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Archivio per 26 Maggio 2008

26.05.2008 : Reggio Calabria e la sua nuova Pinacoteca civica

Pubblicato da peppecaridi su 26, Maggio, 2008

La nuova pinacoteca civica di Reggio Calabria, inaugurata oggi 26 maggio 2008:

La vista sul Corso Garibaldi dalle finestre della pinacoteca:

Il Lungomare di Reggio:

Un particolare del Lungomare (la fontana con il monumento ad Atena) e, nello sfondo, Via Giudecca e il Tapis Roulant in costruzione:

Ancora il Lungomare:

Il Lido “Papero Beach”:

Tutto pronto per l’Estate:

Peppe Caridi

Pubblicato su Città di Reggio Calabria | 5 Commenti »

Reggio scopre la pinacoteca civica, inaugurata dal Presidente della Camera Gianfranco Fini (le foto)

Pubblicato da peppecaridi su 26, Maggio, 2008

di Peppe Caridi

E’ stata inaugurata questa mattina la Pinacoteca Civica di Reggio, all’interno del Teatro Cilea. Il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, nella sua prima visita ufficiale in veste istituzionale, ha tagliato il nastro decretando di fatto l’apertura di una nuova fase culturale per la città, che ritrova un grande patrimonio artistico e culturale. Le opere esposte all’interno della nuova pinacoteca sono state custodite per lunghi anni all’interno del Museo Nazionale della città, per poi essere esposte nei saloni di rappresentanza e nei palazzi comunali negli ultimi tempi.

Con grande soddisfazione dell’Amministrazione Comunale, oggi le opere si trovano unite e ordinate in un’unica sede, fruibili ai cittadini e ai turisti: la pinacoteca si aggiunge così al Museo Nazionale della Magna Grecia, al Castello Aragonese, a Villa Genoese Zerbi, al Teatro Francesco Cilea, alla Biblioteca De Nava, al Piccolo Museo San Paolo, al Palazzo Piacentini, alle Mura Greche, alle Terme Romane e a molte altre strutture che compongono una realtà artistica e culturale pregevole di elevato livello internazionale.

All’interno della pinacoteca hanno trovato sede pitture e sculture molto celebri come “Il ritorno del figliol prodigo” di Mattia Preti, alcune opere di Antonello da Messina (“Vista dei tre angeli ad Abramo” e “San Girolamo penitente”), di Ignazio Lavagna Fieschi (“Veduta di un abitato marittimo: nello sfondo l’Etna e le ultime propaggini dei monti peloritani, 1843”), Salfi, Vincenzo Jerace, Rodriguez, Renato Guttuso e di grandi artisti reggini come Cannizzaro e Giuseppe Benassai (“Veduta di Atena dal Monte Imetto”, “Veduta di Atene dal Fiume Ilisso”, “La quiete” e “L’Aspromonte e la Casetta dei Forestali”).

Grande soddisfazione ha espresso il Sindaco, Giuseppe Scopelliti, per l’inaugurazione di un’opera che “valorizza ancor di più il patrimonio culturale della nostra città, nella ferma convinzione che la costruzione di un sistema culturale finalizzato alla riscoperta, promozione e valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e culturale del territorio possa contribuire alla crescita della nostra terra e ad aiutare i nostri giovani nel loro cammino di crescita culturale, sociale e civile”.

Il Sindaco ha anche espresso “grande onore per l’arrivo della terza carica dello Stato in riva allo Stretto: il Presidente della Camera Gianfranco Fini oggi rappresenta qui a Reggio lo Stato Italiano. E’ per noi – ha continuato il Scopelliti – davvero significativo che la prima visita ufficiale in Italia del Presidente della Camera abbia come destinazione proprio Reggio Calabria. Questa presenza attesta ulteriormente l’attenzione che l’onorevole Fini ha nei confronti del nostro territorio e rappresenta un gesto importante che palesa ancor di più il legame dello stesso Presidente con la nostra Città. Sono sicuro che questo interesse di cui spesso abbiamo avuto testimonianza sarà ancor più rafforzato e foriero di un rapporto ancor più intenso, sicuramente positivo per la città di Reggio Calabria”.

E proprio il Presidente Fini, tornando nel salone (oggi l’area principale della pinacoteca) in cui, quand’era Consigliere Comunale di Reggio Calabria iniziava la sua carriera politica, ha dichiarato soddisfazione per quella che “è, oggi, un’inaugurazione simbolica. Reggio Calabria sta dimostrando che il mezzogiorno non è la terra delle incompiute. Molto spesso vengono inaugurate nuove realtà che poi però si perdono subito, non hanno cura né attenzione. Reggio invece sta dimostrando che anche al sud ci possono essere realtà di sviluppo e crescita molto forti, e quella di oggi altro non è che un’inaugurazione simbolica per una pinacoteca che sicuramente vedrà molti visitatori: è importante che questo patrimonio culturale sia a disposizione dei cittadini e dei turisti che avranno così ulteriori luoghi di attrazione e motivi di interesse in riva allo Stretto”.

Il Teatro Francesco Cilea, da oggi anche Sede della Pinacoteca Civica:


All’interno della Pinacoteca: il salone principale.


Il taglio del nastro da parte del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini:

La prima visita guidata della nuova pinacoteca è per le autorità: il Sindaco Scopelliti, il Prefetto Musolino, il Presidente Fini, l’On. Nucara:





Peppe Caridi

Fini: la cultura è un grande volano per il rilancio dell’immagine Calabrese

Nel corso della conferenza stampa tenuta da Gianfranco Fini a termine dell’inaugurazione della pinacoteca civica, alcuni giornalisti stranieri presenti in sala insieme alla stampa locale e nazionale ( un inviato del Financial Times, uno di una testata britannica e un altro di una olandese) hanno posto l’accento sul problema della ‘ndrangheta e sull’immagine che la Calabria ha nel mondo e in Europa, in modo particolare dopo i fatti di Duisburg.

“Il fatto che il problema della ‘ndrangheta in Calabria sia ancor più serio che nelle altre Regioni d’Italia credo sia purtroppo una triste, ma inequivocabile, realtà. Sta a noi Stato riuscire a combattere la malavita organizzata, e bisogna farlo su due fronti: quello del contrasto alle attività criminali e dello smantellamento della rete di boss e malavitosi intorno a cui gravitano i centri di potere occulti della mafia locale, e al tempo stesso lavorare per eliminare gli stereotipi e le immagini negative che la ‘ndrangheta ha creato di questa terra nel mondo. Credo che la cultura sia molto importante in questo, e che la realizzazione di manifestazioni culturali e l’apertura di sempre più numerosi centri di interesse artistico e culturale come quello che abbiamo inaugurato oggi possano aiutare in modo significativo la Calabria ad emanciparsi dalla ‘ndrangheta ed a ritovare un’immagine sana, pulita, che attiri il turismo e che dimostri il profondo spirito di nobiltà che questa terra possiede”.

“Per quanto riguarda il primo fronte - prosegue Fini - devo fare i miei più sentiti complimenti al Prefetto di Reggio, Musolino, per i grandi successi che lo Stato ha ottenuto negli ultimi mesi di dura lotta alla criminalità organizzata. Negli ultimi anni abbiamo arrestato alcuni tra i più grandi boss ‘ndranghetisti, e anche se bisogna continuare a mantenere alta la guardia, possiamo dichiararci soddisfatti dei risultati ottenuti negli ultimi tempi. Per quanto riguarda invece il secondo aspetto, quello che riguarda maggiormente la società civile, anche in quest’ambito Reggio può avere l’orgoglio di ergersi a modello di tutto il Sud, per come la Città ha saputo trasformarsi negli ultimi anni”.

E’ proprio l’inviato olandese che suggella questo tipo di visione della città: “Sono stato a Reggio molte volte, la prima circa 15 anni fa. Ho visto come la città è cambiata e proprio per questo ho chiesto al mio giornale di venire qui e fare un servizio anche su una cosa bella, e non sempre sulla ‘ndrangheta: così oggi mi ritrovo a prendere appunti sull’inaugurazione della pinacoteca civica su cui dovrò scrivere un pezzo, e non sull’ennesimo omicidio o sulla faida tra clan”.

Peppe Caridi

Fini: Reggio un modello per come è stato risolto il problema dei rom

Gianfranco Fini nella sua prima visita ufficiale da Presidente della Camera dei Deputati ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa in cui ha risposto a domande su temi di interesse nazionale.

Per quanto riguarda l’emergenza sicurezza, con il nuovo pacchetto varato dal Governo e le polemiche che ha suscitato, il Presidente Fini ha voluto garantire da parte dello Stato Italiano il più assoluto rispetto dei diritti umani e la coscienza del popolo e della classe politica Italiana dell’esigenza di un grande spirito di solidarietà nei confronti di chi arriva in Italia spinto dalla disperazione.

Rispondendo alla domanda di un inviato di una testata britannica, Fini ha voluto sottolineare che in quanto Terza carica dello Stato non può entrare nella polemica ed esprimere giudizi sul confronto che è attualmente in atto tra maggioranza di governo e opposizione, ma ha voluto assicurare l’assoluto rispetto nel nostro Paese dei diritti fondamentali di ogni etnia.

La discussione sulla sicurezza ha coinvolto anche i giornalisti Reggini che hanno posto l’accento sulla “Delocation – Rom”, il progetto dell’Amministrazione Comunale che ha consentito l’eliminazione del ghetto dell’ex caserma 208 a Sbarre e l’integrazione dei rom nel tessuto sociale cittadino.

Reggio è un modello in questo, e dimostra che il problema non può avere altra soluzione che esuli dall’intensificazione dei processi di integrazione socile e civile tra cittadini italiani e gente di altre etnie. In questo modo chi si integra nel tessuto sociale Italiano non ha solo dei diritti, ma anche molti doveri.

E la strada giusta è quella che è stata percorsa a Reggio. Purtroppo le belle notizie trovano sempre meno spazio rispetto a quelle brutte: sarebbe giusto dare maggior risalto a livello mediatico nazionale ad una grande inziativa, unica in Italia, come quella della “Delocation Rom” di Reggio, rispetto a tanti brutti episodi che non possono contribuire in alcun modo alla riflessione ed alla ricerca di una soluzione per questo serio problema.

Peppe Caridi

Fini ha incontrato i pescatori di Bagnara

Nei giorni scorsi i pescatori Calabresi e Siciliani hanno protestato duramente a Bagnara contro una decisione dell’Unione Europea che ha messo fuori legge le spadare, regolandone l’uso con una normativa che non piace a chi da tradizione millenaria vive e lavora in funzione della pesca del pesce spada.

I pescatori hanno bloccato i binari della ferrovia proprio a Bagnara, bloccando la circolazione ferroviaria con gravi ripercussioni in tutta la rete nazionale.

Quando hanno saputo che Gianfranco Fini sarebbe sceso a Reggio, hanno chiesto un incontro mettendo il veto alla richiesta di liberare i binari in modo da consentire la ripresa ordinaria della circolazione ferroviaria: “Lo faremo solo se il Presidente Fini ci vorrà ascoltare” e Fini ha accettato.

Dopo aver inaugurato la pinacoteca civica, Gianfranco Fini s’è recato in prefettura dove ha preso parte ad un tavolo tondo con una delegazione di pescatori, ascoltandone le esigenze e le richieste.

Insieme al Prefetto Musolino, Fini ha voluto innanzitutto sottolineare l’inadeguatezza dei toni e della forma della protesta poichè non si ottiene nulla creando disagio a chi non ha colpe in questo tipo di vicenda.

Le immagini della tavola rotonda con Fini, il Prefetto e i pescatori di Bagnara:


Peppe Caridi

La giornata di Gianfranco Fini a Reggio Calabria (immagini e curiosità)

Per l’ennesima volta oggi, 26 maggio 2008, Fini ha visitato la Città di Reggio.

Ma stavolta non è come tutte le altre: per la prima volta (e per la prima volta in assoluto da quando lo è diventato) l’ha fatto in veste istituzionale, da Presidente della Camera dei Deputati, e per un evento simbolico: l’inaugurazione della pinacoteca civica.

Non comizi, riunioni di partito, incontri di routine elettorale: stavolta Fini è sceso a Reggio per rendere omaggio a quella città da cui il Sud tutto può prendere esempio per crescere e progredire.

Il Presidente della Camera, arrivato intorno alle 10.40 a Piazza Italia, ha passeggiato affiancato dal Sindaco sul Corso Garibaldi, dove ha gustato un aperitivo presso il Cordon Bleu.

Dopo l’inaugurazione e la conferenza stampa in pinacoteca, ha avuto una riunione in prefettura con i pescatori di Bagnara che nei giorni scorsi hanno bloccato la ferrovia, per poi ristorarsi al buffet presso il Papero Beach, uno dei Lidi sul Lungomare di Reggio, che oggi ha accolto il Presidente della Camera in un’atmosfera tipicamente estiva con un clima decisamente caldo.

Fini per le vie di Reggio:

Fini incontra Renato Meduri, già senatore per AN: la stretta di mano tra i due:


Il buffet al Papero Beach:

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Peppe Caridi

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