E le due squadre lavorano a porte chiuse per non fornire all’avversario soluzioni tattiche e per trovare la giusta concentrazione.
E’ tutto pronto allo stadio Massimino per il Derby di domenica tra Catania e Reggina.
Farà caldo, molto caldo: cielo sereno e +26°C con un forte sole, ancora più accentuato dalla bolgia dello stadio che si presenterà tutto esaurito sia nei settori catanesi che in quello ospite nonostante il prezzo elevatissimo (25€) per i tifosi reggini.
Da Reggio ci sarà un vero e proprio esodo verso la Città etnea e i tanti tifosi si stanno organizzando in segreto per evitare spiacevoli sorprese e incontri ravvicinati con la tifoseria avversaria: proprio per questo le forze dell’ordine si dispiegheranno in modo capillare sul territorio in modo tale da controllare i flussi di tifosi allo stadio.
Mentre le tue tifoserie sono alle prese con l’organizzazione logistica e coreografica, gli allenatori hanno molti problemi e le formazioni risultano entrambe ancora oggi incerte, specie quella del Catania dove non
è sicuro l’impiego di Spinesi e potrebbero giocare titolari uno tra Morimoto e Martinez. Possibile anche l’utilizzo di Pià che a quanto pare dagli ultimi aggiornamenti s’è ripreso dall’infortunio ed è tornato a disposizione di Walter Zenga.
Sembra ormai certo l’utilizzo di Biagianti come mediano davanti alla solita difesa a 4, con Izco, Tedesco e Vargas a completare la linea mediana, forse con Vargas più vanzato per il classico 4-3-3 dei Catanesi che giocheranno però senza una punta di peso davanti. Mascara sicuramente sarà titolare, il ballottaggio per l’ultimo posto disponibile è tra Colucci, Martinez e Morimoto.
La Reggina dovrà approfittare della leggerezza offensiva degli avversari bloccando il loro gioco palla a terra e costringendoli ai lanci lunghi che diventerebbero facilmente preda di Bruno Cirillo, Valdez e Aronica, fisicamente più possenti degli attaccanti catanesi.
Sembra ormai certa la disposizione in campo della Reggina che conferma la squadra che ha battuto il Parma e che ha perso a Milano: per la terza gara consecutiva, parte titolare la stessa identica formazione con un centrocampo che vede Modesto e Vigiani sulle fasce ( toccherà proprio a Vigiani sacrificarsi in marcatura su Vargas ), Barreto e Tognozzi centrali.
In avanti Cozza e Brienza dietro l’unica punta, Amoruso.
In panchina Cascione, Halfredsson, Costa e Stuani pronti all’ingresso in campo in caso di eventualità.
Tutto è pronto, ormai mancano solo 48 ore all’inizio del match che può valere una stagione, e i 22 uomini che scenderanno in campo lo sanno bene.
Lo sanno bene anche i due allenatori.















I “Duran Duran” saranno in concerto a Piazza Indipendenza, nel cuore della Città di Reggio Calabria il 23 luglio prossimo nell’ambito del loro tour europeo che li porterà in 30 citta’.