Sono stati consegnati i lavori di riqualificazione della villa comunale. Con il Sindaco Giuseppe Scopelliti erano presenti i consiglieri comunali Giuseppe Martorano, delegato all’arredo urbano, Cristoforo Putortì ed il responsabile del decreto Reggio Gianni Artuso. L’opera infatti rientra tra quelle finanziate con la legge 388/00. Entro 330 giorni i lavori dovranno essere ultimati dall’impresa appaltatrice, la G.V.C. L’amministrazione comunale ha previsto la riqualificazione dell’importante area verde del centro cittadino valorizzando in particolare gli aspetti storici e culturali del sito. Il progetto prevede il ripristino dei tracciati e delle aiuole, tra cui quella dedicata al Re Umberto I, la presenza di nuovi elementi di arredo urbano (panchine, cestini, la delimitazione del laghetto), la demolizione della gabbia che ospitò i leoni e la manutenzione straordinaria dei servizi igienici pubblici con l’aggiunta del bagno per i disabili. Nel progetto dell’amministrazione comunale è prevista inoltre la presenza di un palchetto non invasivo per le rappresentazioni teatrali estive. Per la riqualificazione della villa comunale saranno impiegati elementi e sistemi già presenti lasciando inalterate anche le caratteristiche cromatiche del sito. Sarà infatti utilizzata la pietra di Lazzaro, la ghiaia, ferro e ghisa e la pietra porosa di Terreti. Il comune, nell’elaborato progettuale, ha inoltre previsto l’introduzione di essenze arboree, arbustive e aromatiche oltre che piante grasse. Sarà anche ristrutturala la fontana e recuperato il laghetto. I lavori verranno realizzati a settori in modo da rendere sempre fruibile la villa comunale. L’importo totale del finanziamento ammonta a 513.000 euro. Direttore dei lavori è l’ing. Michele Polimeni, responsabile del procedimento l’architetto Giuseppe Alampi, progettisti gli architetti Francesco Curatola, Antonio Catanoso e l’agronomo Giuseppe Scirtò.
“L’amministrazione comunale da diversi anni è impegnata a riqualificare il sito – ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Scopelliti. Il progetto messo in campo ha dovuto superare gli ostacoli burocratici della soprintendenza che hanno rallentato l’avvio operativo. La consegna di oggi apre scenari importanti per questo importante sito che rimarrà aperto anche durante la riqualificazione. L’idea del teatro all’aperto soddisfa le esigenze di tanti operatori nell’area che ospita abitualmente d’estate questo tipo di spettacoli. La gara d’appalto per la vigilanza armata notturna – ha concluso il Sindaco – è stata ultimata per cui il sito sarà presidiato e reso sicuro”.
“Ho seguito costantemente questo progetto – ha sottolineato il delegato all’arredo urbano Giuseppe Martorano. Con la stessa abnegazione e spirito di sacrificio seguirò l’iter realizzativo affinché siano rispettati i tempi. Abbiamo ritenuto opportuno lavorare per aree affinché i cittadini continuino ad utilizzare questo importante polmone verde”. Martorano ha evidenziato anche alcuni aspetti relativi al controllo della villa. “A breve – aggiunge l’esponente socialista – sarà operativa la vigilanza notturna. Una proposta fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in testa il Sindaco Scopelliti, che consentirà di evitare il ripetersi di spiacevoli episodi delinquenziali avvenuti all’interno soprattutto di notte”.
“Si tratta del quarantatreesimo cantiere aperto in città con il Decreto Reggio” ha infine sottolineato con grande soddisfazione l’architetto Gianni Artuso”.
(m.c. – ROTO SAN GIORGIO)















Sembra davvero un’altra squadra rispetto al team, sempre guidato da Delio Rossi, che l’anno scorso raggiunse la Champions League. Gioca malissimo la Lazio, confusa, contratta, incerta, debole, fiacca: se solo gli avversari avessero provato a punirla nel primo tempo, la gara sarebbe diventata subito in discesa, e qualsiasi squadra avrebbe almeno fatto qualche tentativo.
Uno dei maggiori artisti teatrali italiani, Tato Russo sarà al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria con un’opera di William Shakespeare dal titolo “La tempesta”.











All’interno della politica, ci sono elezioni ed elezioni. Per motivi di storia, di territorialità, di suggestione, il prestigio del Consiglio Regionale della Sicilia non è quello della Calabria o di qualsiasi altra Regione d’Italia, e il prestigio del Consiglio Comunale di Roma, della capitale, non è quello di qualsiasi altra Città d’Italia.
Vincere sarebbe stata un’impresa. Ma provarci era un dovere: intitolavo così, poche ore fa.
I Balcani sono sempre stati nel corso della storia, il cuore dei fermenti politici, sociali e bellici dell’Europa intera. Da lì s’è accesa la miccia che ha fatto scoppiare i due conflitti mondiali e in quei Paesi, dopo la fine della tirannica e violenta dittatura comunista di Tito, si sono aperti nuovi scenari che però hanno purtroppo causato fino ad oggi solo guerre, disagi, fame e miseria.
L’ambasciata americana è stata violata, con il bilancio di un morto carbonizzato tra i manifestanti. Secondo quanto reso noto dal dipartimento di stato Usa e da fonti di Belgrado, il cadavere è irriconoscibile e per identificarlo saranno necessari esami del Dna, mentre il bilancio aggiornato degli incidenti accaduti nella capitale serba è di una novantina di feriti o contusi, tra i quali una trentina di poliziotti. Tutto il personale diplomatico statunitense – ha detto il dipartimento di stato – ha risposto all’appello. alle proteste del governo statunitense è seguita la presa di posizione di quello serbo, secondo cui sono inaccettabili e deplorevoli atti compiuti da estremisti gli
Molto spesso, quando si parla del terremoto dello Stretto di 100 anni fa, si pensa che la causa della maggiorparte dei 120.000 morti che perirono tra le macerie di Reggio, Messina e rispettive Province è da addebbitare al maremoto che dopo le scosse di terremoto, travolse con onde fino a 15 metri le due sponde.
”Reggio Calabria vuole diventare sempre piu’ internazionale”. Questo l’obiettivo che il Comune si pone per i prossimi anni.