LA PAGINA – Peppe Caridi Live News

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Archivio per 24 Maggio 2008

Palme trasportate al Consiglio Regionale: Palazzo Campanella scopre i suoi 2 nuovi “gorilla” (foto)

Pubblicato da peppecaridi su 24, Maggio, 2008

di Peppe Caridi

Si stanno concludendo le operazioni per lo spostamento delle due antiche palme dal Viale Calabria a Palazzo Campanella: i tecnici della ditta “Oasi del Verde” continuano il lavoro per la sistemazione delle palme che sono state portate a destinazione nel pomeriggio e “ri-piantate” in serata.

La ditta “Oasi del Verde”, che già cura i giardini di Palazzo Campanella, ha gestito lo spostamento con il contributo di un tecnico specializzato del settore che è arrivato da Catania.

Il Consiglio Regionale della Calabria ha realizzato i lavori dopo aver ricevuto il placet del Comune che ha condiviso il piano dello spostamento e firmato una convenzione per avallare questo tipo di operazione ideata due anni fa dalla Regione.

Le palme sono state disinfettate e trattate con prodotti che ne limiteranno il naturale “shock” per aver subito dopo oltre 150 anni il cambiamento, di posizione.

Le palme infatti sono state piantate più o meno nel 1850, sono di epoca pre-unitaria e hanno oltre 150 anni. Sono della specie “washingtoniana robusta” ma il nome non deve ingannare: sono molto delicate e anche abbastanza rare.

Sono state, a quei tempi, tra le primissime piantumazioni del famoso orto botanico che sorgeva a sud dell’argine del Calopinace.

Per il segretario generale del consiglio Regionale della Calabria, avv. Carpentieri, la garanzia di attecchimento delle due palme è del 90%, quindi quasi sicuramente non ci sarà nessun problema affinchè possano continuare a sopravvivere.

Proprio Carpentieri, insieme ad altri dirigenti del Consiglio Regionale della Calabria, ha realizzato la convenzione proposta al Comune, che l’ha poi firmata e condivisa.

“E’ da due anni che pensiamo a questo tipo di spostamento – continua Carpentieri – perchè quelle palme lì erano molto molto pericolose e avevano causato degli incidenti anche gravi nel Viale Calabria. Credo che abbiamo fatto un gran servizio alla Città. Una delle due palme era addirittura 2 metri all’interno della carreggiata in direzione nord”.

Intanto pochi minuti fa sono terminati i lavori nel viale Calabria, che è appena stato riaperto al traffico, con la ristrutturazione completa e totale del manto stradale.

Il Consiglio Regionale della Calabria ha voluto realizzare questo tipo di spostamento anche per abbellire ulteriormente la visuale e la facciata d’ingresso del Palazzo Campanella, dove adesso s’è spostato un pezzo di storia della Città.

Le due palme sono alte una 15 e un’altra 18 metri per la precisione.

In una delle due, più debole perchè circondata sottoterra da cemento, mattoni e altri tipi di materiale nel Viale Calabria, è stata applicata intorno alle radici una rete biodegradabile che consentirà di mantenere proprio le radici che altrimenti rischiavano di frantumarsi.

Per il trasferimento da un lato all’altro della Città, le palme sono state preservate da un particolare materiale protettivo richiesto dalla delicatezza di questo tipo di specie: per lo spostamento avvenuto per altre due palme dal porto a Palazzo Campanella qualche anno fa, questa tecnica non era stata utilizzata, e quelle palme oggi sopravvivono anche se non si tratta della stessa specie.

Adesso è stata rimossa quella struttura protettiva ma il tronco è completamente circondato da un tessuto in juta che le “nasconderà” per 6 mesi: intorno alla juta scorrerà un tubo che dovrà garantire alla pianta di essere irrigata fino in cima: in queste ore i tecnici stanno terminando il montaggio dell’impianto di irrigazione infatti alcune piccole torrette di 10 metri sono state innalzate, a mò di impalcatura, intorno al tronco di entrambe le palme.

Le immagini della giornata.

La fase finale dei lavori nel Viale Calabria per il ripristino del manto stradale:

L’arrivo delle palme a Palazzo Campanella e i preparativi per la loro nuova “postazione”:

La rete biodegradabile che circonda e preserva le radici della pianta più debole:


L’altra palma:

Gli ultimi preparativi:

Le palme sono piantate:

Si stanno per concludere i lavori:


Peppe Caridi

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Reggio, lunedi mattina l’inaugurazione della pinacoteca, alla presenza di Fini nella sua prima visita istituzionale. L’orgoglio del Sindaco.

Pubblicato da peppecaridi su 24, Maggio, 2008

Ancora qualche ora e, finalmente, la Pincacoteca Civica di Reggio Calabria aprirà i battenti. Un evento importantissimo per la città dello Stretto, suggellato dalla presenza del Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, e che apre nuovi scenari nell’ambito della cultura e dell’arte. Grazie all’impegno profuso dall’Amministrazione Scopelliti, Reggio si arricchisce di un nuovo spazio dedicato all’espressività ed, in particolare, se ne arricchisce il Centro Storico, dal momento che la Pinacoteca, è realizzata nell’elegante immobile che ospita già il teatro “Francesco Cilea”. E come non pensare al percorso immaginato dal Governo di Palazzo San Giorgio e che vede, nel cuore della Città, Villa Genoese Zerbi ed il Castello Aragonese, significative testimonianze del passato divenute location privilegiate per esposizioni dal sapore internazionale. Ed ancora, sempre al Centro Storico, il Museo Nazionale della Magna Grecia con i suoi reperti unici o il Piccolo Museo San Paolo.

Ecco che la Pinacoteca diventa un tassello fondamentale in quest’ottica, garantendo, nel contempo, ordine ed unità a quel patrimonio collocato, sino a ieri, in vari uffici comunali, così come a quello affidato alla custodia di Palazzo Piacentini. Tra le tele spiccano, citando alcuni degli esempi più emblematici: “Visita dei tre angeli ad Abramo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, “Veduta di Atena dal Monte Imetto”, “Veduta di Atene dal Fiume Ilisso”, “La Quiete” e “Aspromonte e la Casetta dei Forestali”, di Giuseppe Benassai, ed “Ritorno del figliol prodigo” di Mattia Preti, opera acquistata nel 1972, e che era stata mandata a Cosenza per il restauro e la diagnostica e concessa in uso da Roberto Cecchi, direttore generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un passaggio fondamentale per il quale lo stesso Primo Cittadino si è molto impegnato, in prima persona, affinché si potesse superare la lenta prassi burocratica ed il quadro giungesse, in tempo per questa occasione speciale, in riva allo Stretto.

“Un iter prolungatosi per decenni e portato a compimento con ferma volontà dall’Amministrazione comunale – evidenzia il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti – nella convinzione che una variegata offerta culturale possa rappresentare la ‘conditio sine qua non’ per la crescita della comunità. La cultura, infatti, è sempre stata al centro delle nostre azioni programmatiche. Sin dall’insediamento abbiamo creduto che un accrescimento del panorama culturale cittadino potesse dare un input significativo per lo sviluppo, anche turistico, del territorio. La presenza dell’On. Gianfranco Fini, terza carica dello Stato Italiano, conferisce ancor più prestigio all’apertura della Pinacoteca”.

“Non posso che esprimere orgoglio e felicità per il momento storico che si presenta al cospetto della Città. – dichiara l’assessore comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi Antonella Freno – L’inaugurazione della Pinacoteca consente di realizzare un sogno inseguito da decenni dalla Città, ma che si può definire come il sogno della storia dell’arte reggina. Un progetto ambizioso, fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Scopelliti e da lui realizzato tramite un’azione di riunificazione delle opere, tramite uno strutturato lavoro di restauro, le analisi scientifiche, la catalogazione. Il tutto per restituire un ‘corpus’ unitario a reggini e turisti. Questo percorso, inoltre, rafforza l’azione di tutti quegli studiosi che, nel corso degli anni, si sono impegnati in questo contesto”. (Roto San Giorgio)

“E’ un vero onore, come sindaco della Città di Reggio Calabria, ricevere in riva allo Stretto, la terza carica dello Stato Italiano, rappresentata dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Spesso abbiamo assistito alla presenza di alte cariche dello Stato in casi di emergenza, oggi, invece, riceviamo questa importante visita per impreziosire un evento storico che riguarda il percorso culturale che la città ha intrapreso negli ultimi anni”.

Lo dichiara il Primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, in merito alla presenza, in riva allo Stretto, del presidente Fini che arriverà in città per la cerimonia di inaugurazione della Pinacoteca Civica, prestigiosa struttura che oltre ad arricchire di un nuovo spazio dedicato all’arte il Centro storico riunisce il patrimonio di cui l’Amministrazione Comunale è proprietaria e che sino ad oggi, poiché dislocato in spazi differenti, non era fruibile da cittadini e turisti.

“E’ per noi – aggiunge Scopelliti – davvero significativo che la prima visita ufficiale, in Italia, del Presidente della Camera abbia come destinazione proprio Reggio Calabria. Questa presenza, infatti, attesta ulteriormente l’attenzione che l’onorevole Fini ha, da sempre, manifestato nei confronti del nostro territorio e rappresenta un gesto importante che palesa ancor di più il legame  dello stesso Presidente con la nostra Città. Con l’arrivo del Presidente della Camera, sono sicuro che questo forte interesse di cui spesso abbiamo avuto testimonianza, sarà ancor più rafforzato e foriero di un rapporto più intenso, sicuramente positivo per la città di Reggio Calabria”.  (Roto San Giorgio)

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Ambiente: domani uno speciale sul Lago dell’Angitola su Rai Tre

Pubblicato da peppecaridi su 24, Maggio, 2008

Un giro d’Italia attraverso i “santuari” dell’ambiente: lo propone – domani 25 maggio alle 9.00 su Raitre – lo Speciale Tgr “Ambiente Italia” dedicato alle Oasi del Wwf. In diretta dall’Oasi degli Astroni – un polmone verde ai Campi Flegrei, nel napoletano – Beppe Rovera ospita ambientalisti, esperti, scienziati. Tra gli altri, Gianfranco Bologna, Fulco Pratesi, Domenico De Masi, Mauro Delogu. Nel corso delle oltre due ore dello speciale previsti anche due collegamenti con l’Oasi di Guardiaregia, in Molise, e con quella di Vanzago, in Lombardia. Un viaggio nell’ambiente che prosegue nei servizi dello Speciale Wwf di “Ambiente Italia”: dal Lago dell’Angitola in Calabria al Centro di Educazione Ambientale sulle Madonie, in Sicilia; dall’Azienda Biologica di Forteto della Luja in Piemonte al Lago di Conza in Campania; dall’Oasi di Bolgheri e Focagnano in Toscana alle gole del Sagittario in Abruzzo

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Spostate le due storiche palme del Viale Calabria (foto)

Pubblicato da peppecaridi su 24, Maggio, 2008

di Peppe Caridi

Da stamattina ruspe, camion e tecnici sono al lavoro nel tratto nord del Viale Calabria, che è chiuso al traffico in entrambe le direzioni, per rimuovere le due storiche palme che in queste ore stanno attraversando la città e ritroveranno spazio al Palazzo della Regione.

Le due palme segnano un pezzo di storia della Città non solo perchè sono molto antiche, ma anche perchè hanno animato polemiche e discussioni a causa del loro “ingombro” nella corsia stradale, causando non pochi incidenti (alcuni anche gravi) nel corso degli anni.

C’era stata un tempo la proposta di tagliarle, distruggerle, per lasciare spazio alla libera circolazione sul Viale, una delle arterie stradali più importanti della Città, il collante principale tra il centro storico e la zona sud. Ma insorsero ambientalisti e naturalisti che ritenevano le due palme un “patrimonio”.

Con un pò di buon senso, finalmente è stata trovata una soluzione intermedia che accontenta tutti e che ha triplicato i benefici: presevarle, al tempo stesso liberare il Viale Calabria dal loro ingombro e infine abbellire e rendere ancor più caratteristiche le decorazioni naturali di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.

Nel pomeriggio è prevista la conclusione delle operazioni.

Ecco le immagini del “trasloco” nella sua prima fase, in cui i tecnici hanno liberato il Viale Calabria della palme alte circa 16-18 metri.

L’ormai “ex” sede di una delle due palme, in cui sarà subito ripristinato il manto stradale:


Ed ecco l’altra palma in procinto di essere sollevata dal suolo, dopo esser stata “imballata” in modo da riguardarla nel momento del sollevamento e poi dello spostamento a Palazzo Campanella:

Le ruspe al lavoro:

Le operazioni di potatura:

La palma è ormai pronta a partire per il Consiglio Regionale:

A più tardi con le immagini da Palazzo Campanella.

Peppe Caridi


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Messina, è terminata l’emergenza rifiuti: città ripulita.

Pubblicato da peppecaridi su 24, Maggio, 2008

Sembra terminata, almeno momentaneamente, l’emergenza rifiuti a Messina.

I lavoratori di Messinambiente hanno ripreso il servizio per andare incontro alle esigenze della Città, pur non avendo ancora ricevuto gli stipendi arretrati.

I cassonetti intanto continuano a bruciare: anche se nella notte la Città è stata parzialmente ripulita, non è possibile elminare in poche ore tutta la spazzatura accumulata in giorni e giorni in cui è mancata la raccolta.

I lavoratori comunque mantengono ancora il loro stato di agitazione e un grosso punto interrogativo aleggia sul futuro della società Messinambiente (così come su quello di Ato3).

Peppe Caridi

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