LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

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Jannuzzi: “il caso Contrada è l’emblema del malfuzionamento della giustizia in Italia”

Pubblicato da peppecaridi su 26, ottobre, 2008

http://www.meteoweb.it/images/nucarajannuzzi.jpgdi Peppe Caridi - “Quasi al termine della mia esistenza, l’ingiustizia degli uomini mi ha inferto questo ultimo colpo. Faro’ appello alle mie residue forze fisiche e morali per resistere ancora, così come ho fatto per quindici anni. Sono sicuro che verrà il momento (che forse io non vedro’) in cui la verita’ della mia vicenda giudiziaria sara’ ristabilita. Spero che qualcuno si pentira’ del male fatto a me ed alle Istituzioni.”

Così Bruno Contrada, 77 anni, ex poliziotto, esprime la sua innocenza sul sito web http://www.brunocontrada.info/. Condannato nel 1996 per concorso esterno in associazione mafiosa, la sua storia è ancora avvolta nel mistero soprattutto per le stranezze del procedimento giudiziario da cui poi ne è scaturita la condanna.

Contrada, napoletano, ha provato a difendersi con tutti i mezzi a sua disposizione, affermando di aver sempre lottato e combattuto contro la mafia.

A far luce sulla vicenda ci prova il senatore Lino Jannuzzi, 80 anni, anch’esso Campano (di Avellino) che con il libro “Lo sbirro e lo stato” ha raccontato tutti gli “scandali” del caso Contrada.

Il testo è stato presentato stamani anche a Reggio Calabria, presso la sala Giuditta Levato del palazzo sede del Consiglio Regionale.

Il senatore Jannuzzi, nella foto a corredo dell’articolo insieme dall’on. Francesco Nucara, ha esplicitato i motivi che l’hanno spinto a realizzare questo testo e non s’è certo limitato a focalizzare in modo attento e dettagliato la storia di Bruno Contrada, ma ha anche voluto esprimere delle riflessioni sull’ordinamento giuridico Italiano, sui rapporti tra politica e magistratura e, in modo particolare, tra magistratura e criminalità organizzata.

Oltre all’on. Nucara, è intervenuto nel dibattito anche il penalista reggino Domenico D’Ascola che ha esposto in modo lucido, brillante e chiaro alcune riflessioni sul sistema giuridico Italiano, oltre a sottolineare l’autorevolezza del testo di Jannuzzi e il sindaco Giuseppe Scopelliti che ha portato i saluti della città dichiarando che oggi a Reggio si respira un clima nuovo in ambito giudiziario, sottolineando la dignità del lavoro di giudici, avvocati a magistrati del tribunale reggino.

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Una Risposta a “Jannuzzi: “il caso Contrada è l’emblema del malfuzionamento della giustizia in Italia””

  1. antonio ha detto

    ho acquistato 5 copie del libro ” Lo sbirro e lo Stato di Lino Jannuzzi”, nonostante viva con un moddesto reddito, distribuendolo gratis,a chi, Suoi colleghi, lo hanno denigrato.Ma la disinfomazione, l’okkupazione della stampa e delle tv da parte comunista, è pervadente, costante, opprimente.Essa contrabbanda falsità con la memoria delle menzogne. Leonardo Sciascia aveva bollato, dopo averne fatto parte, questa incredibile ma potente organizzazzione, come ” l’arte del murmuriamento “. Chi è contro il loro controllo, la loro pervasività, in questa falsa democratjjiza, non ha scampo.

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