L’ARBITRO (tanto per cambiare) SCONFIGGE LA REGGINA
Pubblicato da peppecaridi su 3, Febbraio, 2008
Stadio Granillo con un ottimo colpo d’occhio, gradinata gremita, Curva Sud finalmente molto intonata e decisa nel sostenere la squadra: gli acquisti della sessione invernale di mercato del Presidente Foti hanno restituito entusiasmo al pubblico amaranto che in questa domenica di carnevale ha riempito d’entusiasmo il Granillo.
Dopo 45 secondi, Cirillo sfiora il goal e strozza l’urlo dello stadio intero, e la Reggina entusiasma tutti per venti minuti, gioca alla grande e sfiora il goal in tante occasioni.
Ma poi l’arbitro ci mette del suo e affonda gli amaranto che comunque nella ripresa ritrovano un grande Amoruso che accorcia le distanze e sfiora il pareggio.
La Reggina tutto cuore della ripresa, prova un disperato pari dallo 0-2 e lo sfiora con Brienza prima, e Amoruso poi. Ma non è giornata.
Però c’è gioco, e bisogna continuare su questa strada per raggiungere la salvezza, senza fare drammi, la corsa è apertissima e sabato c’è l’anticipo dell’Olimpico dove si va senza nulla da perdere, a lottare per portare a casa quanti più punti possibili.
Campagnolo 6 Incolpevole sui goal, quasi mai impegnato nel resto della partita.
Valdez 5,5 Non evidentissima la trattenuta in occasione del secondo rigore, per il resto una partita senza lode e senza infamia.
Cirillo 5,5 Ottimo l’intervento con la punta del piede sul pallone che vedeva Lazetic involarsi verso la porta, ma l’arbitro casca nella simulazione del torinese e così la Reggina subisce il vantaggio degli avversari.
Lanzaro 6 Fa il suo dovere.
Modesto 5 E’ davvero incredibile che un giocatore come lui, non riesce ad azzeccare un cross e non arriva più sul fondo fermandosi sempre sulla trequarti e non superando mai l’uomo.
Cozza 5 Altra partita zeppa di errori, anche se un pò meglio di mercoledì sera. E’ lento, spesso in ritardo, e poco grintoso.
Tognozzi 4 Un disastro in mezzo al campo, soprattutto nella ripresa prima di essere sostituito. Assolutamente da rivedere.
Vigiani 5 Ha due ottime occasioni nel primo tempo, ma invece di tirare in porta cerca lo stop e il cross ma favorisce il recupero degli avversari e perde palla. Subisce un nettissimo fallo da rigore in area da rigore nel secondo tempo, ma l’arbitro probabilmente guardava altrove.
Missiroli 6,5 E’ il migliore in campo della Reggina, ancora una volta. Grandioso nel secondo tempo, in fase difensiva (recupera diversi palloni) e propositiva. Realizza un paio di cross al bacio che le punte non riescono a sfruttare, e l’assist per la rete di Amoruso è davvero intelligente.
Brienza 6 Gara discreta, è molto vivace anche perchè aveva riposato mercoledì per il turnover. Si involava verso la porta al 26° del primo tempo quando viene travolto da un difensore del torino, rigore netto ma l’arbitro non vede.
Ceravolo 6 Schizza via agli avversari ma sulle palle alte deve subire la potenza fisica e muscolare di Natali e comunque di tutti i difensori granata. E’ troppo solo, isolato, e da seconda punta sarebbe bello vederlo affianco a Stuani e/o Makinwa e/o Amoruso.
Amoruso 6,5 Un goal, una grandissima occasione che Sereni sventa in angolo: più di così non si poteva chiedere, subito rientrato dall’infortunio.
Halfredsson 5,5 Doveva essere la partita del rodaggio, in cui si trovava a recuperare il ritmo-partita, ma per oltre 30 minuti si ritrova a dover fare il faro della squadra e il collante tra centrocampo e attacc. Ci riesce, a tratti, a fasi alterne, dimostrando grande tecnica ma un pò d’inesperienza.
Stuani 5 Spento, inconcludente, clamoroso l’errore sul bellissimo cross di Missiroli dalla destra, inzuccare in rete sarebbe stato semplice ma comunque dirigere il pallone verso la porta o comunque verso il fondo sarebbe stato il minimo.
Ulivieri 6 Tutti hanno detto e scritto che preferisce Cirillo ad Aronica, in realtà preferisce Valdez ad Aronica perchè Valdez ha riposato mercoledì (in modo forzato, era squalificato) e il mister ha pensato di far riposare Aronica che evidentemente è apparso un pò più appesantito nelle ultime uscite. Dopotutto non si può dire che per questa mossa è stata persa la partita. Il Torino, escludendo i due rigori, non è stato mai pericoloso e il goal di Stellone è venuto dopo un tiro di Grella da 30 metri, ciccato, in cui i difensori amaranto erano andati a difesa del portiere, ma il pallone invece di dirigersi verso la porta è finito sui piedi di Stellone (destino beffardo) che ovviamente non si ritrovava difensori addosso e ha avuto il tempo di realizzare una rete spettacolare, da cineteca: neanche Nesta o Cannavaro avrebbero potuto niente in una situazione del genere. Forse Barreto al posto di Tognozzi avrebbe reso di più, ma col senno di poi è facile parlare. Comunque la Reggina ha giocato una gara discreta, per la prima volta nell’era-Ulivieri è scesa in campo convinta e grintosa, tanto da procurarsi 5 palle goal nel primo quarto d’ora. E’ la strada giusta per la salvezza. Da citare una frase dell’intervista del mister su Sky: “Mi hanno chiamato degli amici da Messina, che hanno visto anche loro l’intervento di Cirillo sul pallone e la trattenuta in area su Vigiani. Ma non alla tv, affacciati dal balcone. Erano episodi che si vedevano dall’altro lato dello Stretto per quanto evidenti”.
L’arbitro, sig. Morganti 2 Assolutamente regalato il primo rigore al Torino che cambia la partita ed è decisivo, molto generoso il secondo. Alla Reggina ne mancano due: quello su Brienza al 26° del primo tempo ( il risultato era sullo 0-1) e quello su Vigiani nella ripresa (il risultato era sullo 0-2). Assurdo anche che il sig. Morganti fischia due falli di mano volontari di giocatori del Torino che interrompono azioni di gioco degli avversari, ma non li sanziona con un cartellino giallo: lo conosce il regolamento, o servirebbe un ripassino ? Alla fine, come se non bastasse, rifiuta di fare il terzo tempo nonostante tutti i giocatori (di Reggina e Torino) stessero aspettando che si disponesse al centro del campo per stringergli la mano. Meriterebbe una punizione fino a fine stagione.
Eloquente a fine partita il comportamento del Granillo. Sommerso di fischi Morganti e il trittico degli arbitri fino a che non guadagna la via degli spogliatoi, e poi applausi per i giocatori in campo. E applaudirli quando si perde 1-3 vuol dire davvero che hanno dimostrato di dare tutto, hanno giocato alla grande e che bisogna continuare su questa strada, con grinta cuore e bel gioco la salvezza arriverà.
LE FOTOGRAFIE DELLA PARTITA:
FOTOGRAFIE DI PEPPE CARIDI















