UNA SPLENDIDA NOTTE CON GRANDINE, FULMINI E UN TORNADO SU REGGIO CALABRIA
Pubblicato da peppecaridi su 13, Gennaio, 2008
Che sarebbero arrivati dei violenti temporali, lo aspettavamo da tempo: sono fuori stagione, in pieno gennaio, d’inverno, i fenomeni temporaleschi, ma al meridione può capitare, soprattutto se i 10 giorni precedenti sono stati dominati dal flusso zonale atlantico che porta nel Mediterraneo il respiro mite dell’oceano.
E così le pile della fotocamera sono state a ricaricare e riposare nei giorni precedenti e in attesa dei primi bagliori, mi trovavo a passeggio sul Lungomare verso le 21.00 quando l’illuminazione del litorale sud messinese spariva dietro rovesci di pioggia e muri d’acqua che risalivano lo Stretto da sud in modo molto veloce e repentino.
Intanto una cella temporalesca molto intensa scavalcava da ovest i Peloritani, e su Messina si abbatteva un violento nubifragio.
Da Reggio lo riuscivamo ad osservare, tra tuoni e fulmini (non molto frequenti) e nubi spettacolari.
Intorno alle 21.35 un violentissimo rovescio colpisce la zona bassa di Reggio, con vento trasversale da sud e acqua violentissima. Anche con l’ombrello, è impossibile non bagnarsi nel brevissimo tragitto che ci porta in macchina, al riparo, ma con i pantaloni zuppi d’acqua.
E’ un vero nubifragio, che dura pochissimo, ma che è veramente molto molto intenso.
La serata poi scorre tranquilla e si riaccende nel cuore della notte, quando poco prima delle due, nuovi bagliori e fulmini iniziano a squarciare in due lo Stretto, terra-aria, mare-cielo.
Il fronte freddo sta arrivando da nord/ovest, la temperatura al suolo è risalita su valori tiepidi, +13°C in piena notte, e così ci sono tutte le condizioni affinchè si formino fenomeni vorticosi.
A Reggio inizia a diluviare in modo pauroso, un nubifragio pazzesco che colpisce in pieno la Città Reggina, senza però interessare il Messinese o la zona di Villa San Giovanni – Catona, che non vedono neanche una goccia d’acqua e sentono solo in lontananza il fragore dei tuoni causati dai fulmini violentissimi che cadono proprio tra i palazzi del centro cittadino Reggino.
L’acqua è violentissima, in dieci minuti, cadono 17mm di pioggia.
Il vento, forte, non è più meridionale, è ruotato a nord, ed è diventato in pochi minuti settentrionale.
Un fantastico cono scende giù dalle nubi e tocca il suolo: è un tornado, che probabilmente s’è formato nel mare e si muove molto molto velocemente verso sud/est.
E’ molto grande, chissà che spettacolo sarebbe stato immortalarlo insieme ad uno di quei fulmini paurosi caduti proprio nel centro di Reggio, fulmini che hanno causato tuoni potentissimi tanto da far suonare tutti gli allarmi delle macchine e da far andare via la luce in molte zone della Città.
Uscire e scattare fotografie in quel frangente era impossibile, già essere affacciati alla finestra lo consideravo rischioso.
Solo dopo la tempesta, quando i fulmini sono appena un pò più lontani, riesco a immortalare il cono che scende dalle nubi, ed è uno spettacolo meraviglioso, ma molto veloce, perchè viaggia in modo repentino verso sud/est.
Una notte splendida, grazie al meraviglioso spettacolo della natura.
Il cielo si rasserena poi e la temperatura scende fino a +8°C, il risveglio di questa domenica, 13 gennaio 2007, è davvero favoloso, con aria limpida, pulitissima, cielo serenissimo e l’Etna pienissima di neve.
FOTOGRAFIE DI PEPPE CARIDI
















photoweb detto
Perbacco!! fa un po’ effetto vedere l’Etna, pieno di neve, da Reggio Calabria. Può darsi che, nelle belle giornate serene, si veda anche Catania!
peppecaridi detto
Caro Antonio, la zona Nord di Catania (Giarre, Riposto, Acireale, e proprio la periferia nord della Città) si vedono benissimo quasi ogni giorno.
Capo Santa Croce e addirittura Capo Murro di Porto, nel Siracusano, con tutta la penisola della Maddalena
Non si vedono solo quando c’è foschia.
Nelle belle giornate limpide e serene, si vede il promontorio di Augusta
Piervincenzo Canale detto
Complimenti per le foto.
noirheart detto
Belle foto,complimenti!!!
Io abito proprio ai piedi dell’Etna!
Luciano detto
bellissima foto,complimenti…anche il coraggio di stare in giro con quei fulmini…
Dario detto
ma si è trattato di un vero e proprio tornato?
peppecaridi detto
Difficile da dire, Dario.
Sicuramente un funnel cloud (principio di tornado).
Tornado = tromba d’aria.
Se il cono ha toccato terra o meno, non lo so, ma penso di sì, poichè io l’ho visto solo nella fase finale ed era molto vicino al suolo.
Poi il tempo di prendere e sistemare il cavalletto, e posizionare la fotocamera, anche se ho fatto il più veloce possibile, comunque è quasi svanito, era velocissimo.
Ma comunque guardando attentamente in prospettiva la foto n° 12 si capisce bene che è un fenomeno vorticoso
Peccato non aver fatto le foto, pochi minuti prima!
tristanozero detto
figo! anche io vivo a rc. ti occupi di fotografia?
peppecaridi detto
Diciamo che mi appassiona
davide de grazia detto
Bellissime foto Peppe!
peppecaridi detto
Grazie mille caro Davide
Gianluca S. detto
Bellissimo reportage Peppe!!
Sono foto da brivido che rendono una parte dello spettacolo al quale ti sei trovato di fronte!
Dettagliato e chiaro il testo. Sembra di essere stati lì con te
Gianluca
luca detto
complimenti x le foto sono davvero fantastiche…anche io sono di reggio c. ma per motivi sportivi sono andato via…ti volevo chiedere sei un appassionato di questi fenomeni metereologici?
Maria detto
Davvero stupende queste foto, specie quella del tornado..
Riguardo i fulmini, avendone il terrore, li ho comunque visti dalla mia stanza, con tutta la serranda abbassata e devo dire che l’intensità era notevole, ancora di più sentendo i tuoni!
peppecaridi detto
Grazie a tutti.
Sì, Luca, sono un grande appassionato di meteorologia. Non conosci http://www.meteoweb.it ?
Grazie, Maria. Peccato per il tornado, pochi minuti prima era molto ma molto più bello e vicino. Io adoro i fulmini, e li fotografo spesso: hai avuto modo di vedere altre mie foto dei fulmini e delle saette durante i temporali ?
luca detto
Adesso si…comunque mi dici dove posso vedere le foto dei fulmini???
peppecaridi detto
Guarda qui, Luca:
http://www.fulmini.it/fulmine/caridi/caridi.htm
http://www.flickr.com/photos/peppecaridi/
http://ifocus.focus.it/Utente.aspx?username=PeppeCaridi
http://www.strettoweb.it/modules.php?op=modload&name=Galleria&file=index&do=showgall&gid=42
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=651
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2723
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2535
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2519
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2174
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1562
http://forum.meteoweb.it/viewtopic.php?t=12587
http://peppecaridi2.wordpress.com/2007/10/19/messina-in-ginocchio-per-il-maltempo/
http://peppecaridi2.wordpress.com/2007/08/05/il-fresco-e-lodore-di-pioggia-emozioni-aspromontane/
http://peppecaridi2.wordpress.com/2007/08/02/quanto-tempo-ancora-per-rivivere-quelle-emozioni/
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2095
http://peppecaridi2.wordpress.com/2007/05/28/28-maggio-2007-notte-gran-temporale-nello-stretto-di-messina/
Per ora goditi queste e dimmi che te ne pare
Maria detto
Ciao Peppe, ho seguito il tuo suggerimento e ho visto parecchie tue foto e devo dire che sono una più bella del’altra, specie quelle che hai “incorniciato”. Scusa la mia ignoranza, ma che differenza c’è tra il fulmine e la saetta? Grazie mille, ciao!
peppecaridi detto
Nessuna differenza, Maria !
Si dice “fulmine” nel gergo volgare e comune popolano anche se si vede quello che in realtà è solo il “bagliore” e cioè la luce causata dalla saetta, che è proprio il fulmine vero, quello ramificato che si vede e che può essere nube-nube o suolo-nube.
Ciao!