Dovevano essere sostituite nel 1970 (ben 38 anni fa!) delle Regioni ma sono rimaste “attive” (per modo di dire…) come un ente parassita che succhia denaro allo stato, facendo incrementare la spesa pubblica e minando l’economia del Paese, facendo impennare gli sprechi della politica e della burocrazia: le 110 Province Italiane, oggi fondamentalmente inutili, sono al centro di un dibattito politico poichè c’è chi finalmente ripropone la loro abolizione.
Oggi si legge su “IlGiornale”:
Via le Province: potrebbero essere cancellate entro la fine dell’anno. La proposta antisprechi arriva nientemeno che da un leghista (il partito è difensore delle autonomie locali), il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ha intenzione di presentare un collegato alla finanziaria proprio sull’eliminazione di alcune istituzioni intermedie dello Stato. Maroni vuole interrogarsi sul ruolo di comunità montane, consorzi e Province, e difendendo il lavoro prezioso di alcuni bravissimi «assessori provinciali» ha in mente una strada per difendere il federalismo ma dare un taglio alla spartizione dei poteri sul territorio: il modello altoatesino.
Il ministro ha spiegato infatti nell’audizione alla commissione Affari Costituzionali della Camera di ieri come non abbia senso, a suo avviso, sostituire le provincie con eventuali consigli metropolitani. Più ragionevole, invece, pensare a qualcosa di simile a quello che accade «in Trentino Alto Adige», dove il consiglio regionale è composto dalla «somma dei due consigli provinciali». In pratica un modello di accorpamento fruttuoso che potrebbe essere applicato a tutto lo Stivale in chiave provinciale.
La speranza è che, dopo quasi 40 anni, sia la volta buona.
Niente più province e dimezzamento delle consulenze: basterebbe questo per dare una boccata d’ossigeno non indifferente alle famiglie Italiane.















Nel quadro delle manifestazioni celebrative del ventesimo anniversario della scomparsa di Giorgio Almirante, le Federazione Provinciale reggina di Alleanza Nazionale, propone la presentazione del volume: “Almirante” di Franco Servello.