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Pasqua con freddo e maltempo: non è la prima volta: il colpo di coda invernale è un classico di questo periodo dell’anno

Pubblicato da peppecaridi su 20, Marzo, 2008

Considerazioni meteo/climatiche sul maltempo e sul freddo nelle festività pasqua

Postato il Thursday, 20 March @ 19:48:26 CET di Peppe Caridi

Pasqua con freddo e maltempo: non è la prima volta: il colpo di coda invernale è un classico di questo periodo dell’anno
Tutti sembrano sorpresi dal fatto che il tempo nei giorni di Pasqua sarà brutto, freddo, invernale e perturbato: ne parlano con stupore i mass-media, non se ne capacita la gente che ne discute in piazza e ai bar.Il parallelo che si fa tra la pasqua e il natale è molto “di moda” in queste ore, e ne abbiamo accennato anche negli Avvisi di MeteoWeb: si parla di un clima “natalizio”, fuori stagione, a pasqua appunto, dopo un natale e un’epifania trascorsa con un clima primaverile, “pasquale”.

Come se a Natale facesse sempre un gran freddo, e come se a pasqua andassimo tutti a mare.

Una riflessione approfondita sul tema, e uno studio a-posteriori delle condizioni meteo nel corso delle festività natalizie e pasquali, ci fanno pensare che in realtà è molto facile che la nostra società contemporanea si crei degli stereotipi senza alcun fondamento di verità.

La tradizione del bianco natale, infatti, è più leggendaria che realistica, viene dal passato e da altri luoghi del mondo (Scandinavia, Nord America, Russia).
In Italia capita molto raramente che tra Natale e Capodanno le condizioni meteo siano prettamente invernali, con neve e freddo intenso.

E la Pasqua, spesso collegata alla primavera, raramente è mite.
Soprattutto quando, come quest’anno, capita a fine marzo.

Di questo periodo è classico il colpo di coda invernale, l’ultimo episodio di freddo e neve a quote basse della stagione verso il Mediterraneo.

Per non andare lontano del tempo, possiamo iniziare dall’anno scorso quando proprio tra 20 e 23 marzo, una poderosa irruzione d’aria artica polare marittima, molto simile a quella di quest’anno, interessò l’Italia.

Come dimenticare, poi, il colpo di coda del 2003, quando tra 6 e 9 Aprile l’Italia subì la morsa del gelo allora sì davvero fuori stagione.
E basta tornare nel 2002 per ritrovare, tra 24 e 25 marzo, un colpo di coda in questo periodo dell’anno.

In conclusione, non c’è nulla di strano, catastrofico o sensazionale nell’irruzione fredda di Pasqua 2008: non è colpa dei cambiamenti climatici, non dipende dall’effetto serra o dalle attività umane. Non è imminente una tragedia mondiale, non ci sarà nessuna calamità naturale collegata a questo tipo di tempo, che si limiterà all’Europa centrale e l’Italia in un contesto climatico globale.

E’ un normalissimo colpo di coda invernale, che capita esattamente negli stessi giorni di quello dello scorso anno, e che per caso combacia con le festività pasquali che quest’anno sono sul calendario proprio nella penultima settimana di marzo, periodo in cui molto spesso il tempo si ripropone freddo e invernale, per l’ultima volta, nel corso della stagione.

Peppe Caridi – Presidente MeteoWeb
peppe.caridi@meteoweb.it

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