LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

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Reggina penalizzata dal risultato, ma è buona la prima

Pubblicato da peppecaridi su 31, Agosto, 2008

http://www.regginacalcio.com/images/stories/chi-reg.jpgLa Reggina, sconfitta per 2-1 dal Chievo Verona, esce comunque a testa alta dal Bentegodi: la prestazione della compagine amaranto è stata di tutto rispetto e, visto quant’è stato rocambolesco il finale, il risultato si sarebbe potuto ribaltare ennesimamente: sono mancati pochi millimetri al tocco decisivo.

Dopo un primo tempo soporifero, in cui Campagnolo era stato chiamato agli straordinari in alcuni episodi in cui il Chievo aveva punto in attacco, nella ripresa è tutta un’altra musica. La Reggina sembra atleticamente molto più preparata, messa meglio con il fiato e il fisico, e così esce fuori alla distanza. Si fa pericolosa in area di rigore un paio di volte finchè, al venticinquesimo, non vede assegnarsi un rigore un pò dubbio a causa di un possibile tocco tra i piedi del difensore Cesar, che comunque l’arbitro avrebbe dovuto espellere per coerenza visto che l’eventuale fallo sarebbe stato da ultimo uomo. Corradi trasforma, e fa il goal dell’ex e come promesso esulta.

Dopo cinque minuti è il Chievo a reagire in modo brutale e l’arbitro Celi, che ha comunque gestito bene l’incontro, assegna un altro rigore dubbio ai veneti che pareggiano con Marcolini, che ha un conto aperto con Campagnolo dopo che due anni fa al Granillo il portiere reggino salvò la porta amaranto nello scontro diretto decisivo per quella salvezza (incontro che finì 1-1, risultato che poi si rivelò decisivo per la retrocessione del Chievo e la salvezza della Reggina) con una parata rocambolesca (come dimenticare il tiro di Marcolini, l’appena percettibile tocco di Campagnolo con la mano in distensione, la palla che quindi finisce sul palo e poi rimbalza sul cranio di Campagnolo e va in calcio d’angolo) e anche a causa di una strepitosa parata nel primo tempo su un gran tiro da fuori in questa prima gara della stagione: così Marcolini segna prima di essere sostituito da Langella.

La partita sembra essere sulla strada dell’1-1 che a questo punto accontenterebbe tutti, ma con un tiro da fuori è Italiano, fino a quel momento molto in ombra (forse il peggiore del centrocampo gialloblù), trova il goal della partita complice un ritardo di Campagnolo, fino a quel momento impeccabile.

Da lì alla fine è un assedio, la Reggina ha almeno 4 occasioni da rete per pareggiare ma non c’è nulla da fare. Gli amaranto ottengono solo tre ammonizioni e un’espulsione per gli avversari (che chiudono in dieci, senza Langella che s’è macchiato di un grave e brutto fallo su Valdez) pur dimostrando un grande spirito di lotta fino all’ultimo secondo.

LE PAGELLE:

Campagnolo 6 Impeccabile nel primo tempo, salva il risultato almeno in quattro occasioni. Un pò in ritardo sul tiro di Italiano che sancisce la vittoria del Chievo, anche se non vede partire il pallone e il tiro è molto insidioso.
Lanzaro 5 Pessima gara, soffre Iunco e Bentivoglio, sbaglia moltissimo in fase difensiva e in fase di impostazione di gioco.
Cirillo 6 Fa quel che può contro un attaccante forte come Pellissier. E non se la cava male.
Valdez 6 Svetta su tutte le palle alte, è grintoso come sempre. Buona prestazione.
Aronica 7 Ottima gara di Totò che è una bella copia dell’Aronica della passsata stagione, sembra tornato sui livelli di due anni fa. Domina sul settore sinistro del campo, speriamo continui così.
Halfredsson 6 Fa quel che può sulla sinistra soffrendo il pressing degli avversari. Ha dei grandi lampi ma poi si perde nel finale, non è certo un’ala.
Barreto 6 Deve trovare la condizione migliore, lascia il segno con un paio di belle aperture e dei dribbling fantasiosi ma manca di concretezza.
Tognozzi 5,5 Sbaglia un pò troppo in mezzo al campo, anche se fa bene in fase di interdizione.
Vigiani 5,5 Anche lui, non è un’ala e non può giocare da ala. Soffre la pressione degli avversari, non azzecca un cross. Con un ariete come Corradi in mezzo all’area di rigore servirebbero uomini di fascia, sulle fasce.
Ceravolo 5 In ombra tutto il tempo che è in campo. Corre e si impegna tanto, ma non è efficace.
Corradi 6,5 Ha una prestanza fisica eccezionale. Svetta su tutti i palloni, gioca bene di sponda, segna e sfiora il goal un altro paio di volte. Grande esordio di Bernardo con la maglia della Reggina.
Costa 6 Entra in campo e porta freschezza sulla fascia sinistra.
Cascione 6,5 Gioca pochissimi minuti, ma è dirompente. Ruba un paio di palloni, lancia un assist e sfiora il goal di testa dopo un meraviglioso inserimento. Il ballottaggio concorrenziale con Tognozzi evidentemente gli fa bene, perchè gli mette pressione.
Stuani s.v.
Orlandi 6 Fa quel che può con gli uomini che ha a disposizione. Assenti Cozza, Brienza, Carmona, Giosa, Sestu e Rizzo, con la speranza che ci sia qualche altro colpo di mercato dell’ultima ora, sta già pensando alla ben più difficile sfida con il forte Torino degli ex, che domenica 14 settembre verrà in riva allo Stretto con Amoruso, Bianchi, Diana e, forse, se non sarà venduto prima, anche David di Michele.

La nuova maglia della Reggina 10 Forse perchè è quella nera, ma è di un’eleganza mostruosa. La più bella maglia che la Reggina abbia mai avuto. Opinioni personali, certo. Come tutto, del resto.

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