Lo Stretto e Scilla – 24 luglio 2008. Le fotografie
Pubblicato da peppecaridi su 26, Luglio, 2008
“Scilla ivi alberga, che moleste grida
Di mandar non ristà. La costei voce
Altro non par che un guaiolar perenne
Di lattante cagnuol: ma Scilla è atroce
Mostro, e sino a un dio, che a lei si fesse,
Non mirerebbe in lei senza ribrezzo,
Dodici ha piedi, anteriori tutti,
Sei lunghissimi colli e su ciascuno
Spaventosa una testa, e nelle bocche
Di spessi denti un triplicato giro,
E la morte più amara di ogni dente. “Il fantastico scenario dello Stretto con Torre Faro e Stromboli al crepuscolo:Peppe Caridi
OMERO – (Odissea, XII, 112 e sgg)
Messina:
Lo Stretto:
Scilla:
















jarr detto
una favola, come sempre
grazie per il tuo lavoro