Lo scandaloso Camilleri e l’insostenibile pretesa sinistrorsa di sentirsi superiori
Pubblicato da peppecaridi su 9, Novembre, 2008
di Vittorio Macioce – http://www.ilgiornale.it/ – Il rosso e il nero. È dai tempi di Stendhal, anzi da molto prima, che l’Italia porta nel cuore questa malattia. Non passa. È l’istinto della guerra civile. L’altro non è mai uno che la pensa in modo diverso da te. È il nemico. È un simbolo, una divisa, una maschera. Mai un uomo. Andrea Camilleri è un signore di 83 anni. Quando fa parlare il commissario Montalbano si sente quasi un Dio. Capita. Soffi dentro a un personaggio e questo prende vita. Se va bene ti regala gloria e ricchezza. Ma non cancella la rabbia, l’odio, l’astio. Camilleri va al Mamiani, lì dove ha studiato una buona fetta di intellighentia romana, e dice: quella lì, la Gelmini, di sicuro non è un essere umano. È una di quelle frasi che nessuno dovrebbe pronunciare, soprattutto i vecchi, quelli che ricordano, che bene o male dovrebbero ancora avere una memoria. È una frase carica di disprezzo. È la forma più nichilista di razzismo. L’altro non è un diverso. È nulla. È qualcosa di indefinito, di inumano. Camilleri l’ha detto e i ragazzi hanno sorriso. Applaudito. E tutto è apparso terribilmente normale.
Alla base di questo istinto antidemocratico c’è la vecchia, berlingueriana, diversità antropologica. Con una differenza: Berlinguer si riferiva alla questione morale. Questi, che non si possono neppure definire suoi eredi, tirano in ballo la «questione umana». La differenza antropologica dei vecchi comunisti si è consumata accettando, come una disgrazia metafisica, il governo democristiano. Stavano all’opposizione con l’orgoglio, un po’ ipocrita, di chi non si sporca le mani. La nuova «questione» non tollera invece l’opposizione. Non l’accetta. La vive come un crimine contro l’umanità. La vecchia sinistra sapeva convivere con la Dc. Questa non può convivere con Berlusconi. O lui o noi. È una questione di pelle. I sacerdoti di questa religione antiberlusconiana sono gli intellettuali. Sono i più radicali, irriducibili, schifati, ortodossi. Ora vedono nelle piazze di studenti il sogno di una rivoluzione morale. Come gli studenti, anche loro, ma per ragioni biologiche, sentono di non avere futuro. Sono vecchi e sazi per la piazza. Ma sprecano parole.
















franca detto
ma non riesci a trovare altri giornali, oltre al giornale, da cui scaricare articoli, caro peppe?!?!che la gelmini sia un extraterrestre, poi, non ci piove! il contesto da cui è stata estratta l’affermazione di camilleri, diceva ancora che tutto il governo è marziano! prova a domandarti perchè, caro peppe, ma non cercare la risposta sui giornali di regime! rifletti piuttosto, rifletti!!!!!!!!!!!
peppecaridi detto
E certo, un governo “marziano”: peccato dimentichi che è stato eletto dai cittadini, e con grande maggioranza, e che secondo i sondaggi ha ancora oggi una grandiissima maggioranza (superiore al verdetto dell’urna) …
Chi deve riflettere è chi non crede nella libertà e nella democrazia ma piuttosto con estrema arroganza si sente superiore in tutto e per tutto.
Per quanto riguarda i giornali, li leggo tutti ogni mattina, online e cartacei.
Riporto ciò che mi trova d’accordo (ho spesso riportato articoli del Corriere e di Repubblica), molto spesso sono in linea con il Giornale e riporto articoli sui cui contenuti mi trovo d’accordo.
franca detto
il governo è marziano perchè sì si regge sul consenso del popolo al quale però da decenni il nostro bene amato premier ha frullato a dovere il cervello! il populismo è proprio questo, se non lo sapessi,e se per di più la sua forza sta nei media, non so proprio dove cercare altre spiegazioni!
peppecaridi detto
E’ tanto difficile capire la semplice realtà, e cioè che la Berlusconi e il centro/destra negli ultimi anni è maggiormente vicino alle esigenze reali della gente ?
Ah, no, scusate, il popolo è imbecille solo quando vota a destra.
Quando poi vince la sinistra, diventano tutti intelligentoni!
pardon!
franca detto
esatto! finalmente una cosa giusta! come belusconi è vicino alla gente? cosa la gente comune ha in comune con lui? I SOLDI, I PENSIERI, I SOGNI, LE AMBIZIONI? berlusconi è, nell’immaginario collettivo qualunque fesso che guarda le sue tv e legge i suoi giornali vorrebbe essere: RICCO E SFRONTATO! ecco cosa c’è in comune! la destra storica lo segue perchè solo lui l’ha sdoganata e portata al governo, gli altri “imbecilli” (E’ UNA CARINERIA…) SOGNANO SOLO DI POTER ESSERE COME LUI.
mildareveno detto
Perché questo Macioce non lo dice che Camilleri voleva dire che è una marziana? Mi sembra molto scorretto citare solo quella frase e non il seguito. Ecco la trascrizione di ciò che ha detto Camilleri:
http://mildareveno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2095041