LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

La pagina è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna il mio aratro; le parole la mia semente

Tutte le bugie della sinistra sui precari INGV

Posted by peppecaridi su 16, aprile, 2009

http://www.meteoweb.it/images/ingv.jpgNe hanno dette di cotte e di crude: ovviamente sempre e solo contro il governo Berlusconi. Avrebbe tagliato fondi all’INGV e addirittura Angelo Bonelli, ex capogruppo dei Verdi alla Camera, ha parlato di 510 milioni di tagli al rischio sismico. In questi giorni un pò tutti si riempiono la bocca sui precari dell’INGV, sulla carenza di risorse di chi fa ricerca e sulle problematiche del settore scientifico. In pochi, però, sanno come stanno le cose. Il Presidente dell’INGV, Enzo Boschi, avant’ieri con una nota molto precisa ha fatto chiarezza: “il reale numero di precari dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è di 231 ricercatori. Per precari intendiamo quei ricercatori che avevano i requisiti richiesti dalle leggi finanziarie 2007 e 2008 per essere considerati ‘stabilizzandi’”. Gli ‘stabilizzandi’, spiega Boschi,“secondo la circolare Nicolais 5 dell’aprile 2008 , dovrebbero essere mandati via il 31 dicembre 2009 se non sono stati assunti sulla base della copertura finanziaria e della disponibilita’ della pianta organica, previa autorizzazione della Funzione Pubblica”.
Tsk! Circolare Nicolais! 5 aprile 2008! Ma allora era stato il governo Prodi a “prendersela” con i dipendenti INGV!
Ma non è tutto: “l’intervento successivo del ministro Brunetta (atto Senato n. 1167) – aggiunge il presidente dell’INGV Boschi – migliorerebbe la situazione: innanzi tutto consentirebbe di accelerare le procedure concorsuali riservate garantendo agli aventi diritto la possibilita’ di estendere i contratti fino all’assunzione. Inoltre garantirebbe agli aventi diritto la riserva dei posti del 40% per il triennio 2009 – 2011″. L’Ingv, sottolinea ancora Boschi, “e’ un ente ‘virtuoso’ : spende solo il 65% del suo budget ordinario per stipendi e quindi rispetta una delle due condizioni attualmente richieste per le nuove assunzioni. Purtroppo - osserva - la sua pianta organica, gia’ molto povera, e’ gia’ piena. L’eta’ media dei dipendenti Ingv e’ molto bassa (sotto i 40 anni) e quindi solo pochissimi posti si libereranno nei prossimi anni. Pertanto e’ necessario un semplice ampliamento della pianta organica per risolvere il problema. In questa direzione da parte del Governo c’e’ un impegno formale, preso in Senato durante la discussione della conversione in legge del cosiddetto Decreto Milleproroghe. Inoltre – conclude – abbiamo ricevuto un forte sostegno finanziario dal ministro della Ricerca Mariastella Gelmini”.

Quindi è adesso il governo Berlusconi che si sta sforzando per sanare questa situazione, a prescindere dal terremoto in Abruzzo, infatti già prima si era impegnato riconoscendo l’INGV come un ente virtuoso che ha bisogno di attenzioni e finanziamenti.

‘Apprezzo la dichiarazione del presidente Enzo Boschi sulla situazione dei precari presso l’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia. Ha il merito di rendere noto il numero esatto dei contratti a tempo determinato (231) – peraltro gia’ trasmessi al Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito del monitoraggio conclusosi la scorsa settimana – e di precisare che la loro cessazione al 31 dicembre 2009 non dipende dal sottoscritto ma dalle norme Prodi-Nicolais”. Lo dichiara in una nota il titolare della Funzione pubblica, Renato Brunetta, in relazione ad alcune notizie di stampa secondo cui i sismologi precari dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) guidato da Boschi rischierebbero di perdere il posto per effetto della legge Brunetta. “All’Ente presieduto da Boschi – conclude il ministro - voglio in ogni caso assicurare il mio sostegno e quello del mio Dipartimento affinche’ possa essere al piu’ presto adeguato strutturalmente agli standard europei”.

About these ads

10 Risposte to “Tutte le bugie della sinistra sui precari INGV”

  1. Evelina said

    Parlar male del governo Berlusconi è la sola cosa che sa fare la sinistra, ho sempre avuto una convinzione : se vali poco, devi parlar male del tuo avversario per tentare di emergere e farti sentire, ma alla lunga potrai solo dimostrare di valere ZERO!!!
    In quanto a Brunetta…ce ne vorrebbero parecchi come lui!!!

    • Pino said

      Di tutto questo blog, finalmente un punto su cui sono d’accordo. Di Brunetta ce ne vorrebbero parecchi..per fare una persona sola! Gli Italiani dovrebbero vergognarsi di essere governati e rappresentati da chi sfascia lo Stato, cancella le leggi e perverte la Costituzione, esalta i criminali e diffama i magistrati; dà la caccia ai comunisti che non esistono più e fa accordi criminali con l’unico comunista vero: Putin. Vergogna!

  2. actarus2971 said

    Per maggiore chiarezza: al 31 dicembre il problema non è creato dalla circolare 5 ma dal fatto che il governo non fornisce risorse e autorizzazioni e quindi, mano a mano che scadono i contratti degli stabilizzandi pagati su progetti ESTERNI, gli enti non sono in grado di assumerli, anche se potrebbero.
    Spero di essere stato chiaro!

  3. actarus2971 said

    Quello che dice Boschi non è del tutto corretto. E’ che Brunetta lo ripete a tormentone e poi diventa vero. Ma la realtà è qui sotto. Vi esorto a leggere non solo la parte che cita BRUNETTA, ma anche quella che NON cita e che inizia con FATTE SALVE.

    dalla Circolare 5 di Nicolais [...] Ne deriva che la programmazione triennale del fabbisogno, nel rispetto delle disponibilità di organico dell’ente relative all’anno 2008 e 2009, potrà essere elaborata quest’anno e l’anno successivo tenendo conto anche di questa modalità di reclutamento speciale, mentre a decorrere dal 2010 gli interventi programmabili dovranno fondarsi esclusivamente sulla disciplina ordinaria di reclutamento, fatte salve le determinazioni assunte negli anni 2008 e 2009 riguardanti il personale stabilizzabile che ha saturato o chedeve maturare il triennio previsto anche oltre il 2009. [...]

    Aggiungo che una precisazione legale:

    la circolare Nicolais NON ABROGA il comma 519 della Legge Finanziaria del dicembre 2006 (la prima di Prodi) che sancisce le stabilizzazioni, quindi le LISTE DI STABILIZZAZIONE fatte nel 2007 e nel 2008 RESTANO VALIDE.
    E’ l’art. 7 del A.S. 1167 che, qualora approvato, abrogherebbe i commi di cui sopra e quindi le stabilizzazioni.

    Infine un giudizio personale: è vero che gli stabilizzandi sono sicuramente precari, ma è falso che i non stabilizzandi non lo siano .. perché, questo è vero, i criteri di stabilizzazione non hanno tenuto conto di alcuni tipi di contratti TIPICI del mondo della ricerca e quindi hanno escluso tanti altri precari dalla stabilizzazione.

    Riflettete per favore sul fatto che le bugie di alcuni ministri diventino immediatamente “verità”.

    La circolare è qui: http://www.innovazione.gov.it/ministro/pdf/Circolare_stabilizzazione_5.08.pdf
    L’atto del senato 1167 (con l’art. di Brunetta) è qui: http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00315877.pdf

  4. Pino said

    Egregio signore, questo sito riporta un sacco di sciocchezze. Sono un ricercatore dell’INGV e conosco bene la questione. Il numero dei nostri precari è di più di 400, sebbene gli ‘stabilizzandi’ siano ‘solo’ circa 230. La verità è che il Governo prodi aveva messo in moto un percorso che avrebbe portato alla stabilizzazione, concertato con i sindacati e compatibile con le esigenze dell’Istituto. Tutto ciò è stato bloccato dal Governo berlusconi, dominato dalla volontà di risparmiare soldi sulla pelle dei più deboli (i precari), e da tutte le sciocchezze sui presunti ‘fannulloni’. La verità è che i ‘fannulloni’ in questione svolgono un lavoro che, oltre ad essere di altissimo livello scientifico e tecnologico, comporta anche difficoltà e rischi notevoli per l’attività sul campo. Ma, mi consenta, finiamola una buona volta con questa presunta ‘benevolezza’ del Governo sull’INGV. La verità è che, a parte l’INGV, questo Governo (e questa presunta ‘classe dirigente’ fatta di veline, portaborse ed uomini di spettacolo) non ha nessuna idea su cosa sia la ricerca scientifica, perchè semplicemente non ha cultura (a parte quella televisiva: ricordiamo la Carlucci in ‘Commissione Cultura’ che scriveva corbellerie ai Premi Nobel). Al contrario, un Paese moderno senza la ricerca, sia quella dell’INGV, del CNR, delle Università e quant’altro, è destinato a morire. Ed il nostro è già morto, ucciso dal cretinismo televisivo.

  5. Simone said

    Caro Peppe,
    mi sono imbattuto sul tuo blog su segnalazione di un mio collega dell’INGV, ente presso il quale lavoro, da precario, da molti anni. Non entro nel merito di ciò che dici perché ho oggettivamente poco tempo. Quindi rimando al nostro blog http://precariatingv.wordpress.com/ per tutti gli approfondimenti.
    Mi limito a darti un consiglio, visto che la tua foto su facebook suscita simpatia e che comunque fai uno sforzo per ricostruire una situazione complessa: informati meglio. Solo così potrai “scrivere valorosamente”, come ambisci a fare.
    Se poi hai tempo, vieni in sede da noi a parlare direttamente con i precari dell’INGV: avrai sicuramente materiale per scrivere un nuovo post a correzione del primo. In ogni caso ti ringrazio per aver portato all’attenzione di quanti leggano questo sito la nostra questione.
    Buon proseguimento.

  6. Marianna said

    9 Maggio 2010
    Prodi-Brunetta o chicchessia nulla (niente, zero) è cambiato. I precari sono rimasti precari e alcuni lo sono da 15 anni…

  7. Simone said

    Ciao Peppe,
    è passato più di un anno dal tuo promettente post sui precari INGV.
    Hai studiato bene nel frattempo la situazione, come ti avevamo suggerito?
    Sembra che i precari INGV siano ancora qui… e che siano precari come prima, ma con un anno di precariato in più sulle spalle. Ritieni ancora che la responsabilità sia della “sinistra”?

  8. zoomx said

    Caro Peppe,
    siamo alla fine del 2012 e i precari INGV sono rimasti precari. A parte le belle parole gli unici fatti sono i commi delle finanziarie 2007 e 2008, che, per fortuna, non sono stati abrogati.

  9. Elsa said

    Siamo a fine del 2012 ed i contratti scadono definitivamente, tutti a casa dunque, con gravi ripercussioni sui servizi di sorveglianza e vergogna sullo stato della Ricerca in italia.. ecco l’epilogo dei ricercatori precari INGV.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 226 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: