Il Sindaco Giuseppe Scopelliti e l’assessore alle attività produttive Candeloro Imbalzano esprimono profonda soddisfazione per l’esito della conferenza dei servizi istruttoria sul destino della stazione sperimentale per le industrie e delle essenze e dei derivati dagli agrumi tenutasi presso il Ministero dello sviluppo economico a Roma.
A fronte del paventato accorpamento della stesso laboratorio, costituito nel 1918, si è infatti stabilito nonostante alcune perplessità sollevate nel corso della conferenza, soprattutto dal fronte imprenditoriale, di procedere al rilancio della stazione incaricando l’attuale commissario straordinario di elaborare una bozza di piano industriale da sottoporre entro la fine del mese di luglio ad una successiva conferenza.
“Già nei giorni scorsi avevamo interessato il Ministro Scajola in merito alla nostra totale contrarietà all’ipotesi di accorpamento della stazione reggina con l’analoga struttura sita a Parma – ha sottolineato il Sindaco Scopelliti - anche nell’ottica di continuare a tutelare la denominazione d’origine protetta della preziosa cultura del bergamotto sui cui l’amministrazione anche in questi giorni ha assunto qualificate iniziative. Il risultato acquisito recepisce la forte aspirazione della città tesa a rafforzare il ruolo della stazione allargandone ove possibile le competenze oltre quelle già previste dallo statuto”.
“Sulla scorta delle indicazioni già anticipate dal Sindaco abbiamo con forza sottolineato il ruolo storico della stazione sperimentale reggina che, sia pure nelle attuali situazioni, non può che essere consolidato allargando il campo delle attuali competenze estendendole alle industrie dei derivati agrumari – ha dichiarato l’assessore Candeloro Imbalzano. Così si avvierà concretamente il rilancio del core business, utilizzando fino in fondo le avanzate attrezzature e le alte professionalità. Abbiamo altresì proposto l’attivazione di un laboratorio ai fini del controllo qualità nel porto di Gioia Tauro riservato alle merci in transito, controllo sin qui svolto presso una struttura a Napoli. Infine – conclude l’assessore alle attività produttive – abbiamo ottenuto il coinvolgimento degli enti locali nella predisposizione del nuovo piano industriale proponendo la riduzione dei membri dell’attuale consiglio di amministrazione ed il sostegno a tutti i lavoratori utilizzati, con l’auspicio che alla prossima conferenza possa essere presente anche l’amministrazione provinciale creando quelle sinergie che si renderanno necessarie per il definitivo rilancio della stazione.
(mas.cal.)

















Gli uomini rossi fotografati dall’aereo


