LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

L’inchiostro è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna, il mio aratro; le parole, la mia semente.

Vulcani, Etna e Vesuvio: a Catania e Napoli brain storm per le aree a rischio

Pubblicato da peppecaridi su 27, Aprile, 2009

http://www.meteoweb.it/cgi/uploads/sezioni/2115/foto/vulcano_che_fuma.jpghttp://www.meteoweb.it/Un brain storm fra i maggiori esperti internazionali di vulcani per valutare la prevenzione e la sicurezza nelle aree del Vesuvio e dell’Etna. Parte con questi obiettivi “Montagne di Fuoco – Rischi e Risorse in aree vulcaniche Vesuvio ed Etna”, la conferenza internazionale organizzata oggi e domani dagli Ordini dei Geologi della Campania e della Sicilia che si svolgera’ contemporaneamente ed in videoconferenza da Napoli, dalla sala Ciliberto dell’Universita’ Federico II Monte S. Angelo, e dal Centro Congressi di Nicolosi, in provincia di Catania. La conferenza, organizzata in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e l’Ente Parco dell’Etna, e’ promossa sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. “Alla luce degli ultimi eventi dell’Abruzzo credo che l’appuntamento di Napoli e Catania abbia un’importanza maggiore. Si tratta di un’unica conferenza internazionale da Napoli e da Catania per trattare, approfondire e confrontarsi su tutte le tematiche e le problematiche riguardanti le aree vulcaniche e, in primo luogo, la sicurezza e la prevenzione” afferma il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Francesco Russo. “In termini di sicurezza molto e’ stato fatto -prosegue Russo- ma molto c’e’ da fare. La conferenza, unica nel settore, ha l’obiettivo di focalizzare l’attenzione dei mezzi di comunicazione, delle istituzioni e dei cittadini sulle problematiche connesse al Vesuvio e all’Etna che, pur essendo due vulcani con caratteristiche diverse, hanno inciso ed incidono sulle aree dove sorgono”. “Ed il confronto -spiega ancora Russo- non sara’ solo sulle questioni scientifiche ma anche sul monitoraggio e sulla sicurezza dei cittadini”.

“Alla luce di quanto e’ accaduto di recente -sottolinea Gian Vito Graziano, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Sicilia- il ruolo sociale che un ordine dei geologi deve avere e’ quello di illustrare ai cittadini quali siano le situazioni di rischio. Il nostro ruolo e’ anche quello di informare perche’ la prevenzione passa attraverso la conoscenza del territorio”. Nel corso del convegno, inoltre, verranno resi noti anche i risultati di importanti ricerche. In particolare, a Napoli sono previsti gli interventi del vulcanologo Mike Sheridan, Director of Center for Geohazards Studies dell’Universita’ di Buffalo, di Jean Virieux dell’Universita’ Joseph Fourier, del Laboratoire Ge’ophysique Interne et Tectonophysique di Grenoble, che parlera’ di Vesuvio e Campi Flegrei, e del vulcanologo Bruce Houghton del Dipartimento di Geologia e di Geofisica, della School of Ocean & Earth Science & Technology dell’Universita’ delle Hawaii a Manoa. Sempre a Napoli interverranno anche Giovanni Orsi dell’Osservatorio Vesuviano, Ingv, di Giuseppe Luongo dell’Universita’ Federico II. A Catania, invece, e’ prevista la presenza, tra gli altri, del geofisico Enzo Boschi, Presidente dell’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, e di Nickolas Zouros, Coordinatore European Geoparks Network. “Ancora oggi -aggiunge il presidente Russo- si investe poco su Etna e Vesuvio. Queste aree possono rappresentare grandi risorse per l’energia e per il recupero di materiali per il turismo in quanto hanno rappresentato e rappresentano scenari di incantevole bellezza unici al mondo”. “La valorizzazione -conclude il geologo- passa attraverso investimenti sul territorio e attraverso uno sviluppo programmato”. Info: http://www.geologi.it (Adnkronos)

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