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Ciclone “Nargis” in Birmania: 4.000 morti e 3.000 dispersi il bilancio, ancora provvisorio

Pubblicato da peppecaridi su 5, Maggio, 2008

CICLONE NARGIS IN BIRMANIA: QUATTRO
MILA MORTI, TRE MILA DISPERSI
Giungono notizie sconvolgenti dalla Birmania: è salito a 3.969 il numero ufficiale delle vittime dell’uragano Nargis. 41 i feriti al momento in cura negli ospedali del Paese e ancora 2.879 dispersi solamente nelle divisioni di Rangoon e di Irrawaddy!

La situazione assume caratteristiche drammatiche.

BIRMANIA/ 4.000 MORTI PER IL CICLONE NARGIS, 3.000 DISPERSI -
La Thailandia pronta a inviare primo aereo carico di aiuti
Rangoon, 5 mag. (Ap) -
L’emittente radiofonica statale della Birmania, che trasmette dalla nuova capitale Naypyitaw, ha riferito di quasi 4.000 morti e 3.000 dispersi. Il precendente bilancio diffuso dalla giunta militare parlava di almeno 351 morti. Il ciclone Nargis si è abbattuto lo scorso fine settimana sulla zona meridionale del paese, lasciando centinaia di migliaia di persone senza casa e acqua potabile, stando a quanto deenunciato da funzionari Onu. Sono cinque le regioni dove è stato dichiarato lo stato di calamità naturale, nella zona sud-occidentale el Paese. Colpita anche l’ex capitale Rangoon, città che conta circa 6,5 milioni di abitanti, dove gli abitanti più anziani sostengono di non aver mai visto tanta devastazione. La Thailandia ha fatto sapere che invierà oggi un primo aereo con gli aiuti di emergenza chiesti dalla giunta. Stando a quanto precisato da un portavoce del governo di Bangkok, Wichianchote Sukchotrat, la giunta ha chiesto aiuti alimentari, medicinali e attrezzature per la ricostruzione. Inoltre, il ministero degli Esteri birmano ha convocato per oggi una riunione con gli Ambasciatori stranieri, facendo prevedere una richiesta di assistenza ad altri Paesi.

Birmania: governo chiedera’ aiuto comunita’ internazionale Roma, 05 MAG (Velino) – La giunta militare birmana chiedera’ l’aiuto della comunita’ internazionale per fare fronte alle conseguenze del ciclone che si e’ abbatutto sul suo territorio nel fine settimana. Il governo di Rangoon questa mattina ha convocato gli ambasciatori stranieri presso il ministero degli Esteri e ha dichiarato lo stato di emergenza nella maggior parte del Paese. I primi soccorsi sono stati gia’ inviati. La Thailandia ha predisposto un aereo (che arrivera’ domani) carico di cibo, medicine e materiale da costruzione e la Croce Rossa internazionale (Cri) ha cominciato a lavorare insieme alla sua sede birmana per fornire in tempi brevi acqua potabile, moduli abitativi prefabbricati e lenzuola. L’organizzazione umanitaria ha anche lanciato un appello affinche’ tutti intervengano in tempi rapidi, dato l’elevato rischio che scoppino epidemie e ha messo a disposizione della Birmania circa 190 mila dollari per fronteggiare le emergenze piu’ urgenti.

Birmania, la mobilitazione della Caritas Internationalis Roma, 05 MAG (Velino) -
Le agenzie caritative cattoliche del circuito della Caritas Internationalis esprimono preoccupazione per la situazione del Myanmar (Birmania) in seguito al ciclone Nargis. La tempesta si e’ abbattuta sulla regione dell’Irrawaddy Delta lo scorso sabato e ha danneggiato gravemente le infrastrutture nella capitale, Yangon (Rangoon), e distrutto decine di migliaia di abitazioni in quell’area. La Caritas Internationalis sta coordinando gli aiuti delle 162 Caritas nazionali e sta lavorando con gli operatori presenti sul luogo.

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