
di Peppe Caridi
Si stanno concludendo le operazioni per lo spostamento delle due antiche palme dal Viale Calabria a Palazzo Campanella: i tecnici della ditta “Oasi del Verde” continuano il lavoro per la sistemazione delle palme che sono state portate a destinazione nel pomeriggio e “ri-piantate” in serata.
La ditta “Oasi del Verde”, che già cura i giardini di Palazzo Campanella, ha gestito lo spostamento con il contributo di un tecnico specializzato del settore che è arrivato da Catania.
Il Consiglio Regionale della Calabria ha realizzato i lavori dopo aver ricevuto il placet del Comune che ha condiviso il piano dello spostamento e firmato una convenzione per avallare questo tipo di operazione ideata due anni fa dalla Regione.
Le palme sono state disinfettate e trattate con prodotti che ne limiteranno il naturale “shock” per aver subito dopo oltre 150 anni il cambiamento, di posizione.
Le palme infatti sono state piantate più o meno nel 1850, sono di epoca pre-unitaria e hanno oltre 150 anni. Sono della specie “washingtoniana robusta” ma il nome non deve ingannare: sono molto delicate e anche abbastanza rare.
Sono state, a quei tempi, tra le primissime piantumazioni del famoso orto botanico che sorgeva a sud dell’argine del Calopinace.
Per il segretario generale del consiglio Regionale della Calabria, avv. Carpentieri, “la garanzia di attecchimento delle due palme è del 90%“, quindi quasi sicuramente non ci sarà nessun problema affinchè possano continuare a sopravvivere.
Proprio Carpentieri, insieme ad altri dirigenti del Consiglio Regionale della Calabria, ha realizzato la convenzione proposta al Comune, che l’ha poi firmata e condivisa.
“E’ da due anni che pensiamo a questo tipo di spostamento – continua Carpentieri – perchè quelle palme lì erano molto molto pericolose e avevano causato degli incidenti anche gravi nel Viale Calabria. Credo che abbiamo fatto un gran servizio alla Città. Una delle due palme era addirittura 2 metri all’interno della carreggiata in direzione nord”.
Intanto pochi minuti fa sono terminati i lavori nel viale Calabria, che è appena stato riaperto al traffico, con la ristrutturazione completa e totale del manto stradale.
Il Consiglio Regionale della Calabria ha voluto realizzare questo tipo di spostamento anche per abbellire ulteriormente la visuale e la facciata d’ingresso del Palazzo Campanella, dove adesso s’è spostato un pezzo di storia della Città.
Le due palme sono alte una 15 e un’altra 18 metri per la precisione.
In una delle due, più debole perchè circondata sottoterra da cemento, mattoni e altri tipi di materiale nel Viale Calabria, è stata applicata intorno alle radici una rete biodegradabile che consentirà di mantenere proprio le radici che altrimenti rischiavano di frantumarsi.
Per il trasferimento da un lato all’altro della Città, le palme sono state preservate da un particolare materiale protettivo richiesto dalla delicatezza di questo tipo di specie: per lo spostamento avvenuto per altre due palme dal porto a Palazzo Campanella qualche anno fa, questa tecnica non era stata utilizzata, e quelle palme oggi sopravvivono anche se non si tratta della stessa specie.
Adesso è stata rimossa quella struttura protettiva ma il tronco è completamente circondato da un tessuto in juta che le “nasconderà” per 6 mesi: intorno alla juta scorrerà un tubo che dovrà garantire alla pianta di essere irrigata fino in cima: in queste ore i tecnici stanno terminando il montaggio dell’impianto di irrigazione infatti alcune piccole torrette di 10 metri sono state innalzate, a mò di impalcatura, intorno al tronco di entrambe le palme.
La fase finale dei lavori nel Viale Calabria per il ripristino del manto stradale:


L’arrivo delle palme a Palazzo Campanella e i preparativi per la loro nuova “postazione”:


La rete biodegradabile che circonda e preserva le radici della pianta più debole:



L’altra palma:

Gli ultimi preparativi:






Le palme sono piantate:






Si stanno per concludere i lavori:




Peppe Caridi















Ancora qualche ora e, finalmente, la Pincacoteca Civica di Reggio Calabria aprirà i battenti. Un evento importantissimo per la città dello Stretto, suggellato dalla presenza del Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, e che apre nuovi scenari nell’ambito della cultura e dell’arte. Grazie all’impegno profuso dall’Amministrazione Scopelliti, Reggio si arricchisce di un nuovo spazio dedicato all’espressività ed, in particolare, se ne arricchisce il Centro Storico, dal momento che la Pinacoteca, è realizzata nell’elegante immobile che ospita già il teatro “Francesco Cilea”. E come non pensare al percorso immaginato dal Governo di Palazzo San Giorgio e che vede, nel cuore della Città, Villa Genoese Zerbi ed il Castello Aragonese, significative testimonianze del passato divenute location privilegiate per esposizioni dal sapore internazionale. Ed ancora, sempre al Centro Storico, il Museo Nazionale della Magna Grecia con i suoi reperti unici o il Piccolo Museo San Paolo.
“Non posso che esprimere orgoglio e felicità per il momento storico che si presenta al cospetto della Città. – dichiara l’assessore comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi Antonella Freno – L’inaugurazione della Pinacoteca consente di realizzare un sogno inseguito da decenni dalla Città, ma che si può definire come il sogno della storia dell’arte reggina. Un progetto ambizioso, fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Scopelliti e da lui realizzato tramite un’azione di riunificazione delle opere, tramite uno strutturato lavoro di restauro, le analisi scientifiche, la catalogazione. Il tutto per restituire un ‘corpus’ unitario a reggini e turisti. Questo percorso, inoltre, rafforza l’azione di tutti quegli studiosi che, nel corso degli anni, si sono impegnati in questo contesto”. (Roto San Giorgio)
“E’ per noi – aggiunge Scopelliti – davvero significativo che la prima visita ufficiale, in Italia, del Presidente della Camera abbia come destinazione proprio Reggio Calabria. Questa presenza, infatti, attesta ulteriormente l’attenzione che l’onorevole Fini ha, da sempre, manifestato nei confronti del nostro territorio e rappresenta un gesto importante che palesa ancor di più il legame dello stesso Presidente con la nostra Città. Con l’arrivo del Presidente della Camera, sono sicuro che questo forte interesse di cui spesso abbiamo avuto testimonianza, sarà ancor più rafforzato e foriero di un rapporto più intenso, sicuramente positivo per la città di Reggio Calabria”. (Roto San Giorgio)















