalendosi di tecnologie Gps e ionosonde, ha rilevato anomalie termiche e variazioni della ionosfera nell’area vicina all’epicentro.
A raccontarlo è lo stesso Giuliani, contattato il 7 aprile da Sergey Pulinets, vicedirettore del centro di monitoraggio spaziale di Mosca, che da dieci anni lavora con Ouzounov, docente alla Chapman University in California e attivo presso il Goddard Space Flight della Nasa. Ai due studiosi che gli chiedevano un confronto, Giuliani ha trasmesso ieri i grafici del flusso di radon rilevato, nel corso della settimana precedente il sisma, dalla sua rete installata nell’Aquilano.
L’incremento di radon, gas nobile la cui concentrazione negli strati superficiali della crosta terrestre può essere percepita dagli strumenti costruiti da Giuliani, è stato incrociato dai due scienziati russi con i risultati della loro osservazione. Il tutto è stato illustrato a Vienna al congresso della European Geosciences Union. La complessa ricerca di Ouzounov e Pulinets, racconta Giuliani “tiene conto del radon come precursore sismico, integrato con altri fenomeni osservati prima di un sisma, come la variazione dei parametri dell’atmosfera, l’elettricità nell’atmosfera e nella ionosfera” e secondo i due scienziati russi “dovrebbe dare una risposta a chi dice che i terremoti non si possono prevedere”.
Nel 2007, su 25 allarmi generati dallo studio di Pulinets e Ouzounov, 21 sono risultati esatti; negli ultimi dieci anni, anche Giuliani, monitorando il territorio dell’Aquila e dintorni con la sua rete di 3 e poi di 5 rivelatori, ha riscontrato un’affidabilità del suo sistema superiore all’80%. “A questo punto – conclude Giuliani – spero di potere avviare un proficuo scambio di conoscenze e dati con i due studiosi: il mio unico obiettivo è far sì che non si debba più avere paura dei terremoti”.
Sergio Alfredo Sciglitano detto
Salve pepppe caridi, sono Sergio Alfredo Sciglitano, italo-argentino (calabrese) che abita nella patagonia, e desidereri avere informazione sulla possibilitá di fare quell corso d´italiano gratis per una settimana che offre il comune di reggio calabria; ho tentado di inviare i miei datti, pero non riesco ad avere fortuna.
Forse, tu, mi puoi dare una mano? GRAZIE da queste lontane terre patagoniche, dove si pensa a Calabria
Prof.Mgter. Sergio Alfredo Sciglitano
le tesche in cortile detto
scala a kronos quinto piano fa schifo
gavino detto
Ho “pescato” il tuo sito, che mi sembra interessante, complimenti. Io abito in Sardegna, a Sassari, per la precisione. Non sono giovane come sei tu ma mi occupo un po’ della nostra Italia e mi piace scriverne. Ho pubblicato anche tre libri ma questo puo anche non interessarti.
Da quando se ne parla io, ma non sono solo, sono contrario all’ormai famoso ponte sullo stretto. Tu cosa ne pensi? Se sei favorevole, va bene, nulla in contrario da parte mia, perchè ho il masimo rispetto del pensiero altrui. Se, invece, sei contrario, soprattutto perchè sarà UN’ALTRA MERAVIGLIA DEL MONDO CREATA DA LUI, IL SIGNOR SILVIO,se credi, ti invierò un mio articolo che pubblicherai se lo condividerai.
Si intitola QUELLI DEL PONTE..ma aspetto tua cortese risposta
Gavino Puggioni
peppecaridi detto
Caro Gavino,
grazie per i complimenti.
Sono assolutamente favorevole al Ponte, e lo dico da Reggino, da abitante dello Stretto.
Lo sono da sempre (molto prima dell’avvento Berlusconiano) e non a caso ho creato su questo blog una sezione dedicata al Ponte: http://peppecaridi2.wordpress.com/category/ponte-sullo-stretto/
A proposito del Ponte stesso, mi pare di leggere che sei contrario solo perchè “sarà un’altra meraviglia creata da Silvio”: posso smentirti semplicemente linkandoti quest’articolo che ho scritto un pò di tempo fa sulla STORIA del Ponte, una STORIA molto più nobile e antica di Berlusconi, una STORIA che smentisce tanti luoghi comuni: http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/03/15/ponte-e-politica-una-storia-che-smentisce-tanti-luoghi-comuni/
Sul Ponte ti consiglio l’ultimo libro di Giuseppe Cruciani, giovane giornalista di sinistra, che si intitola “Questo Ponte s’ha da fare” e racconta quanti personaggi politici del centro/sinistra e della sinistra (più o meno estrema) che oggi si dicono contrari solo per antiberlusconismo, fino a pochi anni fa erano invece favorevoli. Qui trovi degli abstract: http://blogosfere.it/2009/02/silvio-berlusconi-e-il-ponte-sullo-stretto-le-ragioni-del-si-intervista-a-giuseppe-cruciani-di-radio.html
nino detto
Ciao Peppe,
A proposito di Ponte, sento da sempre parlare solo di “Sicilia”, “Messina” e “Reggio” ma non sento mai parlare delle due realtá che saranno “fisicamente interessate dal ponte” ovvero Villa san giovanni e Ganzirri. Sicuramente in futuro lo saranno anche Messina e Reggio, ma per adesso le zone che verranno “modificate” sono appunto villa e ganzirri.
Possibile che i residenti di queste due localitá non facciano commenti o vengano ascoltati cosi come succede per Messina e Reggio?
Possibile che a 2 mesi dall’inizio dei lavori per la variante di cannitello (che ancora dobbiamo capire se si tratta di un’opera inerente o meno al ponte) non si abbia un’informazione dettagliata con, per esempio, un plastico dell’opera (mi riferisco sempre alla variante)? Probabilmente tutte queste informazioni sono gia presenti e consultabili, per questo ti chiedo, qualora potessi, di pubblicarle in modo da “informare” realmente sui fatti.
Un saluto e buon lavoro
Un cittadino villese emigrato
Debora detto
Ciao, complimenti davvero per il tuo sito…sono capitata quì per caso cercando di capire un po’ gli orari e i costi dei traghetti e di tutti i mezzi di trasporto che mi possano portare da reggio a messina e viceversa nei periodi di capodanno ma non ci ho capito molto…spero tu possa darmi una mano magari non so, parlando via mail così riesco a chiederti meglio cosa mi occorre e tu potresti rispondermi + adeguatamente… fammi spaere se puoi aiutarmi grazie!! buona serata
z.z.z. detto
complimenti per il sito, ciao marco
Rosario detto
Ciao,
ti ammiro perchè sei così giovane e, con una laurea triennale, ti stai facendo strada nel settore dei tuoi studi. Non è cosa da poco. Non ammiro spesso ciò che dici, talvolta vittima del tuo troppo amore per Reggio, altre volte chiara espressione delle tue evidenti idee politiche che, indipendentemente che io le convidiva o meno, ti rendono “uno dei tanti”.
Saluti
vincenzo dbv detto
In riferimento a quanto riportato il 22 marzo 2010 (37) si deve ncoraggiare- IUTAre- collaborare- istruire- indirizzare- suggerire questa nuova stella nascente reggina. Acetti il mio plauso e sotto braccio di tutta la popolazione intraprendere un lungo cammino politico in una nuova visione anche in considerazione degli ultimi risultati politici. NORD SUD Eliminiamo inchiostro e carta
Adoperiamoci per una grande reggio e il benesssre di tutta la Calabria
Fra i tanti pregi riconosciamo però anche i molti difetti
Osservatorio romano
mario detto
finitela con queste regioni stato ,io sono di catanzaro e basta .i reggini sono altra società,ogni comune dovrebbe avere forti poteri e per voi secessionisti delle regioni sarebbe finita,
Francesco detto
bravo, bravo, hai capito precocemente quella grande verità della vita secondo cui nella guerra tra te e il mondo è meglio stare dalla parte del mondo…
Tonino detto
Ciao Peppe, mi chiedo sempre, ma come un giornalista abbia potuto sviluppare così tanto le conoscenze in ambito metereologico? Si tratta di competenze abbastanza diverse, potresti darmi qualche “dritta” ?
Un grazie in anticipo!
Andrea detto
ho scoperto per caso il tuo sito e lo trovo interessante. stavo cercando dati riferiti all’affluenza turistica in reggio calabria per la stagione estiva del 2010, ma oltre al decimo rapporto sul turismo in calabria che si riferisce al 2009 nn riesco a trovare nulla. potresti aiutarmi?
Saluti Andrea Cassano
Mariangela detto
Mi piacerebbe sapere come è andata a finire.. sul sito della Regione Calabria è uscito l’avviso pubblico per la costituzione e l’ampliamento dei Poli di Innovazione regionali (POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse I Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società dell’informazione – Linea d’Intervento 1.1.1.1 e Linea di Intervento 1.1.2.2).. ma questa fantomatica sede di Reggio Calabria non è nominata.. una altra occasione persa??
http://peppecaridi2.wordpress.com/2010/03/18/reggio-firmato-laccordo-di-programma-per-il-nuovo-polo-scientifico/
Pietro Muscari detto
Ciao Peppe cm Và?complimenti per il sito!!